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Segni, parole, significato.

La cura – giovedì 11 marzo 2010 a Mirano

LA CURA

La cura

Giovedì 11 Marzo 2010 ore 21.00
Nuovo Teatro di Mirano – via della Vittoria 75
Compagnia “TeatroAsincrono”.
Dramma in due atti di Paolo Zaffaina.
Con:
Alberto Guariento, Chiara Canton, Davide Cavaletti, Anna Bortolato, Anna Di Stefano, Paolo Zaffaina, Edoardo Fainello, Silvia Casamassima
Direzione artistica: Alberto Guariento
Regia: Edoardo Fainello

“Una clinica psichiatrica, un gruppo di pazienti, un medico ed una nuova terapia. Sono questi gli elementi che caratterizzano “La cura”. Elementi imbrigliati in una fitta trama intessuta con il filo invisibile della follia che si palesa quando diviene normalità a tutti i costi. Un progetto in cui le menti dei protagonisti si scontreranno e si scambieranno tra loro; una terapia dove la psiche di chi subisce giungerà a fondersi con quella di chi lo circonda pur di sopravvivere. Un viaggio attraverso la mente tra le angosce, le paure e gli spettri di coloro che cercano disperatamente di divenire adeguati per poter vivere in una società che ha contribuito a generarli. Una giornata qualsiasi, in un istituto di cura qualsiasi, dove, durante una seduta psichiatrica le vite di otto persone cambieranno per sempre le loro destinazioni attraverso “La cura”.”

Lo spettacolo, andato in scena per la prima volta lo scorso novembre a Vicenza riscuotendo ottimi riscontri di critica e di pubblico, ha richiesto oltre due anni di lavoro e si è avvalso della consulenza di specialisti nella realizzazione della regia e nello studio dei profili comportamentali dei personaggi.

Ingresso unico € 10
Per info:
direzione@teatroasincrono.it
348 2402746
347 1027240

Prevendite autorizzate:

IL TEMPERINO
Via Polanzani, 20 – Noale (VE)

TAKE IT EASY TRAVEL
Via Primo Maggio, 3 – Spinea (VE)

L’OSTRICARO
Via Errera, 3 – Mirano (VE)

DODICI LUNE VIAGGI
Via S. Pio X, 13 – Mestre (VE)

EUROVILLAGE
Riviera XX Settembre, 18 – Mestre (VE)

I punti prevendita non applicano nessun sovrapprezzo al biglietto

ps io ci sarò!
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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

2 commenti su “La cura – giovedì 11 marzo 2010 a Mirano

  1. Matteo Scandolin
    13/03/2010

    Io no, non c’ero!! grrrrrrrr
    (Però c’era Virginia!)
    MS

    Mi piace

  2. Mary
    15/03/2010

    Ciao Paolo, piacere di conoscerti,

    ho visto la tua opera giovedi’ 11 a Mirano.

    Ottimi veramente i testi, scritti molto bene.
    Ottimi gli interpreti, (….si vedono certi cani in tv…)
    ..e complimenti per la tua interpretazione che era la piu’
    difficile,

    Un commento negativo?…ok, per quello che vale. Secondo me (e non sono una del settore), al dottore mancava un po’ di dizione, di incisivita’ nel parlare…

    Veramente complimenti a tutti.

    Aspetto il tuo prossimo lavoro.
    Buona continuazione e saluti al papa’ che informandomi mi ha permesso di passare una così bella serata.

    Ciao.

    Mary

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 08/03/2010 da in Arte, Teatro con tag , , , .

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In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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