Sul mio comodino

Per anni ho avuto un comodino come tutti le altre persone: basso, piccolo, con lo spazio per qualche libro, un bicchiere d'acqua, l'ereader. Poi ho scelto di ingrandirmi. Da Ikea ho preso una libreria a una solo colonna, probabilmente una Billy, una cosa a sei piani, alta, stretta, che sta incastrata tra il letto e... Continue Reading →

Annunci

L’amore respinto

Ci sono alcuni aforismi che continuano a rimbombarmi in testa. Uno di questi l'ha scritto Stendhal e parla di amore e letteratura. Vado a memoria: ci sono così tanti tipi di amore da riempire una galassia; noi, fino ad ora, ci siamo limitati a descrivere due o trecento stelle, e neppure le più luminose. In... Continue Reading →

Andrea Tarabbia – una conversazione

Scrivere  è un atto squisitamente solitario: in questo preciso momento, immagino migliaia di esseri umani chini sul loro pc, o con una penna in mano, tutti intenti a creare, silenziosamente, una storia. Ma scrivere è, da un altro punto di vista, un atto clamorosamente pubblico: il vero scrittore osa mettere la propria vita sul tavolo... Continue Reading →

Lo sforzo di scrivere

"Ecco il mio problema: ogni volta che mi metto davanti a un foglio vuoto e cerco di scrivere qualcosa, nonostante la mia concentrazione sia massima, non ne esce nulla, capisce? Neppure una riga, neppure una parola. Eppure io mi concentro, mi creda. Io mi sforzo". "Vede, Eugenio, alla base della sua stitichezza letteraria - mi scusi se mi... Continue Reading →

Sibili, scricchiolii e sciacquii

L'ultima volta che ci siamo visti, ho detto al dottor Scheldt: “Ho studiato, dottore, l'opuscolo intitolato L'energia spirituale come forza motrice della storia e vi ho trovato un brano, che mi ha colpito, sul sonno. Dice, se ho ben capito, che l'umanità non sa più dormire. Dice che, durante il sonno, dovrebbe avvenire qualcosa; invece... Continue Reading →

L’altra Lolita

Ieri sera ho visto il film "Lolita" nella versione di Adrian Lyne, un regista ingiustamente sottovalutato che nel corso della sua carriera ha saputo nascondere, dietro ai suoi "blockbuster", perle di grande bellezza - penso alla scena de "L'amore infedele" in cui Connie, interpretata da una gigantesca Diane Lane, torna a casa dopo aver consumato... Continue Reading →

Un libro sopravvalutato

Credo che più o meno tutti, ogni tanto, si divertano a stilare classifiche in cui raccogliere i film più sopravvalutati, le donne più sottovalutate, le città inspiegabilmente più famose, e via dicendo. E' un piccolo gioco in cui ci si diverte a provocare colpendo quelli che per molti sono i mostri sacri. Io, talvolta, lo... Continue Reading →

Se non ti piace Lolita

Mesi e mesi fa avevo scritto questo post su Lolita, con l'intenzione di estenderlo ulteriormente, quando ne avrei avuto il tempo e la voglia. Riprendendolo in mano a distanza di tanto tempo, però, credo si basti da solo - che abbia tutto quello che serve per convincere almeno una persona a leggere questo libro con... Continue Reading →

L’invenzione di un essere umano – “Ventiquattro secondi” di Simone Marcuzzi

Per la maggior parte della mia vita (che inizia ad essere più lunga di quanto dentro di me io sia in grado di sentire) ho trascurato, e talvolta snobbato, la letteratura italiana; negli ultimi anni, però, sto recuperando, scoprendo autori davvero notevoli e libri che mi hanno impressionato. Mi tengo ancora alla larga da certi... Continue Reading →

“Le lunghe notti” di Domenico Trischitta – una recensione di Simona Castiglione

L'amica Simona Castiglione, più volte ospite di Grafemi, ha letto "Le lunghi notte" di Domenico Trischitta, un romanzo uscito per Avagliano l'anno scorso, e ha scritto una recensione piena di partecipazione che gentilmente ha condiviso. Cosa si trova “al termine della notte” una recensione di Simona Castiglione Nelle Lunghe notti di Domenico Trischitta si entra... Continue Reading →

Hemingway, Miller e lo shit detector

Dall'introduzione di Guido Almansi a Sexus, romanzo di Henry Miller, Arnoldo Mondadori editore Che cosa gli manca per essere un grande scrittore, aspirazione che da molti punti di vista sembra perfettamente legittima per Henry? So cosa avrebbe risposto Hemingway: gli manca lo «shit-detector». Esiste il «lie-detector», la macchina della verità; il «metal-detector», l'apparecchio che registra... Continue Reading →

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non smentisce la sua natura di intellettuale vivacemente polemico. In questi anni, un pezzettino alla volta, ho letto “Reading myself and others”, una raccolta di saggi... Continue Reading →

Simona Castiglione – un’anteprima

Quando esce un libro, il lavoro è finito da un pezzo. Di quei mesi, di quegli anni passati a prendere decisioni, scegliere una voce, limare frasi, cassare personaggi, disperarsi per la trama che decolla, non rimane praticamente nulla. Eppure è quella la parte più importante di un libro: quella fatica, quel piacere. Sono quindi contento... Continue Reading →

L’incanto dentro – Valentina Berengo

Qualche giorno fa è uscito, per i tipi della Cleup, "L'incanto dentro", raccolta di racconti che segna l'esordio di Valentina Berengo, ingegnere di Padova, fondatrice, con Gioia Lovison, del Personal Book Shopper, conduttrice di Radiobue.it (radio dell'Università di Padova) e instancabile promotrice culturale. Con questo libro ho un rapporto in qualche modo affettivo: ne ho... Continue Reading →

La vita, l’universo e altre fantasie

Non è stato facile ammetterlo, ma dopo aver opposto ogni genere di resistenza – la religione, l'idealismo, gli innegabili risultati della scienza, la forza dell'amore che sento scintillare dentro di me e che intravedo nei cuori degli altri – ho dovuto cedere: il genere umano è una specie ampiamente sopravvalutata. Sopravvalutata da noi stessi, evidentemente,... Continue Reading →

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

XFOLTRIX PRODUCTION

Che la musica sia con te

Pensieri in patchwork

Come quelle coperte, formate da tante pezze colorate, cucite insieme tra loro. Tessuti diversi, di colore e materiale eterogeneo, uniti in un unico risultato finale: la coperta. Così il mio blog, fatto di tanti aspetti della vita quotidiana, sempre la mia.

alemarcotti

io e la mia vita con la sclerosi multipla

Penitenziagite! (Un cadavere nella Rete)

La prima Social Network Novel in assoluto

RdC: la rubrica del complimento

Mi prendo in giro da sempre. Perchè smettere proprio ora?

Settepazzi

Riflessioni sulla letteratura Latinoamericana di Antonio Panico

50 libri in un anno

COLLETTIVO UMILE DI LETTORI E RECENSORI

Cartoline dalla Terra dei Libri

Leggo un libro, scrivo una cartolina

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: