Grafemi

Segni, parole, significato.

Dopo di te – un racconto di Ilaria Vajngerl

La raccolta “L’amore ai tempi dell’apocalisse”, che ho curato per Galaad Edizioni, si apre con un racconto di Ilaria Vajngerl, che avevamo già conosciuto in questo blog con Crescere,  e … Continua a leggere

30/12/2015 · 11 commenti

Natale

NATALE Era Natale. Attraversavo la vasta pianura. La neve era come vetro. Faceva freddo. L’aria era morta. Non un movimento, non un suono. L’orizzonte era circolare. Nero il cielo. Morte … Continua a leggere

24/12/2015 · 5 commenti

Entropia

Buon Natale a tutti! Il condominio era stato costruito nei primi anni sessanta, durante il boom edilizio che aveva accompagnato la migrazione in massa dalle campagne circostanti verso la città: … Continua a leggere

22/12/2015 · 5 commenti

E se Fabio Volo fosse innocente?

Sono arrivato a questa conclusione: Facebook non esiste. O meglio: è una struttura vuota, priva di significato e scopo, il cui contenuto è determinato solo da chi ci scrive. E … Continua a leggere

17/12/2015 · 46 commenti

Le oscillazioni umane

Ieri sera ho ripreso in mano, dopo tanto tempo, una raccolta di racconti di Cechov di più di mille pagine, un’edizione della BUR un po’ datata nella traduzione ma che … Continua a leggere

16/12/2015 · 7 commenti

La supremazia del consumatore

Questa mattina, costretto a una lunga attesa nella sala d’aspetto del dottore (il sabato è il giorno in cui tutti i lavoratori possono finalmente andare a farsi dare un’occhiata), ho … Continua a leggere

13/12/2015 · 3 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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Life is too short to drink bad wine

Chez Giulia

Vorrei un uomo che mi guardi con la stessa passione con cui io guardo un libro.