Grafemi

Segni, parole, significato.

Il crudele sguardo del ricordo

Flannery O’Connor, grandissima scrittrice statunitense, era del parere che scrivere fosse, prima di tutto, un modo diverso di guardare. Esiste un mondo, là fuori, esiste una realtà,  una vita che, usando le parole di … Continua a leggere

25/06/2014 · 10 commenti

A Padova, “Bowling” di Manuppelli, e “Il signor Bovary” di Zardi

  (La locandina è stata realizzato dall’artista Christian Dellavedova, del quale consiglio caldamente il sito)

17/06/2014 · Lascia un commento

Il carotaggio del 10 giugno

Riprendo un vecchio post (ha sette anni giusti giusti) che parla di un 10 giugno vissuto dalle parti di Trieste. Riconosco il mio stile di allora – tanti dettagli, tanta … Continua a leggere

10/06/2014 · 4 commenti

La vertigine

Leggere non serve a niente. Le cose che servono sono l’insalata, un orologio che non perde minuti, coltelli che tagliano, uno stipendio o una rendita, un cappello per l’estate e … Continua a leggere

08/06/2014 · 3 commenti

Luoghi virtuali #9 – Aguzzate la vista

Un posticino simpatico, in Romania: Roşia Montană, Distretto di Alba. Miniera d’oro, laghetto dove buttare gli avanzi dell’estrazione – praticamente una pozza di cianuro e fango. Dai satelliti di Google, uno … Continua a leggere

05/06/2014 · 10 commenti

Il signor Bovary – le prime impressioni

Quando esce un libro – quando esce un tuo libro, qualcosa sulla quale hai speso tempo, e bruciato passioni – le prime impressioni assomigliano all’eco prodotto da una montagna lontana verso … Continua a leggere

03/06/2014 · 3 commenti

Ex voto

Venerdì scorso, dopo aver assistito a una presentazione di Stefano Sgambati a Padova, e aver bevuto uno spritz in un bellissimo bar affacciato su Piazza dei Signori, e aver mangiato una … Continua a leggere

02/06/2014 · 2 commenti

Io ero l’Africa – Roberta Lepri

Qualche anno fa un’amica mi aveva consigliato di partecipare a un concorso di racconti promosso da un’azienda siciliana di caffè, la Moak. Il tema era, ovviamente, il caffè. Accettai, per … Continua a leggere

02/06/2014 · 3 commenti

L’inserto del lunedì – La pioggia, di Daniele Trevisan

Come si sentivano i cercatori d’oro quando trovavano una piccola pepita? Credo di saperlo. Da poco ho concluso una serie di incontri con dieci esseri umani i quali hanno deciso di confrontarsi … Continua a leggere

02/06/2014 · 2 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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