Grafemi

Segni, parole, significato.

Proporzioni

Sul terremoto in Giappone, non è che ci sia molto da dire: siamo un’escrescenza del carbonio sulla crosta della terra, e ogni tanto qualcuno, o qualcosa, ce lo ricorda. Dieci metri d’acqua sono sufficienti per spazzare via l’homo sapiens, e tutte le sue idee.

Ho visto dei video con delle navi gigantesche che venivano attirate nel centro di un vortice che si era creato nel mare, e sembrava un film su Godzilla. Ho visto macchine trascinate per chilometri, come nei film catastrofici e pacchiani di Roland Emmerich. Ho visto case cedere sotto la spinta dell’acqua come se fossero fatte di cartapesta: sembrava tutto irreale, come in un film su Gulliver.

Il film su Gulliver uscito qualche settimana fa inizia con immagini di New York taroccate con il tilt shift, un effetto che rende i paesaggi, o le città, simili a delle miniature, o a dei plastici. Si basa su una particolare messa a fuoco di una porzione di foto, sull’aumento esagerato del contrasto, sulla saturazione dei colori. Le persone sembrano dei piccoli playmobil. Le case, costruzioni con il Lego. E’ un trucco semplice, che si trova, gratis, su Internet.

Allora ho preso un po’ di foto sul Giappone, e ho provato ad elaborarle con questo effetto. Il risultato rappresenta perfettamente tutta la mia incredulità di fronte ad una realtà talmente fuori scala da sembrare finta.

Terremoto Giappone

Terremoto Giappone

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

2 commenti su “Proporzioni

  1. vitaliano
    13/03/2011

    L’accorgimento che hai usato me le fa vedere come fossero l’irreale realtà di un plastico.

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    • Paolo Zardi
      14/03/2011

      E’ esattamente il tipo di effetto che viene ottenuto con il tilt shift. Le immagini provenienti dal Giappone mi sembravano così irreali, che in effetti sembravano “finte”. Con questo effetto, ho accentuato proprio l’irrealtà di quei paesaggi.

      Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 13/03/2011 da in Storia con tag , , , .

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In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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