Grafemi

Segni, parole, significato.

Tutti sorridono, tranne gli scrittori

Sabato mattina, mentre andavo verso il centro a comprarmi un paio di scarpe (quelle che desideravo da molti anni, ma che nessuno si degnava di costruire), passando davanti alla libreria … Continua a leggere

26/04/2011 · 5 commenti

Ai tempi del nulla

L’idea iniziale di scrivere un libro di racconti – quella che poi avrebbe portato ad Antropometria – è partita da un racconto ben preciso, quello che nella versione attuale del … Continua a leggere

19/04/2011 · 5 commenti

Antropometria al Salone del Libro di Torino

Magari è un po’ presto per scriverlo, ma lo faccio lo stesso. Venerdì 13 maggio, alle 19, presenterò Antropometria al Salone del Libro di Torino. E’ una doppia presentazione che … Continua a leggere

14/04/2011 · 6 commenti

La qualità di visione

Condivido quanto scrive Adam Thirlwell, parafrasando Proust, nel bel saggio “Mademoiselle O“, edito in Italia da Guanda: Lo stile di un romanzo non è un sistema di frasi ma una … Continua a leggere

13/04/2011 · Lascia un commento

Scusa, Anna

Oggi, per caso, mentre mettevo un gioco sulla Wii dei bambini – è sabato, e mi piace pensare che certe regole un po’ severe vengano ammorbidite durante il fine settimana … Continua a leggere

09/04/2011 · 2 commenti

Dove sono finito?

Due giorni fa ho avuto uno scambio di messaggi su Facebook con un’amica che avevo conosciuto nel 2006, grazie alla piattaforma comune dei nostri rispettivi blog. L’amicizia si estesa al … Continua a leggere

06/04/2011 · 25 commenti

Romanzo

Dopo una settimana passata a cercare di sistemare il problema del mio pc (e ancora non ci sono riuscito: possibile che solo a me capiti di dover fare due resi … Continua a leggere

04/04/2011 · 6 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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Vorrei un uomo che mi guardi con la stessa passione con cui io guardo un libro.

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