Grafemi

Segni, parole, significato.

Ancora sull’Aleph

Per quanto il pensiero possa non sempre far piacere (pare sminuire il contributo che ciascuno porta alla propria vita, e l’unicità che tutti si attribuiscono), ciascuno di noi è per … Continua a leggere

28/02/2016 · 2 commenti

Luoghi virtuali #9 – Parkour!

Quando andrò in pensione, voglio dedicarmi al parkour, che, per chi non lo sapesse, consiste nel saltare da una casa all’altra come nel film “La tigre e il dragone”. L’idea … Continua a leggere

25/04/2015 · 2 commenti

Memento

Circa un anno fa, mentre ero al lavoro, a Milano, mi ha chiamato mio fratello, poco prima di mezzogiorno: “La mamma ha fatto un infarto, o un ictus, è andata … Continua a leggere

22/02/2015 · 2 commenti

A. I.

Ieri sera mio zio, fratello di mia madre, mi ha chiamato per sapere dove poteva comprare il mio ultimo libro (e qui scatta il momento spam: “Il signor Bovary”, del … Continua a leggere

22/09/2014 · Lascia un commento

Troppo tardi

Questa mattina un amico mi ha girato la trama di un film. Ho verificato: è tutto vero. Tra l’altro nel film, la moglie e l’amante sono interpretate dalla stessa attrice. <<Lui … Continua a leggere

02/09/2014 · 11 commenti

I pacchi e la corteccia prefrontale dorsolaterale (destra)

Mia suocera ha la passione per “Affari tuoi”, noto anche con il nome de “il gioco dei pacchi”, in onda tutti i giorni dopo il telegiornale, su Rai Uno. Ogni … Continua a leggere

08/02/2014 · 7 commenti

Tra il 2013 e il 2014

Finisce un anno, ne inizia un altro, e, banalmente, è tempo di bilanci. Durante il 2013 ho letto parecchio, anche se meno di quanto avrei voluto. Ho iniziato con Limonov di Carrere, … Continua a leggere

01/01/2014 · 17 commenti

Il cambio di paradigma – da Galileo a Flaubert

Thomas S. Kuhn, nel suo celebre “La struttura delle rivoluzioni scientifiche” del 1962, sostiene che la scienza procede non per gradi ma per rivoluzioni, le quali, più che offrire la … Continua a leggere

06/08/2013 · 4 commenti

Luoghi virtuali #7

Grazie a Internet, e in particolare a Google, vera intelligenza della rete, e ancor di più a Google Map, l’invenzione più importante degli ultimi cinquant’anni, mi diverto a identificare i luoghi … Continua a leggere

28/06/2013 · 18 commenti

L’editore digitale – una chiacchierata con Giacomo Brunoro di LA CASE Books (2/2)

Seconda parte della chiacchierata con Giacomo Brunoro, direttore editoriale di LA CASE Books, casa editrice digitale a cavallo tra l’Italia e gli Stati Uniti. La prima parte si può leggere … Continua a leggere

10/05/2013 · 1 Commento

La recherche

Mi diverte sempre molto leggere, nei blog che seguo, quei post in cui si elencano le chiavi di ricerca usate dagli utenti per arrivare al sito – di solito sono … Continua a leggere

01/02/2013 · 8 commenti

Socrate ai tempi di Google

Qualche giorno fa, sulla spinta di motivazioni del tutto personali, ho scritto un post in cui parlavo della relazione tra scelte informatiche e caratteristiche dei contenuti prodotti con una determinata … Continua a leggere

16/01/2013 · 4 commenti

Le relazioni sociali su Twitter

Dietro a tutto ciò che ora chiamiamo “social network” – il fenomeno più rilevante di questo inizio di secolo, capace di cambiare non solo la vita delle persone, ma anche … Continua a leggere

11/01/2013 · 19 commenti

La realtà del tatuaggio anale

Nella sua celebre introduzione a Lolita, Vladimir Nabokov affermava che la realtà è una parola che ha senso solo se scritta tra virgolette. Stevenson, l’autore de L’isola del tesoro e … Continua a leggere

28/11/2012 · 11 commenti

Il teatro (shakesperiano) di Sabbath – le influenze di Philip Roth

Harold Bloom, uno dei più influenti critici letterari americani (e anche tra i più contestati, non solo per le sue idee controverse, ma anche per certe scelte professionali), ha posto, … Continua a leggere

01/11/2012 · 8 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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Non ho la pretesa di avere una finestra sul mondo. Mi basta un oblò.