Grafemi

Segni, parole, significato.

Natale 2009


Dentro, c’è anche una mia poesia. Rileggendola, temo che il suo reale significato non sia comprensibile, nel contesto in cui è inserita.

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Ultimamente, è molto stanco per un lavoro che non gli dà tregua.

2 commenti su “Natale 2009

  1. morenafanti
    06/12/2009

    ma è lo stesso. si capiva di più se avessimo abbinato l’immagine che mi avevi spedito, ma allora sarebbe sembrata troppo forte per una pagina in cui girano anche bambini.
    credo sia giusto così.
    magari la riprendo nel mio blog (in prossimità del natale faccio dei post con i ‘regali’ che ricevo: poesie, racconti, foto ecc) e metto l’immagine che mi avevi spedito.
    Un abbraccio, Paolo. e grazie.

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    • Paolo Zardi
      06/12/2009

      Mah, penso semplicemente che non fosse propriamente in tema: con la foto sarebbe stata del tutto fuori luogo; senza, perde un po’ del suo signficato. Il che vuol dire che si tratta, fondamentalmente, di una poesia “monca”, perché richiede i sottotitoli… 😉

      Un abbraccio e grazie a te, Morena, per le tue iniziative!

      Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 06/12/2009 da in Scrittura con tag , .

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In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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