Cartoline da Facebook – le montagne

In questi ultimi anni la montagna ha conosciuto una certa fortuna, nel mondo dei libri – una fascinazione che riflette quella del mondo reale. Ho passato 20 anni di vacanze, in montagna, dieci a Norcen, poco sopra Pedavena – era quasi collina, a dire il vero – e dieci a Lorenzago di Cadore, dove i…

Cartoline da Facebook – il vedovo nero

Quando lo abbiamo preso, viveva dalle parti di Schio, assieme a un cagnolino nero come lui, con il quale correva attorno alla casa per tutto il tempo. Lo abbiamo chiamato Kitten, per scelta dei nostri figli, che allora erano ancora bambini. Non è stato accolto bene da Ciacci, il gatto rosso troppo intelligente che avevamo…

Cartoline da Facebook – il balcone

Facebook e Twitter, e anche Instagram (ma non Youtube, e solo in parte Linkedin), hanno introdotto il concetto, l’idea della Timeline, questa linea del tempo che avanza, che si fagocita il passato, che lascia solo un presente in costante mutazione: Life is now, diceva la Vodafone qualche anno fa, confermando tutte le teorie di Bauman…

Le cose con il proprio nome, di Edoardo Ghiglieno

Ancora un racconto inedito, una storia da leggere con il cuore aperto, questa volta del torinese Edoardo Ghiglieno – un nome del quale, secondo me, sentiremo parlare presto, e un bel po’. La foto, che accompagna il racconto (così come le foto di copertina di Grafemi) è stata messa a disposizione del fotografo ufficiale di…

Non solo India, di Paola Antonia Tasca

Scrivere racconti è più facile che scrivere romanzi, ma scrivere buoni racconti richiede un talento specifico e non così frequente. Paola Antonia Tasca quel talento ce l’ha e in questo racconto, doloroso e duro, lo dimostra appieno. Buona lettura! Non solo India di Paola Antonia Tasca La mia prima bambina si chiama India.Hanno avuto a…

Feriae Augusti

Killing me softly Venticinque anni fa, il giorno di ferragosto, svolgevo il servizio di piantone in caserma, cioè dovevo pulire le camere e i bagni e spazzare le stradine che univano i diversi edifici di quel complesso grande come un paese, in un silenzio irreale perché erano andati tutti a casa – era festivo ed…

L’amuleto, di Eleonora Villa

Questo blog, che è rimasto silente per diversi mesi – una quiete interrotta qua e là da interventi estemporanei -, prova a ripartire e lo fa con un racconto di Eleonora Villa, autrice lombarda. La sua lunghezza non è quella che tipicamente viene imposta ai racconti on line; ma a forza di ridurre la considerazione…

Luoghi virtuali #11 – in giro con gli scheletri

Tra i piaceri superflui che meglio mi definiscono, oltre a quello per i peperoncini, spicca il mio amore (perché di amore si tratta) per Street view, sul quale ho passato diverse ore della mia vita. Al di là della goduria di girare per città sconosciute, poche cose mi divertono tanto quanto provare a riconoscere un…

L’arte e i regimi

Ciclicamente, sulla letteratura e le arti in generale si abbatte la scure del nuovo regime di turno: scende la cappa della censura, si accendono i falò, si preparano lunghe liste di ciò che non va letto, visto, ascoltato – e quasi sempre c’entra la morale – che parola pericolosa, la morale! Quanto manipolabile, quanto incerta….

La politica prima di tutto

Il mio sogno sarebbe quello di trovare la forza, prima o poi, di tirarmi fuori dalla vita social – resistere alla tentazione di dire la mia su certe questioni così contemporanee, così contingenti… Come molti, ho usato ogni tipo di social per esprimere le mie opinioni, convinto che servisse a qualcosa; con il tempo mi…

Memorie di un dittatore

Nei giorni scorsi pensavo a una classifica immaginaria dei temi di cui si occupa la letteratura. Updike, in un suo discorso della fine degli anni sessanta, a un gruppo di scrittori inglesi, sosteneva che il romanzo nasce quando si inizia a parlare di amore, e che senza questo elemento nessuna storia sta in piedi per…

Marina e l’aria

Ho notato che ultimamente (o così sembra a me) escono meno raccolte di racconti di “autori vari”. Servono a qualcosa, le raccolte di racconti vari? Secondo me sì, soprattutto agli autori, che hanno modo di conoscere persone con tratti in comune, passioni simili: per la mia esperienza, posso dire che molte delle persone che conosco…

Lo scrittore, di Simone Bachechi

Conosco Simone Bachechi da tempo, anche se, come ormai capita con la maggior parte delle mie conoscenze, non ci siamo mai incontrati di persona. Come me, anche lui è un appassionato di Battisti – è uno dei pochi, insieme a Nicola Manuppelli, in grado di recitare a memoria le canzoni del Lucio nazionale nel periodo…

Gli impercettibili

Ieri pomeriggio, nella playlist di Spotify che ascoltavo mentre ero al lavoro è comparsa “Reality” di Richard Sanderson, colonna sonora de “Il tempo delle mele”, film francese che uscì in Italia nel gennaio del 1982, o alla fine del 1981 – film che io vidi con due compagni di classe (prima D, scuola media Giotto,…

E qualcosa è strano – dentro

insieme meditiamose eravamo proprio noi –Emily Dickinson Una volta laureato – fuori corso al terzo anno, con un voto che mal rappresentava la fatica, il dolore e le umiliazioni di quel percorso – si era trovato all’improvviso di fronte alla grande muraglia che il mondo del lavoro gli opponeva. Aveva cercato annunci ovunque, aveva mandato…