Grafemi

Segni, parole, significato.

Il giorno che diventammo umani

Giovedì 10 ottobre 2013 è ufficialmente uscito “Il giorno che diventammo umani”, la mia nuova raccolta di racconti edita, come “Antropometria”, dalla Neo Edizioni.

Il giorno che diventammo umani

La copertina (che io adoro) è di Toni Alfano.

Dopo “La felicità esiste”, il romanzo edito da Alet (ora Fandango) sono tornato ai racconti, e sono tornato alla Neo Edizioni – e nessuna delle due scelte è casuale, o fortuita.

Nella quarta di copertina si legge.

Qual è il giorno in cui siamo diventati umani? Quale l’attimo in cui questa vitale e spossante consapevolezza ci ha invaso?

Questa la domanda che Paolo Zardi fa al lettore. Ma prima lo chiede ai personaggi che animano queste pagine. Un padre che cova l’insopprimibile desiderio che sua figlia non somigli alla madre; una moglie che nell’istante assoluto del pentimento capisce che tradirà ancora; un vecchio che ad ogni compleanno avverte quanto sia difficile morire; una vedova impegnata nella ricerca di un’alternativa ai ricordi; una dottoressa che, per un momento, vede nel corpo attraente di un paziente la giovinezza che avrebbe avuto un figlio perduto. Creature sospese tra l’amore e il dolore, tra desiderio e paura, tra la vergogna e la grazia. La delicatezza dei corpi, la labilità delle intenzioni, la precarietà di ogni condizione umana sono i punti focali attorno ai quali i personaggi di questi racconti si muovono, combattono, vivono, fotografati tutti nella loro abbagliante purezza.

Non credo sia un libro “facile”: non consola e non rassicura, le storie sono spesso dolorose, ma mi piace pensare che chi lo leggerà, dopo aver finito l’ultima pagina, sentirà di essere un po’ meno solo.

Inizia quindi una nuova avventura – in bocca al lupo, mio piccolo libro!

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Ultimamente, è molto stanco per un lavoro che non gli dà tregua.

9 commenti su “Il giorno che diventammo umani

  1. Zio Scriba
    13/10/2013

    Son qui appostato a far la posta al postino in attesa che arrivi. Non vedo l’ora di leggerlo.

    Mi piace

  2. Sole
    13/10/2013

    anch’io non vedo l’ora di leggerlo! e sentirmi un po’ meno sola 😉

    Mi piace

  3. tramedipensieri
    13/10/2013

    Complimenti per questo tuo nuovo “figlio” 🙂
    La fragilità è quella ci fa diventare umani nel momento in cui si fa spazio l’impotenza, il dolore…la visione di una vita che ha preso una piega diversa dalle aspettative.
    Ed è così che si accorge in un giorno di cammino quando si varca il “confine”.

    M’incuriosisce e mi attira molto il tema…grazie!

    buona domenica
    .marta

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  4. amanda
    13/10/2013

    bella grafica, tocca farsi male e leggerlo 😉

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  5. L' Alligatore
    13/10/2013

    Io lo sto leggendo, e confermo quello che hai scritto. Adoro i racconti, e mi fa piacere che le case editrici tornino a pubblicare racconti (forse non avevano mai smesso, ma girava il luogo comune stupido che i racconti no … ). I tuoi poi, hanno una certo legame, non solo ideale, ma anche di avvenimenti: in alcuni tornano personaggi di altri (o almeno sembra), e io ho scorto, pure il Baganis del tuo splendido romanzo in uno 😉
    Basta, non dico altro… vado a finirlo, anche se non vorrei finisse…

    Liked by 1 persona

  6. Elle
    15/10/2013

    Io ce l’ho nella mia lista dei desideri da quando ho letto il racconto in anteprima (sembrano passati mesi, ma era la settimana scorsa).

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  7. Pingback: “Il giorno che diventammo umani”, il nuovo libro di Paolo Zardi |

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