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Segni, parole, significato.

Alessandro Greco recensisce Antropometria ne “Sul romanzo”

Alessandro Greco scrive una bella recensione di “Antropometria” nel lit-blog “Sul romanzo”.

antropometria paolo zardi

Questo l’inizio:

In Italia, lo dicono i numeri, i racconti non si leggono. Nelle altre culture, in particolar modo in quella anglosassone, i racconti occupano un gradino rilevante nel podio letterario. In Italia, invece, i racconti non si leggono e gli editori faticano a venderli-pubblicarli. Sarebbe bello poter dire che il lettore italiano è un lettore esigente e, come tale, preferisce immergersi profondamente nella narrazione e conoscere i personaggi gradualmente, come succede con i romanzi, ma non è così. I racconti non si leggono perché in Italia c’è una scarsissima educazione alla lettura e si ritiene che un racconto sia una forma letteraria in qualche modo minore. Corsi di scrittura creativa se ne trovano in ogni angolo di strada; insegnamenti di lettura attiva e partecipativa, invece, non se ne vedono.

Per continuare la lettura: Alessandro Greco recensisce Antropometria

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

Un commento su “Alessandro Greco recensisce Antropometria ne “Sul romanzo”

  1. Nicola Pezzoli
    25/06/2011

    Sottoscrivo, sia le considerazioni iniziali (in un paese in cui gli scrittori – o presunti tali – sono più numerosi dei lettori, i corsi di lettura andrebbero incoraggiati e finanziati, e quelli di scrittura andrebbero PROIBITI, anche perché i primi avrebbero un’utilità culturale e sociale, mentre i secondi sono prese per il culo) sia le belle parole d’elogio per i tuoi meravigliosi racconti.

    Mi permetto poi la mia solita stoccata cattivella: per una grande editoria che si sta specializzando in BUFALE, la via del romanzo è quella meno rischiosa. E’ infatti risaputo che in un racconto breve non puoi sbagliare niente, che devi dimostrare ad ogni riga di saper fare il tuo MESTIERE, mentre si guarda con più indulgenza a punti deboli e passaggi a vuoto di un romanzo… Se certi raccomandati e mogli d’arte pubblicassero racconti, sarebbero ancor più facili da smascherare e sbertucciare, come meritano…

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Questa voce è stata pubblicata il 25/06/2011 da in Antropometria, Editoria, Letteratura, Recensioni, Scrittura con tag , , .

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In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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