Cenerentola, e la Kalevala

In una bellissima giornata di sole, gli abitanti di un piccolo paese di montagna si dedicano alle loro attività di sempre - fanno la spesa, passeggiano con i bambini, corrono dietro ad un palloncino rosso. All'improvviso, però, un ragazzino salito sopra un albero vede un fronte di nuvole nere che avanzano minacciose verso di loro,... Continue Reading →

Annunci

Dio locale

Che fortuna: Dio ha una sua parrocchia proprio a un chilometro da casa mia. Se fossi nato a La Mecca, quanti chilometri avrei dovuto fare per andare a Catechismo?

Prima o poi

Si può piangere con un occhio solo, e per di più accecato? Il povero Polifemo, dopo essere stato ingannato da Nessuno, ed aver perso la vista e il gregge, si siede sul bordo della spiaggia, con la testa tra le mani, e si dispera. Odisseo intanto, che è salito sulla nave ed è già salvo,... Continue Reading →

O vattelapesca

Dove si nascondono i ricordi? Quali sono i meccanismi per recuperarli? Qualche giorno fa ho ritrovato, a casa di mio padre, un libro che avevo letto tanti anni fa, e ripreso in mano da poco: "Alzate la trave, carpentieri e Seymour, Introduzione" di Salinger. A partire da questo ritrovamento, sono risalito, in modo del tutto... Continue Reading →

La domanda

Dare definizioni, di qualsiasi cosa, significa togliere il novanta per cento della sostanza, per arrivare a quell'approssimazione che occupa il minor numero di righe. Lo sapeva Platone, quando ha scoperto che un bambino di cinque anni sa già dire cosa è un cavallo e cosa non lo è - entrambi i miei figli, tra l'anno... Continue Reading →

Leggere è creare

Cosa c'è di più bello dello scoprire di tenere tra le mani un gioiello dimenticato dal tempo? Circa due mesi fa, andando in giro per l'Italia, approfittando del fatto che le FS offrono un servizio che prevede 5 ore e 58 minuti per compiere poco più di 300 km, ho iniziato, letto e finito un... Continue Reading →

Il volto

Il volto è autosignificante perché non è un segno che rinvia ad altro, ma una realtà viva che si auto-presenta e auto-impone "di per sé", cioè indipendentemente da ogni soggettiva attribuzione di senso e da ogni contesto ambientale e sociale. La nudità del volto non è ciò che si offre a me perché lo sveli... Continue Reading →

La luna di Plutone

E se ora io partissi verso una luna di Plutone, staccandomi da questa pianura bagnata e grigia, se volgessi la punta del mio razzo verso il cielo bianco e pieno di pioggia, che come una cupola infinita copre ogni cosa – il treno, le traversine dei binari che corrono all'indietro, quei campi gialli di grano... Continue Reading →

Il buon lettore

E' lui - il buon lettore, l'eccellente lettore - che ha salvato piu' e piu' volte l'artista dalla distruzione per mano degli imperatori, dei dittatori, dei preti, dei puritani, dei filistei, dei politici, dei poliziotti, dei direttori delle poste e dei pedanti. Mi si permetta di definire questo ammirevole lettore. Non appartiene a una nazione... Continue Reading →

Chiavi

Alcuni sostengono che senza Turing, gli Alleati non avrebbero vinto la Seconda Guerra Mondiale, o, almeno, non l'avrebbero vinta in cinque anni. Altri, vedono in Turing, tipico esemplare di scienziato inglese atipico, il precursore di tutta l'informatica di oggi - la famosa "macchina di Turing", modello matematico capace di formalizzare il comportamento di un elaboratore... Continue Reading →

Betelgeuse

Mentre sta seduta, quasi inclinata, sulla poltrona molto confortevole della macchina che suo marito ha comprato con il sudore della fronte, in leasing (tre anni, e poi si cambia macchina), e la notte lambisce i confini dell'orizzonte, come una massa scura che insegue gli infaticabili lavoratori di ritorno verso Milano, alle 18 e qualcosa, sulla... Continue Reading →

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Penitenziagite! (Un cadavere nella Rete)

La prima Social Network Novel in assoluto

RdC: la rubrica del complimento

Mi prendo in giro da sempre. Perchè smettere proprio ora?

Settepazzi

Riflessioni sulla letteratura Latinoamericana di Antonio Panico

50 libri in un anno

COLLETTIVO UMILE DI LETTORI E RECENSORI

Cartoline dalla Terra dei Libri

Leggo un libro, scrivo una cartolina

Tre racconti

Storie brevi e voci nuove

Episodi (abbastanza) brevi

Spero, credo, insomma.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: