Grafemi

Segni, parole, significato.

Troppo tardi

Questa mattina un amico mi ha girato la trama di un film. Ho verificato: è tutto vero. Tra l’altro nel film, la moglie e l’amante sono interpretate dalla stessa attrice.

<<Lui ha un’amante. Il figlio vede il padre con l’amante. La moglie decide di evirare il marito; non riuscendoci, evira il figlio, che si masturbava pensando all’atto sessuale consumato dal padre, e ingoia il suo pene. Il padre si fa rimuovere il pene chirurgicamente. Il figlio si innamora dell’amante del padre, partecipa ad uno stupro ai danni di lei e viene arrestato. Intanto il padre scopre un modo per procurarsi l’orgasmo infliggendosi dolore fisico e lo insegna al figlio. Il figlio, uscito di galera, torna dall’amante del padre e ha un rapporto con lei arrivando all’orgasmo facendosi accoltellare.
Quando finalmente il figlio si fa trapiantare il pene del padre (dopo aver evirato uno dei partecipanti allo stupro per avere il suo pene, che però finisce sotto un camion) scopre che riesce ad avere una erezione solo con la madre la quale accortasi che il marito ha ceduto il suo pene al figlio, lo masturba. A questo punto il padre cerca di evirare il figlio ma non riuscendoci ricorre al suicidio.>>

Per quanto uno si sforzi di trovare una buona idea, c’è sempre qualcuno che l’ha avuta prima di te.

sgrunt

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Ultimamente, è molto stanco per un lavoro che non gli dà tregua.

11 commenti su “Troppo tardi

  1. ellagadda
    02/09/2014

    Un misto fra Euripide e il marchese de Sade…

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  2. amanda
    03/09/2014

    ma qualcosa di “normale” pare brutto? 😀
    chi lava i gatti? 😦

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    • Paolo Zardi
      03/09/2014

      Per le cose normali ci sono già le pubblicità del Mulino Bianco! ;););) PS foto del gatto trovata su google cercando sgrunt

      Inviata con Windows Phone

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  3. Renato
    03/09/2014

    “Dei delitti e dei peni”

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  4. Wish aka Max
    03/09/2014

    “Pene d’amore”

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  5. Wish aka Max
    03/09/2014

    E comunque, continuo a ribadire che ha ragione Johnny Palomba quando dice “leggentinustannobbene”… 😉

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    • Paolo Zardi
      03/09/2014

      nel caso specifico, stiamo parlando di gente coreana, il film è del 2013, credo abbia vinto anche qualche premio….

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Questa voce è stata pubblicata il 02/09/2014 da in reality, Scienze con tag .

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In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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