I miei buoni propositi per il 2019

Dicembre, andiamo, è tempo di bilanci. Ogni tanto vanno fatti, per quanto possa essere complicato essere oggettivi verso se stessi. Rivedere quello che si è fatto, capire cosa andava bene e cosa non ha funzionato; capire se il mondo è migliore o peggiore; e confrontare le speranze di un anno fa, gli obiettivi che ci…

La letteratura ovunque

Passo la maggior parte del mio tempo libero pensando alla letteratura – leggendo, scrivendo, parlando con altre persone di libri e scrittori e case editrici -, ponendomi innumerevoli domande, cercando qualche risposta e alla fine mi pare di non aver trovato o capito nulla – comunque nulla di definitivo: non una teoria che tenga insieme…

Tre libri per i vostri migliori nemici

Andrea Siviero, del quale presto uscirà un racconto qui su Grafemi, su Twitter propone una divertente provocazione: in un periodo, quello natalizio, in cui fioccano i consigli di lettura, si sta divertendo a proporre libri da sconsigliare – un modo per eliminare dalla lista dei regali quei romanzi potenzialmente regalabili, perché in qualche modo famosi,…

Sotto l’albero di Natale

Natale, festa del solstizio d’inverno – le giornate riprendono ad allungarsi – è una buona scusa per concedersi qualche libro più del solito; e infatti sto già leggendo molti post in cui si danno consigli di lettura. Potevo esimermi? Credo che ciascuno debba versare la propria gocciolina nel grande fiume di Internet: la presenza di…

Federico Baccomo – una conversazione

Dopo la chiacchierata con Andrea Tarabbia di qualche giorno fa, continua la serie di interviste a scrittori italiani contemporanei – galeotto fu un viaggio in comune fatto a settembre, una settimana durante la quale abbiamo avuto modo di parlare di scrittura, e di confrontarci con i nostri diversi punti di vista. Quello di Federico Baccomo,…

Un libro sopravvalutato

Credo che più o meno tutti, ogni tanto, si divertano a stilare classifiche in cui raccogliere i film più sopravvalutati, le donne più sottovalutate, le città inspiegabilmente più famose, e via dicendo. E’ un piccolo gioco in cui ci si diverte a provocare colpendo quelli che per molti sono i mostri sacri. Io, talvolta, lo…

Lo sguardo dello straniero

Da circa un anno i miei figli, che piano piano si stanno avvicinando all’adolescenza, mi fanno ascoltare la loro musica, quella che trovano nei siti che visistano – spesso sono colonne sonore di giochi, o canzoni segnalate da qualche youtuber. Nella maggior parte dei casi, è roba che non mi dice niente ma so bene…

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non smentisce la sua natura di intellettuale vivacemente polemico. In questi anni, un pezzettino alla volta, ho letto “Reading myself and others”, una raccolta di saggi…

Risiko!

La grandezza di uno scrittore si vede nelle piccole cose, quando riesce a rendere interessanti dettagli quotidiani, o trascurabili. Mailand, l’ultimo romanzo di Nicola Pezzoli, del quale ho parlato poco tempo fa, contiene mirabili esempi di fragrante leggerezza. Uno, in particolare, mi fa impazzire, ed è quello che riguarda una lunghissima partita di Risiko giocata…

Mailand – Nicola Pezzoli

E’ sempre complicato, per me, parlare di un libro di Nicola Pezzoli senza rischiare di sembrare eccessivo: troppi complimenti finiscono per produrre l’effetto contrario, se non altro per il sospetto che siano spinti da motivi personali che nulla hanno a che fare con il libro, come l’amicizia o l’appartenere (anche se non è il verbo…

Letargia

Nonostante le apparenze, questo blog non è morto. Non è neppure agonizzante. E’ in letargo, in attesa di tempi più sereni – anzi: in attesa di tempo, di un tempo buono da dedicare a questa mio passatempo. Intanto, ci sono alcune idee che girano per la testa, idee non struttturate, spesso impegnative da organizzare. Facebook,…

Una chiacchierata con Demetrio Paolin

E’ abbastanza raro trovare un romanziere che decida di assecondare una grande ambizione; ancora più raro trovarne uno che la assecondi con mezzi adeguati. Demetrio Paolin è sicuramente uno di questi. Sette anni dopo il suo romanzo d’esordio, Il mio nome è legione (Transeuropa, 2009), è uscito da poco Conforme alla gloria per i tipi…