Cosa sarebbe rimasto?

A volte è necessario riaprire gli occhi, come se ci si avvicinasse al blog per la prima volta; guardarle, tutte queste parole che i blogger riversano ogni giorno in rete, con lo stupore di uno scienziato che punta il suo cannocchiale verso una galassia sconosciuta, o il suo microscopio sulla superficie di un mondo piccolissimo... Continue Reading →

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L’inserto del lunedì – un racconto a quattro mani

L'autore del racconto di oggi si chiama M. F. Kane, ma in realtà si tratta di uno pseudonimo che nasconde il volto di due scrittori, che mantengono il più stretto anonimato, che hanno deciso di scrivere un romanzo a quattro mani. Non solo: hanno scelto anche di elaborare una sorta di "teoria della scrittura collettiva",... Continue Reading →

Gorgonzola

Quando ero piccolo, e i miei genitori portavano me e i miei fratelli in pizzeria, prendevo sempre la pizza con i wurstel, che spesso si chiamava Viennese, ma che qualche volta ho trovato anche con il nome - irresistibile, per un bambino di setto o otto anni - "pizza americana". Per qualche motivo, che ignoro,... Continue Reading →

La biografia dell’autore

L'autore del racconto Moquette, pubblicato nell'inserto del lunedì di Grafemi, oggi 22 ottobre 2012, si chiama Marco Piazza, e ha uno splendido blog che seguo con costanza; per il sito dell'agenzia letteraria Vicolo Cannery ha tradotto alcuni brevi saggi e un racconto. Con lui ho una corrispondenza via mail che dura da diversi mesi: quando... Continue Reading →

L’inserto del lunedì – Moquette

L'inserto di questa settimana è un racconto di un autore di cui parlerò nel prossimo post - che dovrebbe uscire in serata. Per il momento, quindi, possiamo concentrarci sul racconto, senza distrazioni. Buona lettura! moquette  Quando la forza di gravità ha la meglio sulla forza centrifuga, la pallina inizia a compiere rotazioni sempre più strette... Continue Reading →

Quattro soli a motore

Amo la Neo Edizioni - non credo sia un segreto. E non c'entra il fatto che abbiano pubblicato un mio libro: anzi, è vero proprio il contrario. L'amore nasce quando si sente di avere molto in comune, e in questo mondo abbastanza complicato dell'editoria e della scrittura, Francesco Coscioni e Angelo Biasella (e Corrado Melluso,... Continue Reading →

La gentilezza del carnefice

Quando qualcuno mi dice che sta scrivendo, mi chiedo quanta parte abbia, in quell'attività, il desiderio di vedere pubblicata la propria opera, e quanto ci sia di passione. Il test più efficace, e più pratico, consiste nel vedere cosa succede dopo che un romanzo, costato tempo e fatica, non viene pubblicato da nessuno. Nel mio... Continue Reading →

Mangiarsi Dio

Sabato scorso abbiamo festeggiato i 40 anni di matrimonio dei miei zii. Prima di dedicarci al pranzo, che si è tenuto in un bellissimo rifugio sopra Asiago, ci siamo trovati in una piccola chiesetta dalle parti di Roana - una ventina di posti in tutto. Celebrava la cerimonia don Paolo, cugino di mia madre, che,... Continue Reading →

L’inserto del lunedì – “Trieste non esiste” di Sabrina Campolongo

Quando ero bambino, e andavo in vacanza a Grado, città dei miei nonni, spesso passavamo le sere passeggiando lungo la diga, una lungo marciapiede che costeggiava il mare; da là, ogni tanto mio padre puntava il suo dito verso a est, e indicandoci le luci di una città, dall'altra parte del golfo, ci diceva: "Quella... Continue Reading →

Quella volta era diverso?

Quando passo qualche giorno nella casa natale di mia moglie, dalle parti di Trieste, dove vive ancora sua madre, trovo, in giro per le stanze, i resti dei miei soggiorni precedenti: un paio di occhialini subacquei dell'estate, una camicia che avevo sporcato mangiando il gulash e che ora si ripresenta pulita e stirata nell'armadio, vecchi... Continue Reading →

La realtà che non esiste

Harol Bloom, il famoso critico letterario americano sulle cui pagine si sono formate molte delle mie idee sulla letteratura, e l'arte in generale, mette Corman McCarthy tra i magnifici quattro della attuale narrativa americana, insieme con Philip Roth, Thomas Pynchon e Don DeLillo. Non avevo mai letto niente di suo, sebbene mi fosse stato consigliato... Continue Reading →

I 21 punti di Dürrenmatt

Friedrich Dürrenmatt è un autore la cui (scarsa) fama è decisamente inferiore al suo grandissimo valore: nato nel 1921, in Svizzera,  dove è morto nel 1990, ha lasciato alcune opere teatrali, quattro romanzi brevi, diversi racconti e numerosi radiodrammi (un genere ora scomparso, che però ha visto cimentarsi altri grandi autori). I suoi romanzi sono forse... Continue Reading →

L’inserto del lunedì – un racconto di Carlo Vanin

A Padova, da qualche anno a questa parte, esiste un movimento "letterario" (un termine quantomai riduttivo, in questo caso) che sta portando una ventata di novità nel panorama culturale della mia città, e, forse, dell'Italia:il movimento Sugarpulp. Letteralmente, sugarpulp significa barbabietola da zucchero, uno dei simboli dell'agricoltura veneta, assieme al mais e al formenton, ma richiama,... Continue Reading →

“Storie di martiri, ruffiani e giocatori” sul Corriere della Sera

Sul supplemento "La lettura" del Corriere della sera del 7 ottobre 2012 (in altre parole, oggi) trovo, a pagina 14, una bella recensione di Matteo Giancotti su Storie di martiri, ruffiani e giocatori, la raccolta di racconti curata dall'agenzia letteraria Vicolo Cannery e pubblicata per Caratteri Mobili. Al suo interno, c'è anche un mio racconto, "Il decoro",... Continue Reading →

Il futuro, adesso

Il futuro non esiste. Il presente, avanzando, se lo mangia un giorno alla volta, buttandolo nello scatolone del passato. Oppure il futuro esiste, ma continua a cambiare: c'è il futuro di questo momento, e c'è il futuro che avrò domani, quando avrò preso qualche decisione in più ai bivi che si presenteranno. E' come per... Continue Reading →

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