Grafemi

Segni, parole, significato.

I libri e l’inchiostro

“[...] E la mail sul salone che ho ricevuto me la stampo, perché voglio piegarla e tenerla tra le pagine di questa Moleskina su cui scrivo, perché voglio leggerla ovunque: sul tram, all’uscita da scuola di mia figlia, mentre mangio un panino per strada. E me la stampo perché la voglio toccare, stringere tra le dita, voglio che i miei occhi scorrano su pagine e righe che esistono realmente su un foglio di carta, capace di raccogliere e assorbire le lacrime di commozione che i miei occhi non riescono più a contenere. Pagine che alla fine potrò, se vorrò, abbracciare per contenere tutte assieme quella pluralità di esistenze che si sono concentrate al salone in quei giorni e alcune delle quali erano con me…

E penso a come sarebbe stato un salone del libro digitale…
E penso a quel tappeto rosso che mi conduceva lungo corridoi formati dagli stand dove stavano pile di libri dalle copertine colorate…
Penso che quel tappeto sarebbe stato grigio, che gli stands sarebbero stati più piccoli e su di loro sarebbero stati poggiati in bell’ordine, perfettissimi e-reader grigi o bianchi o neri contenenti migliaia di titoli diversi; e immagino i visitatori del salone, con le loro teste chine come penitenti a concentrare lo sguardo su un piccolo schermo, a premere con un unico dito su una finestra che non si apre su alcun panorama…
Anziché spaziare … con lo sguardo tra le innumerevoli colonne di libri dalle copertine colorate, con le mani facendo scorrere le pagine di un libro tra le nostre dieci dita, con la giusta delicatezza, per non sgualcire quelle pagine, calde (non so perchè, ma la carta non mi sembra mai fredda) e profumate di inchiostro e cellulosa. E al ritmo dei nostri movimenti il frusciare delle pagine tra le nostre dita…
E penso alle persone che sono venute con me, al loro sonno la mattina e alla loro stanchezza la sera, allo stato post sbornia di Zardi, ma anche alla sua felicità, ai sorrisi che ho dato e ricevuto, alle strette di mano che ho scambiato, e anche a quelle che per timidezza e paura ho evitato, alla Neo edizioni con un Francesco sempre sorridente e sempre in piedi a parlare allegro con tutti, e alla fatica di tutte le piccole case editrici indipendenti, che tali rimangono per poter avere il diritto di libertà di poter pubblicare ciò che piace a loro e in cui credono.
Penso ai libri che mi sono portata a casa che cercavo da mesi e sulle cui pagine oggi ho già versato le prime lacrime di commozione leggendole a mio marito, a quello che ho comprato anche se non volevo perchè il ragazzo che me lo ha mostrato mi faceva uno sconto incredibile e tanta tenerezza e non me la sono sentita di lasciarglielo…
E penso alle code in bagno, alle conferenze che mi hanno toccato il cuore e a quelle, comunque bellissime, a cui mi sono addormentata perché ero in piedi dalle quattro del mattino, e alla successiva coda per bere un caffè che mi permettesse di tirare avanti per il resto della giornata…
Penso allo zaino che mi sono trascinata dietro, a turno con mio marito e mia nipote, inizialmente pieno di panini e bottigliette d’acqua e poi pieno di libri e cataloghi…
Penso a mia figlia Arianna che si è sorbita le conferenze e i giri con la stoicità di un adulto…

E penso che in un mondo digitale nulla di tutto questo ci sarebbe stato, che tutto questo sarebbe stato solo uno strano sogno, fatto dopo aver spento la sveglia delle quattro del mattino. Si, perchè forse un salone del libro digitale si sarebbe comodamente visto da casa…

E adesso, mentre scrivo queste cose, mi sto sporcando le mani di inchiostro con una vecchia stilo sporcacciona, che sto facendo scorrere su una moleskina pasticciata di macchie e di infinite correzioni. E ingoio l’ultimo boccone di una mela iniziata un po’ prima, ma che non avevo il coraggio di finire perchè sporca dell’ inchiostro della stilo. Lo ingoio, perchè questo potrebbe essere l’ultimo boccone di mela all’inchiostro Pelikan turchese, in questa primavera digitale.”

