Grafemi

Segni, parole, significato.

Il totem

-Così questo totem rappresenterebbe Dio, giusto?
-Esatto.
-Un Dio che è sceso in terra e che gli uomini hanno ucciso.
-Sì. L’atto più empio che potessero compiere è diventato il simbolo della loro religione.
-Ma come possono sopportare di vedere il loro Dio ammazzato in quel modo? E’ raccapricciante!
-E’ un sistema per ricordare. Un sorta di ammonimento agli uomini. O forse una specie di minaccia nei confronti di Dio… Come a voler dire: non ci riprovare a scendere in terra.
-Ho sentito che fingono di mangiarne il corpo e di berne il sangue, periodicamente.
-Sì. Hanno una considerazione molto alta della teofagia. Dopo averlo ucciso, lo fanno a pezzi e si spartiscono il suo corpo. Ciascuno ne mangia un tocco. Assumono Dio per via orale.
-E Dio che dice?
-Be’, non ha mai parlato direttamente. Non c’è qualche suo discorso dal vivo, o cose del genere, se è questo che intendi.
-Neanche un libro?
-Non scritto da lui Ci sono persone che hanno dichiarato che Dio ha detto loro qualcosa, e poi hanno riportato quanto udito.
-Ma c’erano testimoni, durante queste rivelazioni?
-Credo di no.
-Quindi questa loro religione non è suffragata da alcuna prova? Mi stai dicendo che tutte queste persone credono a qualcosa che qualcuno ha raccontato di aver sentito?
-E’ sceso in terra: pare sia questa la prova. Il totem che vedi è il suo ritratto di quando era qui.
-Ma loro l’hanno ucciso.
-Sì, hanno ucciso Dio. E se lo sono mangiato. Un pezzo a testa.
-E’ impressionante…
-E’ quello che penso anch’io. Un’allucinazione collettiva. Qualcosa di mostruoso.
-Ma ora? Faremo qualcosa? Non possiamo lasciarli in questo stato. Vivono nelle tenebre!
-Concordo… Hai qualche proposta?
-Be’, potremmo provare a convertirli al Cristianesimo.

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

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Questa voce è stata pubblicata il 29/03/2012 da in Ateismo, Politica, Racconti.

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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