Grafemi

Segni, parole, significato.

Santa Nichole337

Sul profilo di un’amica di Facebook (una scrittrice che pubblica libri erotici sotto pseudonimo), ho trovato una serie di video legati tra di loro dal fatto che i soggetti ripresi erano adolescenti (credo tutti americani) che cantavano o ballavano davanti a una telecamera; non solo: erano tutti ridicoli. In teoria, questo spettacolo avrebbe dovuto far ridere; in pratica, quelle immagini mi hanno messo talmente a disagio che non sono riuscito a seguirle per più di qualche secondo. Era una comicità involontaria, inconsapevole; e per guardarli tutti serviva, forse, un pizzico di crudeltà che ieri sera, dopo una giornata passata a festeggiare il mio compleanno, non sentivo di avere.

Uno di questi video, tuttavia, era talmente inquietante che mi ha finito per incuriosirmi. Che storia c’è dietro a una ragazza decisamente brutta, che canta decisamente male? Il video in questione è questo:

Questa ragazza tenta di cantare, con uno sguardo un po’ allucinato, Should’ve Said No di Taylor Swift – una cantante che  è nata quando io mi sono iscritto all’Università, che non ho mai sentito nominare, e che è dotata di una certa prestanza fisica. La telecamera è a qualche centimetro dal suo viso – dai suoi denti, dai suoi occhi e dai suoi occhiali; la voce non solo è completamente out of tune, ma risulta anche sgraziata oltre ogni immaginazione. Cosa può spingere una ragazzina a mettere in rete una cosa del genere? Mi sono spostato da Facebook su Youtube. Ho fatto due scoperte: la prima è che il video in questione è stato visto 15.085.543 (quindicimilioniottancinquemilacinquecentoquarantatre) volte; la seconda è che ha ricevuto 187.412 (centoottantasettemilaquattrocentododici) commenti. Più di centoottasentemila persone hanno sentito il bisogno di esprimere un parere su questo video.

Scorrendo gli ultimi commenti, si può dire che questi possono essere suddivisi in due gruppi: quelli che insultano molto pesantemente Nichole337 (il nickname della ragazza), e quelli che invece dicono di amarla, o comunque di stimarla. Le offese sono davvero pesanti. In certi casi si rivolgono a quelli che guardano il video (It’s amazing how many people flock to see a retarded person sing dove flock significa gregge), altri direttamente a lei (bitch you look like you’re some kind of retarded muppits character. go into your dad/uncle’s tool shed, grab a big file and grind those penis wreckers down an inch, un invito ad andare a macinare il pene del padre (o dello zio) di Nichole), alla sua voce, ai suoi denti, al suo aspetto. Ma la maggior parte dei commenti sono positivi: alcuni dicono di apprezzare il suo coraggio (she has guts, cioè fegato), l’amore con il quale canta, la sua passione; altri rivendicano il suo diritto a cantare senza essere criticata.

Cliccando sul suo nickname, sono infine arrivato al suo canale su Youtube. Qui, oltre al video visto da diciotto milioni di persone, ci sono altri filmati dove Nichole337 parla della sua borsetta e di cosa c’è dentro (questa volta è ben pettinata, e indossa un vestito carino – ma dà comunque l’impressione che sia, come alcuni suoi detrattori sostengono, un po’ retarded), dove canta altre canzoni (alcune delle quali sono composte da lei), dove invia messaggi dal suo cuore o spiega che sta raccogliendo dei soldi per sottoporsi a un’operazione odontoiatrica, e dove, infine, sono pubblicati i video che altre persone le mandano.

nichole337

I denti di Nichole

Le sue canzoni sono, nella migliore delle ipotesi, delle filastrocche per bambini cantante male: impossibile ascoltarle per più di un minuto. Lei è felice, ma non c’è alcun talento – da nessun punto di vista. Il suo messaggio dal cuore parla di bullismo: prega che chiunque si trovi ad assistere a un atto di bullismo (the bully: il prepotente), non rimanga fermo ma intervenga, perché la vittima di queste prepotenze può arrivare al suicidio… Osservandola mentre parla, si può intuire perché questo argomento le stia tanto a cuore – cosa ha subito, lei, nella sua vita? Poiché non ha un’assistenza sanitaria, i suoi fan si sono organizzati per sostenere le spese per ripararle la bocca: nel sito Wish upon a Hero, è possibile effettuare una donazione. Ma è guardando i video che le inviano che si scopre una storia che forse un po’ troppo americana per i nostri gusti, ma che è comunque capace di commuovere: Nichole337 è diventata una sorta di eroina per un sacco di persone. I video che le arrivano sono affettuosi, amorevoli, dolcissimi. Perché? Cosa fa Nichole per metirare questo amore? Non dovrebbero fare tutt’altro, gli eroi? Ma riguardando il suo primo video, e leggendo le migliaia di insulti che le arrivano, e guardando i video delle canzoni che ha scritto, e trovando poi, in giro su Youtube i crudelissimi video di crudelissimi ragazzini che le fanno il verso, ho capito dove sta la grandezza di Nichole337 – in cosa consiste il suo eroismo. Questa ragazza sta dritta, di fronte al mondo, con la sua… la sua inadeguatezza, la sua enorme distanza da qualsiasi canone che possa essere premiato in Occidente, i suoi denti imperfetti, la sua voce inascoltabile; sotto il peso di migliaia di insulti da tutto il mondo (ce ne sono anche in tedesco), rimane ferma, sorridente, senza alcun cedimento, quasi orgogliosa: consapevole che è un suo diritto comparire su Internet, che è un suo diritto cantare, che è un suo diritto esistere. E la sua debolezza ha qualcosa di Gandiano, o di Cristiano: è la non violenza che si oppone alla violenza, è quella particolare forma di dignitosa resistenza dell’oppresso che finisce per rendere insostenibile la visione della forza che prevarica; è la rappresentazione vividissima di ciò che, in altri tempi, forse si chiamava santità.

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

4 commenti su “Santa Nichole337

  1. Renato
    14/07/2011

    Non solo, non ancora, “in altri tempi”…

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  2. regula
    16/07/2011

    a volte il corpo quello che ci tocca per una qualche strana combinazione di elementi biologici ambientali temporali può far vedere una realtà non vera.
    sappiamo esiste il realismo come anche il verismo…ma a volte coincidono. Qui in questa storia coincidono. Sarebbe banale, stucchevole dire che se fosse la regola, sarebbe per le cose del mondo tutta un’altra storia da riscrivere.

    Mi piace

  3. Minerva
    29/05/2012

    da quello che ho capito la ragazza è autistica…

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 13/07/2011 da in Politica, tv con tag , , .

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