Oh my God!

Immagina che qualcuno ti dica che non puoi mangiare certi cibi in certi giorni perché Babbo Natale non vuole. Che non puoi divorziare, abortire, chiedere di morire quando non ce la fai più perché per Babbo Natale è peccato. Immagina che un tizio con dei vestiti ridicoli addosso si affacci a un balcone, o salga su un altare, o... Continue Reading →

Frattaglie di idee

Una delle prime regole che mi sono dato, quando ho iniziato a scrivere in un blog, più di otto anni fa, è semplice e banale: non iniziare mai a scrivere un post se non hai almeno un'idea da condividere. La seconda è: non basta un'idea da condividere per scrivere un post.Quando ho tempo, e soprattutto... Continue Reading →

Mangiarsi Dio

Sabato scorso abbiamo festeggiato i 40 anni di matrimonio dei miei zii. Prima di dedicarci al pranzo, che si è tenuto in un bellissimo rifugio sopra Asiago, ci siamo trovati in una piccola chiesetta dalle parti di Roana - una ventina di posti in tutto. Celebrava la cerimonia don Paolo, cugino di mia madre, che,... Continue Reading →

Il totem

-Così questo totem rappresenterebbe Dio, giusto? -Esatto. -Un Dio che è sceso in terra e che gli uomini hanno ucciso. -Sì. L'atto più empio che potessero compiere è diventato il simbolo della loro religione. -Ma come possono sopportare di vedere il loro Dio ammazzato in quel modo? E' raccapricciante! -E' un sistema per ricordare. Un... Continue Reading →

Il limite estremo

"C'era anche da chiedersi se fosse sano di mente, o se per caso non stesse entrando in quella fase delle malattie croniche che è nota come la Ricerca Isterica della Cura Miracolosa. Forse Chicago era proprio questo: un pellegrinaggio purificatore in un luogo consacrato. In tal caso, attenzione: dietro l'angolo c'è l'astrologia. Peggio, il cristianesimo.... Continue Reading →

La simpatica favoletta della teocrazia in Tibet

Nel 1998, il Dipartimento di Stato americano stilò la classifica dei trenta gruppi più violenti ed estremisti del mondo: più della metà di questi si fondavano su basi religiose, e nello specifico si trattava di Musulmani, Ebrei e Buddisti. La favoletta che vuole che i buddisti siano creature mansuete, perché così chiede la loro religione,... Continue Reading →

Il buon senso

La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto (Paul Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772)

In fila

C'è la ragione e c'è il sentimento. Ma non basta: esiste anche qualcosa che potrei chiamare “spiritualità”, che riguarda l'anima, il mondo dell'aldilà, i fiori di Bach, le costellazioni, Dio, la preghiera, l'omeopatia, la circoncisione, l'ascetismo, le visioni, le stimmate, le chiacchierate con le divinità, i totem, la morte, le vere cause della malattia, l'oroscopo... Continue Reading →

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