Grafemi

Segni, parole, significato.

La centesima finestra di Morena Fanti

E’ uscito il romanzo di Morena Fanti, che avevo letto in anteprima, e di cui avevo parlato un po’ di tempo fa. L’autrice ne parla qui: La centesima finestra. Nel suo post, è possibile trovare il link per un eventuale acquisto.

La Fanti ha fatto due scelte coraggiose.

La prima: inviare il proprio manoscritto solo alle case editrici che prendono in considerazione la lettura in formato “digitale”.

La seconda: decidere, alla fine, di autopubblicare il libro, in formato digitale, tramite la casa editrice Narcissus.

E’ un tema interessante, questo: una volta che la tecnologia consente di svincolarsi da un editore, è lecito fare a meno anche delle sue decisioni?

About these ads

Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2014. Nel 2015 è in uscita un suo nuovo romanzo.

2 commenti su “La centesima finestra di Morena Fanti

  1. morena fanti
    20/06/2012

    Grazie Paolo. Ora metto il link del tuo post, anche di quello precedente, nella pagina del libro.

    Poi, per rispondere alla tua domanda: è lecito, ma non è detto che sia e sarà una strada facile. Forse non porterà da nessuna parte ma credo che nella vita sia necessario operare delle scelte. E per ogni scelta ci vuole il giusto momento. per me lo è. Tutto qui.

    Sarà ‘buona’ letteratura? È la migliore che ho potuto produrre.

    • Paolo Zardi
      20/06/2012

      Cara Morena,
      sono convinto anch’io che lo sia – tuttavia, non è così scontato. E’ un tema interessante – tra cento anni non so se le case editrici esisteranno ancora, o se l’esperimento dell’autopubblicazione si sarà affermato come unico modo di produrre letteratura… Staremo a vedere!

      ps comunque sono contento di essere stato il primo a scrivere una recensione, per quanto sui generis! ;)

Se vuoi dire la tua...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20/06/2012 da in Editoria, Letteratura, Romanzo con tag , .

Post consigliati

Vicini di banco

Lo Schiaffo

ti arriviamo diritti in faccia

larondedelivres

Le blog de Sabrina

Capriole cosmiche

di Annalisa Teggi

Holonomikon

Ai margini del caos, sul bordo dell'infinito

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

12gradifahreneit

A great WordPress.com site

Il pennaiolo

PENNA: utensile aguzzo, utile per scrivere prosa, versi, musica, ma anche per autodifesa. Di questi tempi non si sa mai.

Aciribiceci

E zughiti zughiti

correzionedibozze

Servizio professionale di editing per testi di ogni tipo: narrativa, poesia, saggistica, contenuti web, tesi di laurea. Preventivo gratuito. indirizzo mail: antoniorusso81@fastwebnet.it

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 469 follower