Il cane che si mangiava la coda

Qualche minuto fa ho ricevuto da ibs.it, il sito di Gruppo Messaggerie che consente l’acquisto di libri on line, una mail con la quale mi si offriva la possibilità di partecipare ad una iniziativa. Il testo diceva così:

IBS ti invia questa newsletter per proporti il nuovo romanzo di un autore da 1.000.000 di copie vendute:
Il respiro del deserto, di Marco Buticchi (Longanesi).
Un coraggioso scrivano dell’epoca di Gengis Khan. Un eroe dei mari. Una nave in disarmo. E un segreto…
Un romanzo dai toni epici, incalzante e pieno di colpi di scena: entra subito nel mondo del Maestro dell’avventura italiano. Come?


1) Scarica e leggi l’estratto del libro all’indirizzo http://www.marcobuticchi.com/extra.html

2) Invia, entro giovedì 24 settembre, un commento di 500 caratteri (spazi inclusi) all’indirizzo: xxx@xxx

Gli autori dei primi 500 commenti riceveranno un codice (Buono sconto) che consentirà di acquistare il libro su IBS al prezzo simbolico di 1 euro in occasione del prossimo ordine effettuato su IBS (ordine da effettuare entro il 4 ottobre 2009). Con l’invio del commento si autorizzano gratuitamente l’editore e IBS a pubblicare su qualunque mezzo il materiale inoltrato ai soli fini promozionali.

Siccome sono mosso da istintiva curiosità, mi sono scaricato l’estratto del libro. Si tratta di un file pdf di 15 pagine: una pagina per il titolo, una pagina con la dedica, una pagina con una frase, una frase con il titolo del prmo capitolo. Il testo inizia a pagina 5. Ed è solo il prologo: non è un riassunto, o un “the best of”.

Mi sono chiesto: in base a cosa dovrei scrivere un commento di 500 caratteri? Su quali elementi? Lo scambio è in malafede fin dall’inizio. Mi viene offerta la possibilità di comprare un libro ad un euro, se in cambio io fornisco un commento basato su vaghe impressioni. E’ ovvio che l’affare non prevede che io legga il libro: altrimenti, il premio sarebbe del tutto inutile.

Non sono uno di quelli che ritiene che possano esistere solo i libri seri, ci mancherebbe: i romanzi sono anche intrattenimento, relax, evasione, esattamente come accade con i film. Non esprimo quindi un giudizio sul libro che mi viene proposto – anche perché non l’ho letto. Ma mi chiedo: non è un clamoroso imbarbarimento, questo? Quale lettore “serio” potrebbe accettare un simile patto? Chi sarebbe disposto a scrivere parole a caso su un libro del quale conosce il prologo, in cambio di uno sconto di quindici o venti euro, applicato ad un’opera della quale non può conoscere il valore? Si scrive sulla parola? Sulla reputazione dell’autore?

Poi alla fine ho capito. Anche grazie a questi commenti, il libro diventerà un best seller. Un best seller che sarà necessario avere sul proprio comodino, nella propria libreria: e allora, come farsi scappare l’occasione di avere un libro così per un euro?

Annunci

Una risposta a "Il cane che si mangiava la coda"

Add yours

  1. quindi, siamo in un momento in cui tutto serve pur di fare tiratura?
    ( e preciso che un libro di Buticchi mi piacerebbe leggerlo, ma non ho in simpatia i romanzi storici, l’epica e i personaggi come Gengis Khan. Solo per questo motivo non mi cimento con Buticchi, che ho sentito parlare già diverse volte e mi sembra ‘a posto’, se mi passi l’espressione)

    buona serata, Paolo 😉

    Mi piace

Se vuoi dire la tua...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Penitenziagite! (Un cadavere nella Rete)

La prima Social Network Novel in assoluto

RdC: la rubrica del complimento

Mi prendo in giro da sempre. Perchè smettere proprio ora?

Settepazzi

Riflessioni sulla letteratura Latinoamericana di Antonio Panico

50 libri in un anno

COLLETTIVO UMILE DI LETTORI E RECENSORI

Cartoline dalla Terra dei Libri

Leggo un libro, scrivo una cartolina

Tre racconti

Storie brevi e voci nuove

Episodi (abbastanza) brevi

Spero, credo, insomma.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: