La realtà del tatuaggio anale

Nella sua celebre introduzione a Lolita, Vladimir Nabokov affermava che la realtà è una parola che ha senso solo se scritta tra virgolette. Stevenson, l'autore de L'isola del tesoro e di La freccia nera, una settantina di anni prima scriveva al suo amico Henry James che la gente è convinta che, nei romanzi, sia la... Continue Reading →

Il teatro (shakesperiano) di Sabbath – le influenze di Philip Roth

Harold Bloom, uno dei più influenti critici letterari americani (e anche tra i più contestati, non solo per le sue idee controverse, ma anche per certe scelte professionali), ha posto, al centro della propria analisi, il concetto di influenza: a suo parere, tutta la letteratura "importante" (cioè non quella rivolta al mero intrattenimento) è il risultato... Continue Reading →

La sicurezza dei numeri primi

I numeri primi hanno sempre attratto l’attenzione dei matematici, perché, in qualche modo, nell’ordinato mondo della matematica, rappresentano un’eccezione. La loro sequenza non presenta, almeno in apparenza, alcuna regola; su di loro, è vero, ci sono alcuni teoremi che forniscono interessanti informazioni – ad esempio si può dimostrare che sono in numero infinito, come fece... Continue Reading →

Se questo è un uomo

Come molti uomini italiani, e parecchi uomini del mondo, provo una certa passione per il calcio. Da piccolo, da ragazzo, ho passato ore a giocarci con gli amici, nel campo di asfalto sotto casa, o in quello in terra battuta della parrocchia del Carmine; e sebbene i risultati siano stati sempre modesti, con pochissime eccezioni... Continue Reading →

Far merde col crostolo

C'è una cosa che non smette mai di meravigliarmi: alcuni studiosi (chi? boh!) sostengono di essere riusciti ad individuare la zona in cui viveva il nucleo originario degli Indoeuropei prima che questi spargessero la loro lingua e il loro seme per gran parte dell'Europa (no paesi baschi, no ungheresi, no finlandesi). Come? Hanno preso i... Continue Reading →

Quando ero morto

Da dove veniamo? Cosa facciamo qui su questa terra? Dove andiamo? Cosa ci sarà dopo la morte? Non so se davvero queste siano le domande che la gente si pone più spesso - credo che questioni circa il posto migliore dove parcheggiare, il supermercato con i prezzi migliori, la ricezione del proprio cellulare appassionino, e... Continue Reading →

Piscio e parole

Il processo di crescita di ogni bambino passa attraverso l'apprendimento della gestione di ciò che esce dal proprio corpo. Tipicamente, intorno ai due anni si rende conto che dal suo apparato urinario esce un liquido giallo che bagna mutande, pantaloni - mondo esterno in generale. Una volta constatato questo fenomeno, inizia un processo tutto sommato... Continue Reading →

Poesia, traduzioni, e simboli non discorsivi

Quando si ha a che farre con linguaggi non discorsivi, non si può non constatare l'assoluta impossibilità di una traduzione. Così, ad esempio, la musica non può essere tradotta in inglese. E' notoriamente difficile la traduzione della poesia da una lingua all'altra, soprattutto quando si tratti dei linguaggi di culture assai dissimili. La descrizione di... Continue Reading →

Software mentale

Capita di leggere qualcosa, pensarci su per un po', dimenticare, poi ritrovare, in chissà quale angolo della testa, il ricordo di quello che si è letto. In quale libro ho trovato quell'osservazione sui vedovi che continuano a parlare, per mesi, per anni, con il loro consorte defunto? I contorni sono vaghi: non era  un romanzo,... Continue Reading →

Il gatto di Schrödinger

Si possono anche costruire casi del tutto burleschi. Si rinchiuda un gatto in una scatola d’acciaio insieme con la seguente macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dal gatto): in un contatore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi... Continue Reading →

Del libero arbitrio

Intorno alla fine dell'Ottocento, in America, in uno dei numerosissimi cantieri realizzati per la costruzione dei binari delle ferrovie, un certo Gage, responsabile di un reparto di lavoratori, uomo misurato e accorto, fu coinvolto in un grosso incidente scatenato dall'esplosione inaspettata di una cassa di dinamite. La deflagrazione lanciò, contro la sua testa, una sbarra... Continue Reading →

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Nonapritequelforno

Se hai un problema, aggiungi cioccolato.

Osborn Extravaganza

Tales from the life of the Osborns

Il Blog per TE

psicologia, curiosità, musica, cinema, moda e tanto altro!

Il Blog di Roberto Iovacchini

Prima leggo, poi scrivo.

Terracqueo

MultaPaucis

IL BLOG DI FRANSISCA

poesie e racconti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: