Grafemi

Segni, parole, significato.

Per gioco

Inizio, da oggi, la riesumazione del mio primo blog al quale ho dedicato anima e corpo pe almeno tre anni, e che è stato cancellato dalla faccia della terra – … Continua a leggere

01/03/2016 · 3 commenti

La sospensione

Ho aperto il  mio primo blog il 5 gennaio del 2006. Quache mese fa, nel telefono mi ero impostato un promemoria per ricordarmi di celebrare i dieci anni di quel … Continua a leggere

21/02/2016 · 10 commenti

Frattaglie di idee

Una delle prime regole che mi sono dato, quando ho iniziato a scrivere in un blog, più di otto anni fa, è semplice e banale: non iniziare mai a scrivere … Continua a leggere

08/09/2014 · 6 commenti

La morte

Oggi, al lavoro, dal cliente, in un momento come tanti altri – io e i miei colleghi davanti ai monitor del pc a controllare le segnalazioni delle sonde, a rispondere … Continua a leggere

19/02/2014 · 14 commenti

Tra il 2013 e il 2014

Finisce un anno, ne inizia un altro, e, banalmente, è tempo di bilanci. Durante il 2013 ho letto parecchio, anche se meno di quanto avrei voluto. Ho iniziato con Limonov di Carrere, … Continua a leggere

01/01/2014 · 17 commenti

Logica, processo, funzionalità

Numerosi studi scientifici dimostrano come le parole che ascoltiamo, specialmente se provenienti da una fonte che non vediamo, vengono percepite, per una breve frazione di tempo, come imperativi, ai quali si … Continua a leggere

27/04/2012 · 1 Commento

Dove sono finito?

Due giorni fa ho avuto uno scambio di messaggi su Facebook con un’amica che avevo conosciuto nel 2006, grazie alla piattaforma comune dei nostri rispettivi blog. L’amicizia si estesa al … Continua a leggere

06/04/2011 · 25 commenti

Il giardino di cemento

La sala in cui lavoro, un open space a pian terreno che può ospitare fino ad una trentina di persone, ha due grandi finestre sul soffitto, rettangoli aperti su un … Continua a leggere

19/04/2010 · 6 commenti

Dei progetti

In teoria, non dovrebbe esserci differenza tra la teoria e la pratica. Ma in pratica, sì. (Gerolamo, collega di lavoro)

10/02/2010 · 8 commenti

Lo sfondo del desktop

Qualche giorno fa mi è capitato di fare dei colloqui di lavoro nei quali io facevo la parte di quello che doveva assumere. Era stata fatta una preselezione, a cura … Continua a leggere

03/02/2010 · 8 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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sembra che le nuvole si spalanchino e scoprano tesori pronti a piovermi addosso

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