Grafemi

Segni, parole, significato.

11 settembre 2001 – la voce delle macchine

Il pager, o beeper, o cerca-persone, è un dispositivo personale che consente una comunicazione tramite brevissimi messaggi di testo, tipicamente in una sola direzione. I medici di E.R., ad esempio, … Continua a leggere

26/11/2009 · 12 commenti

‘A nuttata

Quando un bambino si ammala, somiglia ad un adulto. Perde la voglia di giocare, di ridere, di prenderti in giro con il suo sguardo pieno di innocente malizia. Ti dice … Continua a leggere

25/11/2009 · 4 commenti

Nonostante l’evidenza

C’è gente che non smetterebbe di credere nemmeno se venisse a sapere, con assoluta certezza, che Dio esiste.

24/11/2009 · 4 commenti

L’arte inganna

Le foglie, a Padova, non sono mai state così gialle: lo notavo oggi, andando a fare benzina. Non so da cosa possa dipendere; forse, tiro ad indovinare, dal modo con … Continua a leggere

21/11/2009 · 14 commenti

Corteggiare

Dalla terrazza aziendale, dove si ritrovano i viziosi del fumo, si vede Padova di profilo. Non fa una grande impressione: qualche palazzo offuscato dalla nebbia di novembre, le cupole e … Continua a leggere

19/11/2009 · Lascia un commento

Il buio

Quando mi addormento abbracciato ad uno dei miei figli, non posso non domandarmi chi dei due – io o lui – stia progeggendo l’altro.

16/11/2009 · 6 commenti

Le vie dei canti

Ad un certo punto della mia vita, ho sentito il bisogno di partire. C’erano mille motivi per farlo – ambizioni lavorative, situazioni personali che richiedevano una svolta, curiosità – ma … Continua a leggere

15/11/2009 · Lascia un commento

Il buon lettore

E’ lui – il buon lettore, l’eccellente lettore – che ha salvato piu’ e piu’ volte l’artista dalla distruzione per mano degli imperatori, dei dittatori, dei preti, dei puritani, dei … Continua a leggere

14/11/2009 · 2 commenti

A quattro mani

Qualche mese fa un’amica, Morena Fanti, mi ha chiesto se ero interessato all’idea di partecipare ad un concorso per racconti da scriversi rigorosamente a quattro mani. Qualcosa di analogo era … Continua a leggere

11/11/2009 · 1 Commento

Del vivere insieme

“La città di Amsterdam non ha forse sperimentato i benefici di una grande libertà? Il che non ne impedisce lo sviluppo, senza posa, in tutti i campi, suscitando  l’ammirazione degli … Continua a leggere

04/11/2009 · 11 commenti

Tutta colpa di Tondelli – Nicola Pezzoli

Anni fa mio padre mi raccontava che un professore universitario, un suo collega, si vantò con lui di essere riuscito a far salire in cattedra un emerito coglione: di metterne … Continua a leggere

02/11/2009 · 7 commenti

Orfana di mia figlia – Morena Fanti

Uno degli aspetti che caratterizza la civiltà occidentale dal 1950 in poi è la sostanziale rimozione della morte come esperienza reale, e la sublimazione attraverso la rappresentazione dei suoi aspetti … Continua a leggere

01/11/2009 · 3 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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