Grafemi

Segni, parole, significato.

La moglie di sua moglie

Un raccontino per Carnevale! Buona lettura! Quando suo figlio lo aveva sorpreso in bagno con addosso un paio di collant e un reggiseno rosso di sua moglie, si era stupito … Continua a leggere

24/02/2017 · 2 commenti

Assestamenti

Credo che ognuno abbia un’idea di quale sia, da un punto di vista soggettivo, la cosa più triste del mondo – non sto parlando della più dolorosa né della più … Continua a leggere

04/02/2017 · 6 commenti

Il giorno più bello della mia vita

Un raccontino estivo… Buona estate! Aveva smesso di piovere da meno di mezz’ora ma le strade erano ancora allagate – tombini occlusi e pompe in avaria, i soliti problemi di … Continua a leggere

02/08/2016 · 4 commenti

Il mio Frank, di Massimiliano Righetto

Ieri, per il mio compleanno, ho ricevuto un bellissimo regalo: un racconto che mi ha fattto venire la pelle d’oca, che mi ha toccato il cuore. Ma oggi il regalo … Continua a leggere

13/07/2016 · 4 commenti

Una cosa che non cambia, di Ivan Ruccione

Mentre mi diverto a leggere i racconti arrivati per il concorso indetto da Grafemi (spero di arrivare a leggerli tutti entro la fine del mese: mi piace l’idea di qualcuno … Continua a leggere

05/07/2016 · Lascia un commento

Insonnie, di Elena Rui

Ogni epoca ha due o tre parole che la caratterizzano: l’ottocento era carbone e borhgesia, il primo novecento la velocità, il secondo consumismo ed edonismo. Il ventunesimo secolo è crisi … Continua a leggere

30/05/2016 · 2 commenti

10 carte – un racconto di Massimiliano Righetto

Riprendono i contributi “esterni” del lunedì, che per un po’ di tempo avevano arricchito questo blog. Oggi, un racconto di Massimiliano Righetto, autore padovano. Buona lettura! 10 carte Massimiliano Righetto … Continua a leggere

22/02/2016 · 11 commenti

Entropia

Buon Natale a tutti! Il condominio era stato costruito nei primi anni sessanta, durante il boom edilizio che aveva accompagnato la migrazione in massa dalle campagne circostanti verso la città: … Continua a leggere

22/12/2015 · 5 commenti

Le oscillazioni umane

Ieri sera ho ripreso in mano, dopo tanto tempo, una raccolta di racconti di Cechov di più di mille pagine, un’edizione della BUR un po’ datata nella traduzione ma che … Continua a leggere

16/12/2015 · 7 commenti

L’amore ai tempi dell’apocalisse

Scrivere non è difficile. Curare un’antologia, è di gran lunga più difficile. Parafrasando la chiusura di una delle più belle poesie di Majakovskij (per chi lo ama, consiglio “Il defunto … Continua a leggere

14/10/2015 · 4 commenti

PordenoneLegge 2015 – Fight Reading – Racconto #3

Terzo atto conclusivo del Fight Reading a PordenoneLegge del 2015, dove Marco Peano, Enrico Macioci e il sottoscritto ci siamo sfidati a colpi di racconti. Sogno Paolo Zardi Dimenticati che … Continua a leggere

26/09/2015 · 3 commenti

PordenoneLegge 2015 – Fight Reading – Racconto #2

Ecco il secondo racconto, il meno votato dei tre. Due punto zero   Aveva sempre saputo che lo avrebbe lasciato, fin dal primo giorno. Clara Usòn Lei veniva da una … Continua a leggere

23/09/2015 · 5 commenti

PordenoneLegge 2015 – Fight Reading – Racconto #1

Sabato 19 settembre ho fatto un giro a Pordenone: ero stato invitato da Simone Marcuzzi, scrittore e ingegnere, a scontrarmi in un Fight Reading con Marco Peano ed Enrico Macioci, … Continua a leggere

22/09/2015 · 6 commenti

Sinapsi in caduta libera

Sono sempre stato convinto che uno degli obiettivi della scrittura è mettere ordine nelle proprie idee, collegando intuizioni e fornendo loro un contesto unitario e organizzato. Tuttavia in taluni casi … Continua a leggere

30/07/2015 · 5 commenti

(non più) tuo

Ciao, ho riflettuto a lungo prima di compiere questo passo, valutando ogni aspetto della situazione, ma ora che finalmente mi accingo a farlo ho la consapevolezza di essere nel giusto. … Continua a leggere

29/07/2015 · 4 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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