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Suggestion d'emploi

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Ultimamente, è molto stanco per un lavoro che non gli dà tregua.

3 commenti su “Fede

  1. Claudio dei Norma
    27/10/2009

    Essendo caustico ma infame, ritengo questi suggerimenti molto interessanti per la comunità anticlericale.
    Come si dice a Roma,”se l’hanno messo in croce qualcosa deve ave’ fatto”.

    P.s.: prima dell’arrivo di strali ultrascomunicanti: si scherza, Benedetta, si scherza.

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  2. perdamasco
    27/10/2009

    Beccato!

    Il lupetto razionale cambia tana, ma non il vizietto di dubitare, eh! :>

    p.s. Gesù! Ma come si fa a guardare ste immagine dei martiri, e non domandarsi se sono gay?

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    • Paolo Zardi
      29/10/2009

      😉

      Dubito ergo sum: non lo diceva anche il signor Cartesio?
      Vedendo questi santini mi erano venuto in mente le scatole di surgelati nelle quali la pietanza contenuta all’interno – tegoline surgelate – viene proposta in una forma da chef francese. Poi, sotto, la scrittina “Suggestion d’emploi”. Come dire: occhio che quello che state comprando non sarà così buono. Oppure: se vi impegnate, potere riuscirci anche voi.
      Ora: cosa vogliono dirci, questi santini? Che credendo è possibile aspirare a questi simili supplizi? Che, se ci impegnamo, possiamo arrivarci anche noi?

      Per quanto riguarda la gayezza dei martiri, non c’è dubbio: lo sono. E sai perché? Perché, nel tentativo di togliere mascolinità a queste figure, per renderle eterne, sono andati troppo in là, e hanno levato un po’ troppo! 😉

      Un abbraccio, caro Perdamasco/Vitaliano, e grazie per essere passato di qua!

      Pablito

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Questa voce è stata pubblicata il 26/10/2009 da in Ateismo con tag .

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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