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Segni, parole, significato.

Barbara Gozzi recensisce “La felicità esiste”

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Barbara Gozzi

Conosco Barbara Gozzi dal 2008, quando ho iniziato a seguire con interesse il suo notevole blog su Splinder, la piattaforma ormai defunta. Lei è non solo un’ottima critica letteraria – numerosissime e notevoli le sue recensioni – ma anche scrittrice: verso la parola, dunque, ha una passione profonda, che coltiva con determinazione. Il blog che ora cura, e che porta il suo nome, riprende i suoi vecchi post, e mostra, in parallelo, la sua continua evoluzione artistica.

Oltre a questo blog, Barbara scrive su AgoraVox, un sito nato in Francia da un’idea di Carlo Revelli, giornalista francese, e sbarcato anche in Italia. Qualche giorno fa, Barbara ha recensito “La felicità esiste”, il mio primo romanzo, e l’ha fatto con la sua consueta intelligenza e lucidità, mettendo in luce pregi e difetti del libro, con molta obiettività. E’ bello confrontarsi con lettori intelligenti – non è forse questo il motivo per cui si scrive? La sua recensione può essere letta direttamente su AgoraVox. Riporto qui solo l’inizio.

In ‘La felicità esiste’ (Alet, gennaio 2012, pag.280 a euro 10), Paolo Zardi decide di raccontare una storia non particolarmente complessa né, nelle tematiche, poi così sorprendente. Eppure la racconta come fosse un fiore pieno di petali inquadrati in tanti modi differenti, avvicinandosi sempre più a stame e pistillo.

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Ultimamente, è molto stanco per un lavoro che non gli dà tregua.

2 commenti su “Barbara Gozzi recensisce “La felicità esiste”

  1. Paolo Zardi
    05/02/2012

    Reblogged this on La felicità esiste and commented:

    Barbara Gozzi recensisce “La felicità esiste”

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  2. icittadiniprimaditutto
    05/02/2012

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Mi piace

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