Grafemi

Segni, parole, significato.

L’invenzione di un essere umano – “Ventiquattro secondi” di Simone Marcuzzi

Per la maggior parte della mia vita (che inizia ad essere più lunga di quanto dentro di me io sia in grado di sentire) ho trascurato, e talvolta snobbato, la … Continua a leggere

29/01/2017 · 4 commenti

“Le lunghe notti” di Domenico Trischitta – una recensione di Simona Castiglione

L’amica Simona Castiglione, più volte ospite di Grafemi, ha letto “Le lunghi notte” di Domenico Trischitta, un romanzo uscito per Avagliano l’anno scorso, e ha scritto una recensione piena di … Continua a leggere

16/01/2017 · 1 Commento

Lo sguardo dello straniero

Da circa un anno i miei figli, che piano piano si stanno avvicinando all’adolescenza, mi fanno ascoltare la loro musica, quella che trovano nei siti che visistano – spesso sono … Continua a leggere

11/09/2016 · 11 commenti

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non … Continua a leggere

16/08/2016 · 4 commenti

Risiko!

La grandezza di uno scrittore si vede nelle piccole cose, quando riesce a rendere interessanti dettagli quotidiani, o trascurabili. Mailand, l’ultimo romanzo di Nicola Pezzoli, del quale ho parlato poco … Continua a leggere

14/07/2016 · 1 Commento

Mailand – Nicola Pezzoli

E’ sempre complicato, per me, parlare di un libro di Nicola Pezzoli senza rischiare di sembrare eccessivo: troppi complimenti finiscono per produrre l’effetto contrario, se non altro per il sospetto … Continua a leggere

07/07/2016 · 4 commenti

Letargia

Nonostante le apparenze, questo blog non è morto. Non è neppure agonizzante. E’ in letargo, in attesa di tempi più sereni – anzi: in attesa di tempo, di un tempo … Continua a leggere

28/05/2016 · 3 commenti

Una chiacchierata con Demetrio Paolin

E’ abbastanza raro trovare un romanziere che decida di assecondare una grande ambizione; ancora più raro trovarne uno che la assecondi con mezzi adeguati. Demetrio Paolin è sicuramente uno di … Continua a leggere

11/04/2016 · 6 commenti

La carne – Cristò

Nelle aziende di informatica, tra i vari ruoli pomposi inventanti nel corso di questo ultimo secolo – il classico Project Manager, il meno noto Team Leader, il molto tecnico System … Continua a leggere

28/03/2016 · 5 commenti

La campagna Plaxxen – Nicola Pezzoli

Nella casa in cui sono nato, e poi cresciuto per una trentina d’anni (con il senno di poi, mi vergogno di aver prolungato così a lungo la mia vita in … Continua a leggere

20/03/2016 · 4 commenti

Queste stanze vuote – Massimiliano Maestrello

Da un po’ di tempo sta montando, in Facebook, una piccola polemica sulle recensioni, apprezzamenti, endorsment, lodi pubbliche che autori fanno di libri di altri autori: si è insinuato che … Continua a leggere

13/03/2016 · 1 Commento

Inganno

Nel 1967, dopo una raccolta di racconti e un romanzo breve molto apprezzati dalla critica, un giovane Philip Roth pubblica uno dei libri più importanti degli anni sessanta, e della … Continua a leggere

07/03/2016 · Lascia un commento

L’incanto dentro – Valentina Berengo

Qualche giorno fa è uscito, per i tipi della Cleup, “L’incanto dentro”, raccolta di racconti che segna l’esordio di Valentina Berengo, ingegnere di Padova, fondatrice, con Gioia Lovison, del Personal … Continua a leggere

24/02/2016 · Lascia un commento

Le oscillazioni umane

Ieri sera ho ripreso in mano, dopo tanto tempo, una raccolta di racconti di Cechov di più di mille pagine, un’edizione della BUR un po’ datata nella traduzione ma che … Continua a leggere

16/12/2015 · 7 commenti

L’indolo dello scrittore

Quest’estate ho letto un bellissimo libro di statistica che contiene, al suo interno, materiale in grado di ispirare almeno un romanzo, un racconto e un post – i numeri possono … Continua a leggere

23/08/2015 · 7 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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