Grafemi

Segni, parole, significato.

Abbiamo bisogno di scrittori che si ricordino della libertà

Sono sempre stato del parere che il vero scopo di chi legge è trovare le proprie parole – quelle che si volevano dire da sempre – nei libri o nei … Continua a leggere

25/11/2014 · 8 commenti

Sottobosco – Simona Castiglione

Ho letto “Sottobosco” di Simona Castiglione nel 2011, quando era un romanzo in cerca di editore, e ne ero rimasto particolarmente colpito. Una certa miopia dell’editoria italiana ne ha ritardato la pubblicazione, … Continua a leggere

24/11/2014 · 2 commenti

I segnalati – Giordano Tedoldi

Di cosa si è occupata la letteratura, in questi ultimi tremila anni? Di guerre, di viaggi, di uomini che uccidono il padre per sposarne la moglie; per tutta la prima … Continua a leggere

21/11/2014 · 6 commenti

parLIBRIamo – La rubrica di Grafemi dedicata ai libri

1. Una certa idea di mondo – Alessandro Baricco All’inizio era un foglio di giornale, ritagliato con cura una domenica mattina, poi sono diventati due la domenica successiva, tre quell’altra, … Continua a leggere

17/11/2014 · 3 commenti

Oh my God!

Immagina che qualcuno ti dica che non puoi mangiare certi cibi in certi giorni perché Babbo Natale non vuole. Che non puoi divorziare, abortire, chiedere di morire quando non ce la fai … Continua a leggere

02/11/2014 · 8 commenti

Inserisci qui il tuo indirizzo email, e riceverai una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo post

Segui assieme ad altri 2.850 follower

XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

Post consigliati

Vicini di banco

Un’occhata a Twitter

Archivi

'mypersonalspoonriverblog®

Tutti gli amori felici si assomigliano fra loro, ogni amore infelice è infelice a suo modo.

La voce di Calibano

sembra che le nuvole si spalanchino e scoprano tesori pronti a piovermi addosso

Cherie Colette

Più libri, più liberi

Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

l'eta' della innocenza

blog sulla comunicazione

Voglio scrivere di te

La cartografia delle emozioni

Il Dark che vive in te

OGNI LUCE, HA I SUOI LATI OSCURI

Donut open this blog

Stories, dreams and thoughts

il kalù

Life is too short to drink bad wine

Chez Giulia

Vorrei un uomo che mi guardi con la stessa passione con cui io guardo un libro.