Grafemi

Segni, parole, significato.

Cenerentola, e la Kalevala

In una bellissima giornata di sole, gli abitanti di un piccolo paese di montagna si dedicano alle loro attività di sempre – fanno la spesa, passeggiano con i bambini, corrono … Continua a leggere

29/04/2009 · 2 commenti

Dio locale

Che fortuna: Dio ha una sua parrocchia proprio a un chilometro da casa mia. Se fossi nato a La Mecca, quanti chilometri avrei dovuto fare per andare a Catechismo?

27/04/2009 · 1 Commento

Prima o poi

Si può piangere con un occhio solo, e per di più accecato? Il povero Polifemo, dopo essere stato ingannato da Nessuno, ed aver perso la vista e il gregge, si … Continua a leggere

27/04/2009 · 1 Commento

O vattelapesca

Dove si nascondono i ricordi? Quali sono i meccanismi per recuperarli? Qualche giorno fa ho ritrovato, a casa di mio padre, un libro che avevo letto tanti anni fa, e … Continua a leggere

23/04/2009 · Lascia un commento

La domanda

Dare definizioni, di qualsiasi cosa, significa togliere il novanta per cento della sostanza, per arrivare a quell’approssimazione che occupa il minor numero di righe. Lo sapeva Platone, quando ha scoperto … Continua a leggere

21/04/2009 · 4 commenti

Leggere è creare

Cosa c’è di più bello dello scoprire di tenere tra le mani un gioiello dimenticato dal tempo? Circa due mesi fa, andando in giro per l’Italia, approfittando del fatto che … Continua a leggere

19/04/2009 · 13 commenti

Il volto

Il volto è autosignificante perché non è un segno che rinvia ad altro, ma una realtà viva che si auto-presenta e auto-impone “di per sé”, cioè indipendentemente da ogni soggettiva … Continua a leggere

08/04/2009 · Lascia un commento

La luna di Plutone

E se ora io partissi verso una luna di Plutone, staccandomi da questa pianura bagnata e grigia, se volgessi la punta del mio razzo verso il cielo bianco e pieno … Continua a leggere

08/04/2009 · 1 Commento

Il buon lettore

E’ lui – il buon lettore, l’eccellente lettore – che ha salvato piu’ e piu’ volte l’artista dalla distruzione per mano degli imperatori, dei dittatori, dei preti, dei puritani, dei … Continua a leggere

08/04/2009 · Lascia un commento

Il cellophane di Eraclito

Mia nonna, ma anche mio nonno, insomma, i miei nonni, dopo aver vissuto spartanamente per tutta la vita – la guerra, i figli da tirare su, e tutto il resto … Continua a leggere

05/04/2009 · 3 commenti

Chiavi

Alcuni sostengono che senza Turing, gli Alleati non avrebbero vinto la Seconda Guerra Mondiale, o, almeno, non l’avrebbero vinta in cinque anni. Altri, vedono in Turing, tipico esemplare di scienziato … Continua a leggere

04/04/2009 · 4 commenti

Betelgeuse

Mentre sta seduta, quasi inclinata, sulla poltrona molto confortevole della macchina che suo marito ha comprato con il sudore della fronte, in leasing (tre anni, e poi si cambia macchina), … Continua a leggere

03/04/2009 · 1 Commento

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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