Il Grande Romanzo Distopico

Quando Aurelio Benini concluse l'Università (economia aziendale), e trovò un lavoro come impiegato nel reparto "Gestione fornitori" di un'azienda che produceva frigoriferi - tre capannoni nella prima perifieria di Padova - aveva compiuto da poco venticinque anni e sentiva che i suoi migliori talenti non si erano ancora espressi. Frequentava ancora le elementari quando scrisse... Continue Reading →

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Una tentazione

Tanto tempo fa, nel 2012, ho letto nel giro di pochi mesi due libri di Bauman sulla società liquida, un saggio di Franzen e il suo romanzo "Libertà", e un bellissimo studio di Morozov sull'ingenuità della rete. Le riflessioni che ne erano seguite, la maggior parte delle quali le facevo in autobus tornando a casa... Continue Reading →

Faccio Yaya (come Tourè)

Tra i pochi libri che mi hanno cambiato la vita (no, non sono proprio pochi, ma sono comunque numerabili) c'è anche "La struttura delle rivoluzioni scientifiche" di Thomas Khun - un saggio che non può essere riassunto in poche righe senza perderne il senso complessivo; facendo una forzatura, però, ne estrapolo alcune idee... La prima:... Continue Reading →

Burioni il bullo

Uno dei libri più belli e meno conosciuti di Flaubert è il "Dizionario delle idee comuni", una lunga raccolta di frasi da usare per fare bella figura in società e dimostrare di essere colti e brillanti - senza sapere di cosa si sta parlando. Non è, come si potrebbe pensare a prima vista, un catalogo... Continue Reading →

Il mio futuro di allora

Sono nato in un mondo in cui la tecnologia più evoluta era il televisore analogico con due canali (un'ingenua freccia lampeggiante indicava l'inizio di un programma nell'altro canale). I miei genitori ritenevano che quel passatempo ci avrebbe rovinati, così come i loro genitori erano convinti che il telefono avesse tolto il piacere di uscire per... Continue Reading →

Masterchef

Siamo abituati a criticare ciò che non conosciamo, soprattutto se si tratta di qualcosa che ha successo. Capita spesso anche a me, sebbene debba ammettere che con il passare degli anni sto diventanto meno severo nei confronti del mondo. Mi sono reso conto che qualche volta prendevo posizione per sentirmi schierato dalla parte di quelli... Continue Reading →

Voragini

Per ogni catastrofe, naturale o umana, esiste almeno una teoria del complotto che spiega come la realtà sia completamente diversa da quella che crediamo. Anzi, che ci fanno credere. I complottisti, infatti, usano spesso la terza persona plurale indefinita, senza specificare chi sia il soggetto. Ora tocca ai terremoti. Passando un po' del mio tempo... Continue Reading →

Il tedio

Tra tutti i social, Twitter, che pure gode (o ha goduto) di grande considerazione, è il più misterioso. Mentre mi è chiaro, forse anche troppo, a cosa servono Whatsapp, Facebook, i blog, le mail o Youtube, non ho ancora compreso lo scopo di Twitter. Lo uso, e da molto (sono iscritto dal 2007, credo di... Continue Reading →

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non smentisce la sua natura di intellettuale vivacemente polemico. In questi anni, un pezzettino alla volta, ho letto “Reading myself and others”, una raccolta di saggi... Continue Reading →

Le sette cose in mente

Tempo fa qualcuno (credo mio padre, è lui il mio principale fornitore di informazioni sulle scienze cognitive) mi diceva che il cervello è in grado di gestire, di pensare, sette "cose" contemporaneamente; questa regola si applica all'intero genere umano e le eventuali eccezioni, rare, sono comprese tra le cinque (mai meno) e le nove (mai... Continue Reading →

Letargia

Nonostante le apparenze, questo blog non è morto. Non è neppure agonizzante. E' in letargo, in attesa di tempi più sereni - anzi: in attesa di tempo, di un tempo buono da dedicare a questa mio passatempo. Intanto, ci sono alcune idee che girano per la testa, idee non struttturate, spesso impegnative da organizzare. Facebook,... Continue Reading →

Viaggio nel tempo

Non mi stancherò mai di dirlo: la più grande e più importante invenzione del ventunesimo secolo è Google. I suoi creatori meriterebbero il Nobel - per l'economia, la fisica, la pace, la letteratura. Con il motore di ricerca hanno reso reale un racconto di Borges, lo splendido "L'Aleph" in cui si racconta la storia di... Continue Reading →

Troppo tardi

Questa mattina un amico mi ha girato la trama di un film. Ho verificato: è tutto vero. Tra l'altro nel film, la moglie e l'amante sono interpretate dalla stessa attrice.<<Lui ha un'amante. Il figlio vede il padre con l'amante. La moglie decide di evirare il marito; non riuscendoci, evira il figlio, che si masturbava pensando all'atto... Continue Reading →

La fede nel DNA

Qualche settimana fa sono andato a vedere l'ultimo capitolo della saga degli X-Men, uno dei film più confusi e inutili tra quelli prodotti dalla Marvel, e ancora una volta mi sono trovato di fronte a una storia di DNA. Nel caso specifico, le modificazioni delle sequenze cromosomiche sono l'asse portante degli X-Men, creature mutanti (o... Continue Reading →

La Cloaca

Qualche anno fa mia cugina, la mia cugina più cara, mi ha fatto un piccolo regalo: ha deciso di passare la sua vita con Mauro, un artista che oltre a essere una persona piena di calore e simpatia, mi avvicina al mondo dell'arte, e lo fa nel modo migliore, cioè a cena, davanti a una bottiglia... Continue Reading →

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Che la musica sia con te

Pensieri in patchwork

Come quelle coperte, formate da tante pezze colorate, cucite insieme tra loro. Tessuti diversi, di colore e materiale eterogeneo, uniti in un unico risultato finale: la coperta. Così il mio blog, fatto di tanti aspetti della vita quotidiana, sempre la mia.

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