Grafemi

Segni, parole, significato.

ESC – quando tutto finisce

Quando tutto finisce, tutto inizia. Il 2012 è agli sgoccioli – giusto il tempo per una pasta e fagioli, una fiasca di spumante, e poi  quest’anno non ci riguarderà più … Continua a leggere

31/12/2012 · 2 commenti

L’inserto del lunedì – le fiabe brevissime di Francesco Muzzopappa

Sono convinto che il web contenga molta più letteratura, e di qualità molto superiore, di quanto  generalmente si crede: l’importante, è cercare. Da tempo, ad esempio, seguo il blog “Scrittori … Continua a leggere

17/12/2012 · 11 commenti

In principio era il Verbo

Nei vari dibattiti sugli eBook – sì, no, meglio l’odore della carta, mi piace avere subito il libro, costano troppo, che ne sarà dell’editoria, di cosa camperanno i distributori, ecc. … Continua a leggere

15/12/2012 · 11 commenti

L’inserto del lunedì – un racconto di Carlo Sirotti

Sono sempre più convinto che esista una distanza, per certi versi incolmabile, tra la scrittura e la pubblicazione: sebbene la seconda richieda la prima, non è affatto vero e necessario … Continua a leggere

10/12/2012 · 11 commenti

La missione impossibile

Per la festa dei suoi diciotto anni (“i primi”, aveva detto scherzando), Sara aveva chiesto di prenotare il Tortuga per tutta la serata, e di chiamare DJ Tonyo a mettere … Continua a leggere

08/12/2012 · 18 commenti

Anestesia Occidentale

Sul blog di Vicolo Cannery, qualche giorno fa è uscito un mio post su Patricia Hearst. Chissà se qualche volta, mentre sei al telefono con tua figlia, ci pensi ancora. … Continua a leggere

08/12/2012 · 9 commenti

L’inserto del lunedì – L’antiguida di Alfio Genitron

L’autore del pezzo di oggi, che è un estratto di un romanzo ancora in fase di completamento, e la cui uscita è prevista per l’anno prossimo, si chiama, o si … Continua a leggere

03/12/2012 · 5 commenti

Prima che finisca il mondo

E’ cosa risaputa che tra una ventina di giorni finirà il mondo. Abbiamo avuto tutto il tempo per prepararci – chiuso il conto in banca, chiarite certe faccende con gli … Continua a leggere

01/12/2012 · 21 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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