Neo decoubertiani!

xxi secoloGrazie alla perserveranza della Neo Edizioni, la casa editrice che negli anni scorsi ha pubblicato, tra le altre cose, le mie due raccolte di racconti “Antropometria” (2010) e “Il giorno che diventammo umani” (2013), il mio ultimo romanzo “XXI secolo” è stato candidato al Premio Strega 2015. Si tratta di una bella soddisfazione per chi, come noi, cerca di portare avanti una proposta letteraria indipendente, che non punti tanto al consenso a tutti i costi, o a cavalcare mode del momento, quanto alla produzione di buoni libri che abbiano qualcosa da dire.

In questo senso, la candidatura di “XXI secolo” non piove dal cielo come un regalo inaspettato, ma è il frutto di un lavoro che dura da anni – non solo mio e della Neo (gli splenditi Francesco Coscioni e Angelo Biasella), ma anche di tutti gli autori che hanno creato il catalogo di questa piccola casa editrice, e di tutte le persone che con generosità e un pizzico di lungimiranza hanno seguito l’evoluzione di questa minuscola realtà. In altre parole, questo riconoscimento, parziale, ridotto, ma enorme per una casa editrice indipendente e per me che sono fuori da qualsiasi “giro editoriale”, non sarebbe mai arrivato se non ci fossero stati i grandi libri di Gianni Tetti (“I cani là fuori” e “Mette pioggia“), Nicola Pezzoli (“Quattro soli a motore“, “Chiudi gli occhi e guarda“), Alessandra Racca (“Poesie antirughe“, “L’amore non si cura con la citrosodina”), Riccardo Finelli (“Coi binari fra le nuvole”, “Appenninia”), Otello Marcacci (“Gobbi come i Pirenei”), Alan Poloni (“Dio se la caverà“), Mario Rossi (“Tre io”), Roberto Di Egidio (“La mia Waterloo ventricolare”), Alessandro Turati (“Le 13 cose”), Toni Alfano (la graphic novel “Pompei”, oltre alla maggior parte delle copertine della Neo – tutte le mie), e i curatori Graziano Dell’Anna (“La vita sobria“), Massimo Avenali (“E morirono felici e contenti”) e Isabella Tramontano (“Trema la terra”), e tutti gli autori che hanno partecipato alle raccolte, e last but not least, l’indomabile Francesca Fiorletta, nuovo ufficio stampa, che cura i libri come fossero figli – un insieme di persone che si stanno divertendo a portare avanti qualcosa di diverso, di nuovo, di non allineato, senza troppi proclami o manifesti astratti, ma con il lavoro costante su ogni singola pagina, su ogni copertina, su ogni frase scritta su Facebook…. davide goliaSiamo persone diverse, talvolta incompatibili, che si trovano accomunate da questo progetto coraggioso, generoso, sorridente, e pieno di gioia. Ci crediamo – laicamente, certo: ma con spirito fervente.

E ora mi trovo qui, con un libro candidato allo Strega, un po’ di attenzioni che non mi aspettavo – stanno uscendo interviste e recensioni un po’ ovunque – e la stessa sensazione di essere (per fortuna!) un eterno outsider. Siamo talmente piccoli, talmente sfavoriti, nella competizione dello Strega, che guardando i grandi nomi che stiamo sfidando ci possiamo permettere il lusso di essere davvero decoubertiani, e sorridendo possiamo gridare al mondo che l’importante è partecipare! E sempre sorridendo, ci diciamo, sottovoce, guardandoci negli occhi, uno a uno, che è bello essere arrivati fino a qui così liberi, e così felici.

Grazie di cuore a tutti quelli che ci stanno sostenendo!

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13 risposte a "Neo decoubertiani!"

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  1. Mi dispiace solo dover segnalare qualche problema nella distribuzione: qui a Roma
    ho provato da Arion la scorsa settimana: risultava ordinato, i commessi sapevano pure che era un candidato Strega prima ancora di consultare il computer. Però stranamente non c’era ancora. Riprovato oggi: stesso risultato, e riemesso ordine. “Speriamo nella prossima settimana” (dicono). Da Mondadori risulta “non ordinabile” . Perchè ? Non si sa. Da ibs non c’era, però almeno è ordinabile.
    Domani provo da Feltrinelli.

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  2. Carlo, purtroppo la distribuzione, in Italia, non è una scienza esatta.
    Comunque, fonti attendibili ci dicono che il libro, a Roma, è presente alla Feltrinelli di Largo Argentina e in quella della Galleria Sordi. In teoria, in tutte le Feltrinelli della capitale.
    Se vuoi andare sul sicuro:
    Libri & Bar Pallotta, in Piazzale di Ponte Milvio
    oppure
    Libreria Altroquando, Via del Governo Vecchio n. 80 (dietro Piazza Navona)

    😉

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  3. Trovato finalmente stasera da Feltrinelli (L. Argentina). Era l’unica copia l’disponibile. Se qualcun altro romano lo cercasse (uomo avvisato, mezzo…. Ma potrebbe vedere da altre Feltrinelli , o nelle librerie indicate da Sik )

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  4. Vai Paolo !!! Intanto sei entrato in dozzina. Si mormora anche che nella “cinquina” finale quest’ano entreranno un paio di piccoli editori.
    Incrociamo le dita.

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