Grafemi

Segni, parole, significato.

Da che parte sto?

Giovedì, mentre aspettavo che il 7 partisse per portarmi al lavoro, me ne stavo seduto con la borsa del pc in braccio, in un seggiolino accanto al finestrino gigante modello … Continua a leggere

26/12/2009 · 5 commenti

Climax

Dopo le aggressioni a Berlusconi e al Papa, Dio, fatto due più due, non ha più il coraggio di uscire di casa.

25/12/2009 · 7 commenti

Venite, adoremus

Quando il Natale iniziava a farsi vicino – diciamo i primi di dicembre, poco prima dell’Immacolata, quando si percepiva quel senso di neve ormai alle porte, e si chiedeva ai … Continua a leggere

24/12/2009 · 13 commenti

Savana Padana – Matteo Righetto

La parola epica deriva dal grego antico έπος (si legge epos) che significa semplicemente “parola”, o più in generale “narrazione”: ed è, almeno da un punto di vista temporale, la … Continua a leggere

18/12/2009 · 3 commenti

Editors & Writers

Some editors are failed writers. But so are most writers. (T.S. Eliot)

17/12/2009 · 8 commenti

Visibile ed invisibile

La comunicazione è un processo che prevede almeno due punti fermi: una sorgente e un destinatario. E se l’arte è (anche, o soprattutto: dipende dai punti di vista) comunicazione, un … Continua a leggere

15/12/2009 · 6 commenti

Corpo di donna – corpo politico e corpo poetico

Segnalo un avvenimento culturale davvero notevole, curato dalla bravissima Barbara Gozzi. Riprendo dal comunicato stampa ufficiale, che può essere letto sul blog Butterfly Salle Culturelle Expace Marx Rue Ruppe 4, … Continua a leggere

13/12/2009 · Lascia un commento

Tutto su Meredith

(Questo post un po’ esplicito era stato scritto più di due anni fa, su un altro blog, a pochi giorni di distanza dall’omicidio della povera Meredith. Alla fine del 2007, … Continua a leggere

06/12/2009 · 6 commenti

Natale 2009

06/12/2009 · 2 commenti

Grumwalski è morto di freddo.

ovvero Del senso della vita. PS arrivando fino alla fine del video, è possibile vedere anche Kassovitz, l’interprete maschile de “Il favoloso mondo di Amelie”, nonché regista del film dal … Continua a leggere

06/12/2009 · Lascia un commento

La classe operaia va a mangiare

05/12/2009 · 4 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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