L’arte e i regimi

Ciclicamente, sulla letteratura e le arti in generale si abbatte la scure del nuovo regime di turno: scende la cappa della censura, si accendono i falò, si preparano lunghe liste di ciò che non va letto, visto, ascoltato – e quasi sempre c’entra la morale – che parola pericolosa, la morale! Quanto manipolabile, quanto incerta….

Librerie

Ieri pomeriggio, intorno alle sette di sera, in una Padova rarefatta (gli autobus, il tram, Coin, i bar, i negozi, quasi tutti vuoti), sono andato a trovare Barbara Da Forno alla Libreria Zabarella, e ho passato quasi un’ora con lei a parlare di libri e di quello che ci gira intorno. Nel breve saggio “L’ignoto…

La letteratura ovunque

Passo la maggior parte del mio tempo libero pensando alla letteratura – leggendo, scrivendo, parlando con altre persone di libri e scrittori e case editrici -, ponendomi innumerevoli domande, cercando qualche risposta e alla fine mi pare di non aver trovato o capito nulla – comunque nulla di definitivo: non una teoria che tenga insieme…

Sul mio comodino

Per anni ho avuto un comodino come tutti le altre persone: basso, piccolo, con lo spazio per qualche libro, un bicchiere d’acqua, l’ereader. Poi ho scelto di ingrandirmi. Da Ikea ho preso una libreria a una solo colonna, probabilmente una Billy, una cosa a sei piani, alta, stretta, che sta incastrata tra il letto e…

L’amore respinto

Ci sono alcuni aforismi che continuano a rimbombarmi in testa. Uno di questi l’ha scritto Stendhal e parla di amore e letteratura. Vado a memoria: ci sono così tanti tipi di amore da riempire una galassia; noi, fino ad ora, ci siamo limitati a descrivere due o trecento stelle, e neppure le più luminose. In…

Andrea Tarabbia – una conversazione

Scrivere  è un atto squisitamente solitario: in questo preciso momento, immagino migliaia di esseri umani chini sul loro pc, o con una penna in mano, tutti intenti a creare, silenziosamente, una storia. Ma scrivere è, da un altro punto di vista, un atto clamorosamente pubblico: il vero scrittore osa mettere la propria vita sul tavolo…

Lo sforzo di scrivere

“Ecco il mio problema: ogni volta che mi metto davanti a un foglio vuoto e cerco di scrivere qualcosa, nonostante la mia concentrazione sia massima, non ne esce nulla, capisce? Neppure una riga, neppure una parola. Eppure io mi concentro, mi creda. Io mi sforzo”. “Vede, Eugenio, alla base della sua stitichezza letteraria – mi scusi se mi…

Sibili, scricchiolii e sciacquii

L’ultima volta che ci siamo visti, ho detto al dottor Scheldt: “Ho studiato, dottore, l’opuscolo intitolato L’energia spirituale come forza motrice della storia e vi ho trovato un brano, che mi ha colpito, sul sonno. Dice, se ho ben capito, che l’umanità non sa più dormire. Dice che, durante il sonno, dovrebbe avvenire qualcosa; invece…

L’altra Lolita

Ieri sera ho visto il film “Lolita” nella versione di Adrian Lyne, un regista ingiustamente sottovalutato che nel corso della sua carriera ha saputo nascondere, dietro ai suoi “blockbuster”, perle di grande bellezza – penso alla scena de “L’amore infedele” in cui Connie, interpretata da una gigantesca Diane Lane, torna a casa dopo aver consumato…

Un libro sopravvalutato

Credo che più o meno tutti, ogni tanto, si divertano a stilare classifiche in cui raccogliere i film più sopravvalutati, le donne più sottovalutate, le città inspiegabilmente più famose, e via dicendo. E’ un piccolo gioco in cui ci si diverte a provocare colpendo quelli che per molti sono i mostri sacri. Io, talvolta, lo…

Se non ti piace Lolita

Mesi e mesi fa avevo scritto questo post su Lolita, con l’intenzione di estenderlo ulteriormente, quando ne avrei avuto il tempo e la voglia. Riprendendolo in mano a distanza di tanto tempo, però, credo si basti da solo – che abbia tutto quello che serve per convincere almeno una persona a leggere questo libro con…

Hemingway, Miller e lo shit detector

Dall’introduzione di Guido Almansi a Sexus, romanzo di Henry Miller, Arnoldo Mondadori editore Che cosa gli manca per essere un grande scrittore, aspirazione che da molti punti di vista sembra perfettamente legittima per Henry? So cosa avrebbe risposto Hemingway: gli manca lo «shit-detector». Esiste il «lie-detector», la macchina della verità; il «metal-detector», l’apparecchio che registra…

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non smentisce la sua natura di intellettuale vivacemente polemico. In questi anni, un pezzettino alla volta, ho letto “Reading myself and others”, una raccolta di saggi…