Grafemi

Segni, parole, significato.

Luoghi virtuali #6

Una delle mie passioni di sempre è la bellezza della gioventù, e i riti di iniziazione ad essa legati. La società occidentale ha, ormai da tempo, rinunciato alla sacralità del momento in cui avviene il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta, e non sono convinto che questo sia una cosa del tutto positiva. I ragazzi, tuttavia, trovano da soli le sfide da affrontare, che talvolta sono davvero pericolose, per dimostrare a se stessi, e alla comunità alla quale appartengono, il loro nuovo status.

Navigando su Youtube, mi è stato proposto (era in un angolo a sinistra, con scritto “in primo piano”) un video di alcuni ragazzi che decidono di tuffarsi nell’acqua incredibilmente celeste di un lago da una rupe – a occhio un salto di una quindicina di metri, un palazzo di quattro piani. Uno a uno, questi ragazzi si lanciano, vincendo la propria paura: una paura che, per inciso, è del tutto motivata. Il video è questo:

Al di là della bellezza di questi giovani, mi ha incuriosito la particolarità del luogo. Con pazienza, e con i mezzi offerti da Internet (cioè da Google), penso di essere riuscito a individuare il posto. Poiché ritengo che il piacere che è legato alla scoperta non debba essere rovinato a chi volesse cimentarsi in questa ricerca – sarebbe come rivelare il finale di un film -, non rendo pubbliche le coordinate esatte – lo farò in uno dei prossimi post. Ma quello che posso fare è portare alcune prove ottenute confrontando il video con le foto dall’alto che si possono trovare su Google Maps.

Vista dall'alto

Vista dall’alto

Isolette sul fondo

Video – Isolette sul fondo

Maps - Isolette dall'alto

Maps – Isolette dall’alto

Video - bordo frastagliato di un'isola davanti

Video – bordo frastagliato di un’isola davanti

Mappe - bordo frastagliato visto dall'alto

Maps – bordo frastagliato

Video - albero sull'isola davanti

Video – albero sull’isola davanti

Maps - lo stesso albero

Maps – lo stesso albero

Video - scogli

Video – scogli

Maps - scogli

Maps – scogli

Convinti?

(gli altri luoghi virtuali si possono trovare a questo link)

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

2 commenti su “Luoghi virtuali #6

  1. tramedipensieri
    29/11/2012

    Si, penso di si….per come è evidenziato….
    Bellissimo filmato, un posto stupendo…c’è tutta la freschezza giovanile… si percepisce proprio..

    grazie
    buona giornata
    .marta

    Mi piace

  2. notturnobreve
    30/11/2012

    io mi sarei buttato di pancia, sicuro 🙂

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 28/11/2012 da in Racconti con tag .

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In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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