L’anatomia della sirena, Simone Delos

Tra le emozioni belle della vita c’è senza dubbio la pubblicazione di un libro. Chi l’ha provata, sa di cosa parlo: l’attesa dopo gli invii, la proposta di pubblicazione, la firma del contratto, la copertina scelta dall’editore, la pianificazione della data di uscita, le dieci copie che arrivano a casa, i primi riscontri.
Il percorso che viene dopo, però, può riservare qualche delusione. Ogni anno escono più di sessantamila nuovi titoli (una decina di anni fa erano quarantamila, credo che nel 2021 siano stati settantatremila) e dietro ciascuno di questi titoli c’è un essere umano che spera di ricevere un’attenzione che sia adeguata almeno allo sforzo profuso, se non al proprio talento. Ebbene, questo succede raramente. Non conta la dimensione della casa editrice: anni fa un’amica era uscita per una delle major, aveva ricevuto una buona recensione su Grazia, mi pare, il giorno dopo in cui era uscito il romanzo – era un giovedì – poi è passato un weekend di silenzio, tre giorni di attesa, e il giovedì successivo è uscito un nuovo romanzo nella stessa collana – ne usciva uno nuovo alla settimana – e sul suo libro è calato il silenzio. Pubblicare può assomigliare a un giro di giostra in cui si deve scendere dopo due minuti.

L’anatomia della sirena, Bertoni Editore, è un romanzo scritto da Simone Delos ed è uscito nel 2021. L’ho letto e mi è piaciuto – è un libro inconsueto, eccentrico rispetto all’attuale baricentro della letteratura italiana, per certi versi anomalo (il che è sempre un bene). Contiene cose che non si leggono spesso in giro – un modo diverso di raccontare una storia, personaggi potenti, un turbamento di fondo. Non è un un esordio in senso stretto (Delos aveva già pubblicato una raccolta di racconti) ma è il primo romanzo, e questo, per chi scrive, vuol dire molto.
Poiché penso che non abbia ricevuto l’attenzione che merita, ho sentito il desiderio di provare a rimediare un po’ a questa piccola ingiustizia, facendo alcune domande all’autore, che gentilmente mi ha risposto.

Da cosa nasce L’anatomia della sirena?

Simone Delos: L’anatomia della sirena è il mio primo romanzo ed è di fatto la cosa di più ampio respiro che io abbia mai scritto finora. L’idea nasce da una meditazione sul dio Apollo, il figlio di Zeus nella mitologia greca. Credo sia una tendenza naturale, quella che abbiamo, di trovare simboli, immagini tridimensionali di principi e, in questo caso, di virtù.

Di Apollo ho immaginato il suo viaggio, verso la terra degli Iperborei, che per me ha assunto il significato di una fuga da quelle responsabilità che forse erano troppo grandi per il dio della rettitudine. Da qui è nato il primo personaggio, Febo, un debole che viaggia verso la forza.
Febo tuttavia non avrebbe retto il percorso verso la sua assoluzione da solo; è così che è nato il secondo personaggio, Biancalana, che è colui che sostiene. Il resto è venuto ragionando sulle identità di queste due figure.

Come è stato il percorso di scrittura?

Ho scritto il libro come se ogni capitolo fosse un romanzo in miniatura, a sé stante, e per questo motivo lo stile spesso differisce da un capitolo all’altro: cambiano il tipo di narrazione, la velocità, la frequenza o l’assenza totale di dialoghi. Non ho pensato molto all’uniformità, mentre scrivevo, ho lasciato che la storia fluisse nella forma di volta in volta più naturale.

In che modo sei arrivato alla pubblicazione? E cosa ha significato per te?

Il manoscritto ha girato a lungo. Ha ricevuto rifiuti e promesse di lettura purtroppo mai mantenute.
La pubblicazione la devo a un mio amico, ex agente letterario, che ha proposto il manoscritto a Jean Luc Bertoni, un editore di Perugia molto aperto anche agli esordienti.

L’anatomia della sirena è uscito in piena pandemia, una condizione sicuramente particolare per un esordio, ma vederlo stampato su carta (anche se avevo già pubblicato una raccolta di racconti per un altro editore anni fa) è stata comunque una grandissima emozione. E anche oggi mi commuovo quando qualcuno mi manda screenshot di passaggi del libro che ha sottolineato, o mi scrive che questa storia l’ha aiutato e in alcuni casi guarito. Dentro ci sono molti frammenti di me, o di persone a me molto vicine.

Il tuo sogno?

Sogno, un giorno, di dimenticarlo, per poterlo leggere come fosse la prima volta.


L' anatomia della sirena - Simone Delos - copertina

Due gemelli, un uomo e una donna, fratello e sorella, alimentati dall’odio verso il padre che li ha abbandonati.
Kostantinos, il padre, è un pittore greco di successo ma è simile a Crono che divora i suoi figli per paura di essere detronizzato. I gemelli, Febo e Diana, invece, sono come due Furie che infliggono la loro vendetta, ma saranno loro le prime vittime di questo odio feroce.

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