Silvia Camin

(Ho “rubato” questo pezzo all’amica e artista Silvia Camin – era un commento in uno dei tanti post che si leggono di sfuggita su Facebook – perché la sua bellezza mi ha commosso fino alle lacrime…)

About these ads

Un commento su “I libri e l’inchiostro

  1. Grazia Bruschi
    05/02/2013

    carico di emozioni e di partecipazione

Se vuoi dire la tua...

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Una foto ogni tanto

autunno

Autunno

Vicini di banco

Maiale Immaginario

su Twitter @Aure1970

Gli Appunti del Paz83

Internet non accende le rivoluzioni, ma aiuta a vincerle - Il Blog di Matteo Castellani Tarabini

RIFLESSIONI QUASI ANALITICHE

UNA PROSPETTIVA SUL MONDO SENZA FILTRI SE NON IL MIO

Hiranesse

La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha. Neil Leifer

Ironia e Racconti

Racconti, Ironia, Schizzi, Pasticci e Segate Varie

granelli

la forza della gentilezza e il potere dell'immaginazione

valeriudgbarbu2it

poesie, letteratura, valeriu dg barbu

L'alternativa nomade

E qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure

AlyceinNeverLand

A fine WordPress.com site

Luc Dewaele, dagboek

Over fotografie en leven.

uslivesports

A fine WordPress.com site

Marusa's Blogg

ფერადი ბლოგი ^^

nystartupceo

I'm a female startup CEO in Manhattan and this is my diary.

Bali Travel Management

An Expert Travel Management for Bali and Indonesia

Una come tante

Che poi, non hanno proprio nulla di speciale

PostNarrativa.org

Blog di scrittura onde far crescere limoni e raccogliere baionette, Blog sotto cura presso CarrascosaProject

sporchi banchieri

Se vi sentite offesi o siete sporchi o siete banchieri (o entrambe le cose).

Dear Miss Fletcher

With a proper background women can do anything. (Oscar Wilde)

forme d'arte

creative project

...ma da queste profonde ferite usciranno farfalle libere!

Aveva, come altre persone, l'abitudine di sorridere esageratamente quando voleva trattenere il pianto. - C. R. Zafón.

Manifesto del Pensieralismo

Tra le righe non so stare, così provo a leggerci attraverso

ognitanto|racconto

alberto|bobo|murru

Il Ministero delle Dispari Opportunita'

Ora che abbiamo conquistato tutto questo bendiddio come ce ne sbarazziamo?

Tamuna's Blogg ♔

The greatest WordPress.com site in all the land!

Jet Konnect | Jet konnect Air | Jet konnect Airlines | Jet konnect Booking

Jet Konnect is one of the cheapest airlines being operated in India, and you will surely become a fan of the quality of services offered in its flights

irpiniaCAMBIA

novità nel PD irpino

piccoli maestri

una scuola di lettura per ragazzi

federico novaro libri

non starò a raccontarvi delle storie / libri

Holly's Barter

Every Kind Of Barter Is Allowed

Call me Leuconoe

Datemi una penna e vi solleverò il mondo. Forse.

Omero è un astrologo

pigro, sprecone e zoppo.

Rebecca Lena Stories

Racconti della Controra

luciaguida

Au Feminin Thinking and Writing

Levov's Bacon

la paura dei motivi

cameracentouno

Solo coloro che tentano l’assurdo otterranno l’impossibile.

il blog di Carlo

tracce di me

Il blog della Cinzietta - The Boston Chronicles

Una pugliese trasferita negli USA che scrive nottetempo, scatta foto di nascosto e pensa troppo.

MoyanoSomoya

photography, creativity & art

argiamaina

Arti. Suoni. Filosofia. Diritti.

Il Contagio

[del conflitto generazionale e di altri futuri possibili]

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 156 follower