Voragini

Per ogni catastrofe, naturale o umana, esiste almeno una teoria del complotto che spiega come la realtà sia completamente diversa da quella che crediamo. Anzi, che ci fanno credere. I complottisti, infatti, usano spesso la terza persona plurale indefinita, senza specificare chi sia il soggetto. Ora tocca ai terremoti. Passando un po' del mio tempo... Continue Reading →

La modernità fugace

 C'è stato un tempo – fine del 2007, se non ricordo male, e due o tre anni successivi – in cui ero fermamente convinto che Infinite Jest fosse uno dei più importanti romanzi mai scritti, un'opera in grado di condensare in sé tutte le migliori istanze della letteratura contemporanea. Lasciando decantare la mia prima impressione,... Continue Reading →

Il tedio

Tra tutti i social, Twitter, che pure gode (o ha goduto) di grande considerazione, è il più misterioso. Mentre mi è chiaro, forse anche troppo, a cosa servono Whatsapp, Facebook, i blog, le mail o Youtube, non ho ancora compreso lo scopo di Twitter. Lo uso, e da molto (sono iscritto dal 2007, credo di... Continue Reading →

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non smentisce la sua natura di intellettuale vivacemente polemico. In questi anni, un pezzettino alla volta, ho letto “Reading myself and others”, una raccolta di saggi... Continue Reading →

Mia moglie ha sposato un comunista

Ricordo bene quando da piccolo nascondevo ai miei compagni di classe, alla mia maestra, alla suora che mi faceva catechismo, la realtà della mia famiglia: nonostante le apparenze, eravamo una famiglia di comunisti. A quei tempi - sto parlando degli anni settanta - essere comunisca equivaleva più o moeno a una o a tutte queste... Continue Reading →

Le sette cose in mente

Tempo fa qualcuno (credo mio padre, è lui il mio principale fornitore di informazioni sulle scienze cognitive) mi diceva che il cervello è in grado di gestire, di pensare, sette "cose" contemporaneamente; questa regola si applica all'intero genere umano e le eventuali eccezioni, rare, sono comprese tra le cinque (mai meno) e le nove (mai... Continue Reading →

Letargia

Nonostante le apparenze, questo blog non è morto. Non è neppure agonizzante. E' in letargo, in attesa di tempi più sereni - anzi: in attesa di tempo, di un tempo buono da dedicare a questa mio passatempo. Intanto, ci sono alcune idee che girano per la testa, idee non struttturate, spesso impegnative da organizzare. Facebook,... Continue Reading →

Viaggio nel tempo

Non mi stancherò mai di dirlo: la più grande e più importante invenzione del ventunesimo secolo è Google. I suoi creatori meriterebbero il Nobel - per l'economia, la fisica, la pace, la letteratura. Con il motore di ricerca hanno reso reale un racconto di Borges, lo splendido "L'Aleph" in cui si racconta la storia di... Continue Reading →

La supremazia del consumatore

Questa mattina, costretto a una lunga attesa nella sala d'aspetto del dottore (il sabato è il giorno in cui tutti i lavoratori possono finalmente andare a farsi dare un'occhiata), ho navigato un po' su Twitter, uno strumento del quale, probabilmente, non ho ancora compreso fino in fondo le potenzialità - mi fa sentire come a... Continue Reading →

Sinapsi in caduta libera

Sono sempre stato convinto che uno degli obiettivi della scrittura è mettere ordine nelle proprie idee, collegando intuizioni e fornendo loro un contesto unitario e organizzato. Tuttavia in taluni casi questo processo porta a una semplificazione eccessiva e quindi a una perdita di informazione o di originalità. Sono contento, allora, di trovarmi, in questo momento,... Continue Reading →

(non più) tuo

Ciao, ho riflettuto a lungo prima di compiere questo passo, valutando ogni aspetto della situazione, ma ora che finalmente mi accingo a farlo ho la consapevolezza di essere nel giusto. Ti abbandono senza rimorsi, e con molti rimpianti. Se ora provo a immaginarti mentre leggi queste parole, ti vedo con la fronte corrucciata e lo... Continue Reading →

L’anima

[Stanza sei per otto, tavolo lungo di vetro nel mezzo, sedie di pelle intorno, quattro uomini, una donna. Quadri alla parete. In uno di questi, è ritratto uno dei presenti in stile Magritte; sotto, la frase "Questo non è una pippa". Puzza di sigarette. Ore 11:38 AM, Italia] [Parla l'uomo del ritratto] "Ci hanno chiesto... Continue Reading →

!!!

Un sogno rivelatore Qualche notte fa ho sognato Salvini e Brunetta: scappavo inseme a loro da un'invasione aliena. Poco dopo, ho avuto una lunga telefonata con Zaia, nella quale gli spiegavo, con una certa fermezza, che non avrei mai potuto votarlo, alle regionali, perché le nostre idee, le mie e le sue, di mondo erano... Continue Reading →

Oh my God!

Immagina che qualcuno ti dica che non puoi mangiare certi cibi in certi giorni perché Babbo Natale non vuole. Che non puoi divorziare, abortire, chiedere di morire quando non ce la fai più perché per Babbo Natale è peccato. Immagina che un tizio con dei vestiti ridicoli addosso si affacci a un balcone, o salga su un altare, o... Continue Reading →

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