Questione di sguardo

Cos’hanno in comune Cechov, Flannery O’Connor, Saul Bellow, Philip Roth, Carlo Emilio Gadda, Franz Kafka e David Foster Wallace? Tutti sono stati capaci di lasciare trasparire, tra le righe delle storie che hanno raccontato, la loro visione del mondo, delle relazioni, del trascendente.Philip Roth, tuttavia, diceva che le idee che stanno dietro a un romanzo…

Balena bianca, di Andrea Siviero

Tra le persone che stimo di più – come essere umano, come intellettuale, come lettore, come autore – c’è Andrea Siviero, torinese trapiantato a Rovigo, un tempo farmacista, ora specialista in comunicazione aziendale (non so se lui darebbe questo nome al suo lavoro: ci provo), appassionato conoscitore della letteratura italiana, di quella sudamericana, e della…

Il mondo dei sogni

Tra le poche regole pratiche che tengo presenti quando scrivo, e la cui bontà mi viene confermata ogni volta che leggo, c’è una massima di Henry James che diceva: “Tell a dream, lose a reader”. Il patto tra autore e lettore si basa sulla sospensione dell’incredulità di quest’ultimo; ma forse chiedere al lettore di credere…

Cartoline da Facebook – le montagne

In questi ultimi anni la montagna ha conosciuto una certa fortuna, nel mondo dei libri – una fascinazione che riflette quella del mondo reale. Ho passato 20 anni di vacanze, in montagna, dieci a Norcen, poco sopra Pedavena – era quasi collina, a dire il vero – e dieci a Lorenzago di Cadore, dove i…

Le cose con il proprio nome, di Edoardo Ghiglieno

Ancora un racconto inedito, una storia da leggere con il cuore aperto, questa volta del torinese Edoardo Ghiglieno – un nome del quale, secondo me, sentiremo parlare presto, e un bel po’. La foto, che accompagna il racconto (così come le foto di copertina di Grafemi) è stata messa a disposizione del fotografo ufficiale di…

Non solo India, di Paola Antonia Tasca

Scrivere racconti è più facile che scrivere romanzi, ma scrivere buoni racconti richiede un talento specifico e non così frequente. Paola Antonia Tasca quel talento ce l’ha e in questo racconto, doloroso e duro, lo dimostra appieno. Buona lettura! Non solo India di Paola Antonia Tasca La mia prima bambina si chiama India.Hanno avuto a…

L’amuleto, di Eleonora Villa

Questo blog, che è rimasto silente per diversi mesi – una quiete interrotta qua e là da interventi estemporanei -, prova a ripartire e lo fa con un racconto di Eleonora Villa, autrice lombarda. La sua lunghezza non è quella che tipicamente viene imposta ai racconti on line; ma a forza di ridurre la considerazione…

Gli impercettibili

Ieri pomeriggio, nella playlist di Spotify che ascoltavo mentre ero al lavoro è comparsa “Reality” di Richard Sanderson, colonna sonora de “Il tempo delle mele”, film francese che uscì in Italia nel gennaio del 1982, o alla fine del 1981 – film che io vidi con due compagni di classe (prima D, scuola media Giotto,…

E qualcosa è strano – dentro

insieme meditiamose eravamo proprio noi –Emily Dickinson Una volta laureato – fuori corso al terzo anno, con un voto che mal rappresentava la fatica, il dolore e le umiliazioni di quel percorso – si era trovato all’improvviso di fronte alla grande muraglia che il mondo del lavoro gli opponeva. Aveva cercato annunci ovunque, aveva mandato…

Sul più lontano pendio

Da tempo gli faceva male un molare, a sinistra, nell’arcata superiore, una carie che aveva trascurato perché era un periodo non facile, dal punto di vista economico – a casa aveva avuto molte spese impreviste, per una drammatica sequenza di guasti di elettrodomestici e di gomme bucate, di tasse arretrate e perfino un albero che…

Di tutte le anime che create esistono

Si svegliano alle sei per il fragore del primo tram. Subito dopo arriva la Direttrice, che percorre lo spazio tra le due file di letti, sussurrando i nomi di tutte e scuotendo con forza le strutture metalliche dei letti a castello. Allora le ragazze si alzano e scendono, e a piedi nudi, in fila disordinata,…

Corridoi

Ho pensato a due finali diversi per questo racconto, per questa breve storia di un’ossessione con tanta paratassi e pochissima ipotassi. Sono stato tentato di lasciare entrambe le opzioni – ma alla fine ho preso una decisione. Magari un giorno cambio idea. Buon sabato sera! Corridoidi Paolo Zardi Succede sempre così: siamo in riunione, stiamo…

A novembre

Odio novembre, tunnel di tristezza, e oggi è solo il primo del mese. Mi difendo con un racconto sulla nebbia, su quello che nasconde, su quello che ci rivela con il suo bianco velo. Quando si era alzato, sua moglie era uscita da poco: l’aveva sentita andare avanti e indietro dalla camera al bagno, due…

La seconda volta

E se fossero state vere, tutte quelle storie raccontate in certi libri di duemila anni fa? Racconto incubato per almeno un anno, e finito questa mattina presto, con una piccola levataccia… La foto di copertina è di Christian Baldin (di lui in tutti i sensi) Doveva esserci stato un errore di calcolo, o le informazioni…

L’imperativo naturale

Quando si finisce di scrivere un romanzo, e non è ancora finito il processo di progettazione di quello successivo, allora è tempo di racconti, Ho passato il sabato pomeriggio scrivendo questo storiella la cui idea principale è nata una decina di anni fa. L’ho montato e smontato mille volte, fino a quando ho sentito di…