Grafemi

Segni, parole, significato.

Il signor Bovary

Quindi, è uscito: dopo un’attesa di qualche mese, dal’8 maggio del 2014 è disponibile il mio ultimo lavoro, il racconto lungo, o romanzo breve, “Il signor Bovary”. Esce per la Intermezzi Editore, casa editrice toscana, che tra le altre cose ha scoperto e lanciato Stefano Sgambati, ora autore minimum fax, e Daniele Pasquini, che l’anno scorso ha fatto parlare di sé con “Le rockstar non muoiono mai”.
Il libro esce in formato digitale, in una collana dedicata a storie lunghe ottantamila caratteri, un formato poco frequentato dalle case editrici: troppo lungo per essere inserito in un’antologia di racconti, troppo corto per diventare un libro autonomo. Per questo la Intermezzi ha scelto, per questo tipo di libri, la strada del digitale: le poche copie stampate vengono utilizzate negli eventi come presentazioni e fiere, ma non si troveranno mai in libreria. Sono copie rare, numerate. Ma di ebook ce ne sono quanti se ne vogliono.

UCRAINA 2011 606

La periferia del signor Bovary

Tra le cose che ho scritto fino a questo momento, “Il signor Bovary” è quello che mi ha dato più soddisfazione durante la scrittura. La lunghezza è congeniale: c’è abbastanza spazio per disegnare una trama, ma non troppo da correre il rischio di diluirla in mille rivoli. Per la prima volta mi sono sentito uno “scrittore”: è stata una sensazione particolare, a tratti inebriante. Cosa significa sentirsi uno scrittore? Credo che abbia a che fare con la consapevolezza di riuscire a creare ciò che si stava pensando, esattamente nel modo in cui lo si aveva pensato. Ora “Il signor Bovary” aspetta di essere letto. Non ho mai promosso i miei libri – credo che siano abbastanza adulti da potersi muovere sulle loro gambe – ma in questo caso faccio un’eccezione. Costa poco: 2.99 euro (la versione cartacea, quella rara, 2 euro in più). E’ avvincente, credo, e scritto con una certa cura. Anche se è piccolino, si sa difendere – non teme nessuno dei “libri grandi” usciti in Italia nell’ultimo anno. Lo dice anche la libraia di UltimaBooks, vetrina on line di vendita di ebook, che oggi lo consiglia nella prima pagina del suo sito… Un piccolo libro, insomma: lo facciamo diventare grande? 🙂

ultima

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

17 commenti su “Il signor Bovary

  1. Zio Scriba
    14/05/2014

    Voglio a tutti i costi il cartaceo! Lo vorrei anche se di euro in più ne costasse venti! 🙂

    Intanto, felicitazioni per il nuovo nato. Sono eventi così rari e preziosi, in questo misero paese…

    Un abbraccio.

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    • Paolo Zardi
      15/05/2014

      grazie per le felicitazioni, caro Nicola! in cartaceo c’è solo per le presentazioni – vediamo se riusciamo a combinare in qualche modo… 😉
      ps qui sotto c’è una lettrice che tra poco ti leggerà! 🙂

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  2. anna wood
    15/05/2014

    Io celooooo!!! E ho anche la vesrione cartacea rara ( 5 euro con dedica sbagliata 🙂 ) Zio Scriba al Salone mi sono comprata il TUO libro , lo volevo troppissimoooooo!!
    E’ in scaletta , prima Zardi , poi Dara , ed infine te!

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    • Paolo Zardi
      15/05/2014

      ah ah, la tua dedica era sbagliata inizialmente, ma poi la tua è andata a finire a Roberta, e tu ti sei beccata quella giusta, con la posologia inclusa! 😉
      buon Pezzoli, ti piacerà e ti farà stare benissimo!

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  3. amanda
    15/05/2014

    ma lo voglio cartaceo uffa 😦

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    • Paolo Zardi
      15/05/2014

      😉 la copia cartacea è disponibile solo durante le presentazioni… magari cerco di organizzarne una a Padova, mi farebbe molto piacere! 🙂

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  4. Pingback: Paolo Zardi: Cosa significa sentirsi uno scrittore? – Intermezzi BLOG!

  5. salonedellutto
    19/05/2014

    Gli auguri da un profilo che si chiama Salone del Lutto rischiano d’essere inquietanti. E comunque sono innocua, giuro! Leggendoti, sempre, ti acquisterò in e-book (è il formato che si adatta meglio ai miei occhi, anche se annulla tutte le altre percezioni). In bocca al lupo Paolo. Ciao, Silvia

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  6. morena fanti
    19/05/2014

    E io lo lessi. Ora penso qualcosa di sensato da dire 😉
    Intanto dico che si legge di corsa, con partecipazione emotiva, qualsiasi cosa significhi ma non quello che penserete dopo averlo letto, e che a tratti stupisce. Qualcuno ha scritto ‘divertente’ (mi pare di avere letto in qualche articolo in rete) ma io non l’ho trovato affatto divertente. Coinvolgente e abbastanza originale. La cifra di Zardi c’è tutta, fin dall’incipit. Basta, altrimenti scrivo una recensione qui.

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    • anna wood
      19/05/2014

      Voglio conoscere di persona chi ha scritto “divertente” no io lo voglio vedere in faccia .

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      • Paolo Zardi
        22/05/2014

        eh eh! Capisco il tuo punto di vista, ma credo che comunque sotto ci sia un po’ di divertimento – crudele, certo, ma non trascurabile…. o almeno questo è ciò che spero!

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  7. giovanni
    25/08/2014

    Come faccio a leggerlo? Mi spiegate? Ho letto la recenzione sul corriere e sono curioso. Grazie

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    • Paolo Zardi
      26/08/2014

      Buongiorno Giovanni, esiste solo il formato digitale, che può essere acquistato su ultimabooks.it, bookrepublic.it o direttamente sul sito dell’editore – più tardi recupero l’indirizzo corretto del sito. Grazie e a presto! Paolo

      Inviata con Windows Phone

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      • giovanni
        26/08/2014

        Sarò un caso difficile, ma non riesco a comprare il libro! il primo sito accetta solo paypal, e il secondo le carte della banca sella…nessuno vuole carte Intesa? Se Le mando i soldi via posta me lo può inviare? Saluti

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    • Ciao Giovanni,
      l’ebook può essere acquistato dal nostro sito, questo il link: http://www.intermezzieditore.it/80mila/
      Oppure da tutti gli store collegati alla piattaforma di distribuzione STEALTH: http://www.sbfstealth.com/gli-store-collegati-a-stealth/
      Grazie dell’attenzione.
      Chiara Fattori
      Intermezzi Editore

      Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 14/05/2014 da in Il signor Bovary, Letteratura, Recensioni, Romanzo, Sui miei libri con tag , , .

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In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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