Grafemi

Segni, parole, significato.

Masterchef

Siamo abituati a criticare ciò che non conosciamo, soprattutto se si tratta di qualcosa che ha successo. Capita spesso anche a me, sebbene debba ammettere che con il passare degli … Continua a leggere

23/02/2017 · 6 commenti

Voragini

Per ogni catastrofe, naturale o umana, esiste almeno una teoria del complotto che spiega come la realtà sia completamente diversa da quella che crediamo. Anzi, che ci fanno credere. I … Continua a leggere

30/10/2016 · 9 commenti

La modernità fugace

 C’è stato un tempo – fine del 2007, se non ricordo male, e due o tre anni successivi – in cui ero fermamente convinto che Infinite Jest fosse uno dei … Continua a leggere

28/10/2016 · 7 commenti

Il tedio

Tra tutti i social, Twitter, che pure gode (o ha goduto) di grande considerazione, è il più misterioso. Mentre mi è chiaro, forse anche troppo, a cosa servono Whatsapp, Facebook, … Continua a leggere

21/10/2016 · 12 commenti

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non … Continua a leggere

16/08/2016 · 4 commenti

Mia moglie ha sposato un comunista

Ricordo bene quando da piccolo nascondevo ai miei compagni di classe, alla mia maestra, alla suora che mi faceva catechismo, la realtà della mia famiglia: nonostante le apparenze, eravamo una … Continua a leggere

10/07/2016 · 6 commenti

Le sette cose in mente

Tempo fa qualcuno (credo mio padre, è lui il mio principale fornitore di informazioni sulle scienze cognitive) mi diceva che il cervello è in grado di gestire, di pensare, sette … Continua a leggere

04/07/2016 · 5 commenti

Letargia

Nonostante le apparenze, questo blog non è morto. Non è neppure agonizzante. E’ in letargo, in attesa di tempi più sereni – anzi: in attesa di tempo, di un tempo … Continua a leggere

28/05/2016 · 3 commenti

Secondo natura, primo l’essere umano

Qualche giorno fa ho visto le immagini di un tifoso dello Sparta Praga che, a Roma, ha pisciato in testa a una donna che chiedeva la carità. Una scena che … Continua a leggere

20/03/2016 · 3 commenti

Viaggio nel tempo

Non mi stancherò mai di dirlo: la più grande e più importante invenzione del ventunesimo secolo è Google. I suoi creatori meriterebbero il Nobel – per l’economia, la fisica, la … Continua a leggere

27/02/2016 · 5 commenti

La supremazia del consumatore

Questa mattina, costretto a una lunga attesa nella sala d’aspetto del dottore (il sabato è il giorno in cui tutti i lavoratori possono finalmente andare a farsi dare un’occhiata), ho … Continua a leggere

13/12/2015 · 3 commenti

Sinapsi in caduta libera

Sono sempre stato convinto che uno degli obiettivi della scrittura è mettere ordine nelle proprie idee, collegando intuizioni e fornendo loro un contesto unitario e organizzato. Tuttavia in taluni casi … Continua a leggere

30/07/2015 · 5 commenti

(non più) tuo

Ciao, ho riflettuto a lungo prima di compiere questo passo, valutando ogni aspetto della situazione, ma ora che finalmente mi accingo a farlo ho la consapevolezza di essere nel giusto. … Continua a leggere

29/07/2015 · 4 commenti

L’anima

[Stanza sei per otto, tavolo lungo di vetro nel mezzo, sedie di pelle intorno, quattro uomini, una donna. Quadri alla parete. In uno di questi, è ritratto uno dei presenti … Continua a leggere

08/07/2015 · 10 commenti

!!!

Un sogno rivelatore Qualche notte fa ho sognato Salvini e Brunetta: scappavo inseme a loro da un’invasione aliena. Poco dopo, ho avuto una lunga telefonata con Zaia, nella quale gli … Continua a leggere

11/05/2015

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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