Cronache Vere – Piano B Edizioni

Quando ero bambino,  passavo un mese all'anno a Grado, nella casa di mia nonna Nella, madre di mio padre.  In realtà il concetto di proprietà si era via via frammentato in diversi rivoli, per cui non era chiaro quale stanza appartenesse a chi: a pian terreno, proprio davanti alla nostra cucina (che era anche la... Continue Reading →

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Lettere d’amore

Fa sempre una certa impressione rileggere le cose scritte qualche anno prima - un po' di tenerezza, oppure un po' di rimpianto per l'entusiasmo perduto. Anni fa Giulio Mozzi aveva parlato del fatto che la sua prima raccolta possedesse qualcosa che solo un'opera prima poteva avere: una certa ingenuità che gli consentiva di osare (è... Continue Reading →

Un corso di letteratura di Nicola Manuppelli

Nicola Manuppelli è stato ospite di Grafemi in due occasioni: Con il contributo poetico Geografia Con una lunga chiacchierata sul rapporto tra scrittura e traduzione Ora, sta organizzando un corso di letteratura americana, a Rimini. Nel volantino che si può scaricare da qui c'è scritto: Sette  incontri, sette libri su cui discutere. Un gruppo di lettura seguito... Continue Reading →

Gli italiani

Quando nel 2010 è uscito il mio primo libro, Antropometria, una recensione uscita su Lankelot evidenziava come, nella biografia riportata in quarta di copertina, nella parte in cui elencavo i miei autori preferiti (ne citavo cinque), non ci fosse neppure un italiano. Il recensore era Gianfranco Franchi, che è stato ospite di questo blog con... Continue Reading →

Gelati, colle epossidiche e soprattutto libri

Pochi sanno che il 95% delle gelaterie che si definiscono artigianali in realtà non sono altro che assemblatori di marmellate, latte in polvere, sciroppi, albumi in lattina e altre simili industrialate; e non è un caso che le etichette con il nome dei gusti siano tutte uguali, così come uguali sono i gusti, e il... Continue Reading →

Amanda Palmer e la tetta che scappa

E' una cosa che non faccio quasi mai, quella di "re-postare" (si dice così?) qualcosa - trovo che Twitter e Facebook svolgano abbastanza egregiamente la loro funzione di redistribuzione di contenuti. Questo post, però, mi ha divertito, e mi ha commosso (certo, anche un'intelligenza brillante può commuovere). La storia è semplice: il Daily Mail ha... Continue Reading →

L’inserto del lunedì – Crescere, di Ilaria Vajngerl

In questi giorni sto rileggendo per la quarta volta in otto anni (la terza è stata qualche giorno fa) quello che io considero il più grande libro che mi sia mai capitato tra le mani, cioè "Pastorale Americana" di Philip Roth. La sua vastità e la sua profondità, sono incommensurabili. E' stato dopo averlo letto... Continue Reading →

Contest Letterario InciBricks, ovvero come riscrivere la storia di un romanzo

Scuola Twain, in collaborazione con ConAltriMezzi ha il piacere di presentare: InciBricks, il contest di scrittura creativa che consente di costruire una storia partendo dagli incipit dei grandi romanzi. Quando ero all'università mi era venuta la passione per le Teorie del Caos - una cosa che sembra una contraddizione in termini, ma che invece aveva delle solide basi... Continue Reading →

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Spero, credo, insomma.

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