Grafemi

Segni, parole, significato.

Luoghi virtuali #9 – Parkour!

Quando andrò in pensione, voglio dedicarmi al parkour, che, per chi non lo sapesse, consiste nel saltare da una casa all’altra come nel film “La tigre e il dragone”.

L’idea mi è venuta guardando un video che sta girando su Facebook nel quale si vede un ragazzo di colore che per più di due minuti fa cose impossibili. Se fosse un uomo che fugge, nessuno sarebbe in grado di riprenderlo. Ho provato a vedere se lo stesso video lo si può trovare anche su youtube, ma la mia ricerca si basava su dati troppo vaghi. Allora, da piccolo invetigatore quale mi sono sempre sentito (da piccolo sognavo di fare il detective, avevo anche un libro che insegnava a camuffarsi, scrivere messaggi segreti, far perdere le proprie tracce), ho cercato un indizio. E l’ho trovato quasi subito

hmmotosAl minuto 1:00, si intravede, sullo sfondo, un negozio. Aguzzando un po’ la vista, si legge HM Motos. Ho quindi aperto Google, ho cercato “hm motos” e ho trovato sito del negozio, che è questo. Nella sezione Contactos leggo che si trova in Av.dos Bombeiros Voluntários de Algés, 42 a, 1495-020 Algés. Sono passato alle mappe di Google, ho inserito l’indirizzo, ed ecco il quartiere visto dall’alto.algesSi trova ad Alges, nei pressi di Lisbona, in Portogallo. Guardando il video, e la mappa dall’alto, coincide tutto: i tetti così particolari di quelle palazzine al centro, le rampe, le scale, le terrazze.

Con questa nuova informazione sono tornato su Youtube e ho cercato “parkour alges”. Non ho trovato il video che cercavo ma ho scoperto che questo particolare quartiere è una specie di sogno per gli amanti di questo sport estermo. Ora aspetto di andare in pensione per trasferirmi ad Alges!

e per finire una specie di summa di esempi parkour da tutto il mondo

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Informazioni su Paolo Zardi

Nato a Padova, sposato, due figli, ingegnere, nel 2010 ha pubblicato, con la Neo, una raccolta di racconti dal titolo "Antropometria", nel 2012 il romanzo "La felicità esiste" per Alet Edizioni; quindi una seconda raccolta di racconti per la Neo, "Il giorno che diventammo umani" nel 2013, arrivato alla quarta ristampa e il romanzo breve "Il signor Bovary" per Intermezzi, nel 2014. Ha partecipato a diverse antologie di racconti tra il 2008 e il 2015. Nel 2015 sono usciti il romanzo "XXI secolo" per Neo edizione (finalista allo Strega, al premio Simbad, a "Scrivere per amore" e al Premio Letterario "Città di Moncalieri") e il romanzo breve "Il principe piccolo" per Feltrinelli Zoom. Sempre nel 2015 ha curato l'antologia "L'amore ai tempi dell'apocalisse" per Galaad edizioni. Nel 2016 ha pubblicato "La nuova bellezza", romanzo breve per Feltrinelli Zoom; nel 2017, il romanzo "La Passione secondo Matteo", per Neo Edizioni.

2 commenti su “Luoghi virtuali #9 – Parkour!

  1. gaberricci
    25/04/2015

    Senza considerare che un detective che è capace di fare del parkour sarebbe l’incubo di qualunque criminale :-).

    (Sarebbe un buono spunto per un racconto… tuo o del tuo figliolo 🙂

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  2. amanda
    26/04/2015

    dì un po’ Zardi a che età conti di andare in pensione? Io mi auguro che XXI secolo e i libri che verranno, abbiano il successo che ti meriti, e che quindi tu ci vada presto presto, diversamente ti ci vedi a circa 70 a parkour?? 😀

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 25/04/2015 da in Fisica con tag , , .

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