Gatti in scatola

Per molto tempo, Dunja mi ha chiesto: "quand'è che scriverai qualcosa per i nostri figli?". Ci ho pensato spesso, e mi sarebbe piaciuto davvero - quando erano bambini, la sera leggevo loro molti libri e l'idea che una di quelle storie fosse mia, pensata per loro, sulla base di quello che amavano (quell'amore fanciullesco per... Continue Reading →

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Sul mio comodino

Per anni ho avuto un comodino come tutti le altre persone: basso, piccolo, con lo spazio per qualche libro, un bicchiere d'acqua, l'ereader. Poi ho scelto di ingrandirmi. Da Ikea ho preso una libreria a una solo colonna, probabilmente una Billy, una cosa a sei piani, alta, stretta, che sta incastrata tra il letto e... Continue Reading →

Una tentazione

Tanto tempo fa, nel 2012, ho letto nel giro di pochi mesi due libri di Bauman sulla società liquida, un saggio di Franzen e il suo romanzo "Libertà", e un bellissimo studio di Morozov sull'ingenuità della rete. Le riflessioni che ne erano seguite, la maggior parte delle quali le facevo in autobus tornando a casa... Continue Reading →

Le sottili pareti del cuore

Una coppia un po' avanti con gli anni decide di cambiare casa. Quella in cui vivono, infatti, una villetta costruita all'inizio del novecento, presenta tutti i segni del tempo: tubature marce, impianto elettrico non a norma, cattivi odori che provengono dal bagno, e insetti che si infilano in tutte le stanze, topi in dispensa, tarli,... Continue Reading →

Tempo

Ogni tanto succede: Grafemi va in letargo. Sarà l'inverno? Può essere. Però non sono rimasto fermo, in questi mesi, anche se il mio rapporto con la scrittura e i libri sta cambiando. Ogni tanto mi capita di dover cambiare pc - più spesso di quello che succede alla maggior parte delle persone, per il semplice... Continue Reading →

Un voto utile! “Il sale” a Modus Legendi

Mark Twain diceva che se votare servisse a qualcosa, non ci farebbero votare - una visione un po' qualunquista della politica che però, in certi casi, è del tutto condivisibile. Ci sono, invece, altre sfide in cui ogni voto è necessario: sto parlando, ad esempio, della bellissima iniziativa organizzata da Modus Legendi. In cosa consiste?... Continue Reading →

Anna Yampol’skaya – una conversazione

A settembre ho avuto la fortuna di passare una settimana letteraria a San Pietroburgo, dove ho conosciuto alcuni autori, italiani e russi, con i quali si è parlato, tra le altre cose, anche di letteratura. Abbiamo girato per la città e per i dintorni, abbiamo visto musei, palazzi, fortezze, chiese, librerie, ristoranti, parchi, un grande... Continue Reading →

Chi non ama Virginia Woolf? – di Evelina Miteva

Sono molto felice, e orgoglioso, di ospitare su Grafemi il racconto di un'autrice bulgara nata in Lituania, Evelina Miteva - un'uscita qui in Italia che spero le porti tanta fortuna. Mi piace pensare che tra qualche anno ci saranno buoni motivi per ricordare questo momento! La traduzione è stata curata direttamente dall'autrice, che ha studiato... Continue Reading →

Stallo alla messicana

Ieri sera a cena mio padre ha detto che il problema non sarà tanto decidere per chi votare a marzo, ma, piuttosto, chi voteremo a giugno, alla prima delle tante ripetizioni elettorali che saranno fatte nella speranza che prima o poi venga fuori una maggioranza. Non so se essere così pessimista - ieri pomeriggio, parlando... Continue Reading →

Faccio Yaya (come Tourè)

Tra i pochi libri che mi hanno cambiato la vita (no, non sono proprio pochi, ma sono comunque numerabili) c'è anche "La struttura delle rivoluzioni scientifiche" di Thomas Khun - un saggio che non può essere riassunto in poche righe senza perderne il senso complessivo; facendo una forzatura, però, ne estrapolo alcune idee... La prima:... Continue Reading →

La cosa

“Sette mesi, tu?” “Cinque. Ho trovato un sito che gestisce le rinunce”. Mi guardava gongolante. “Mi stai dicendo che c'è qualcuno che ci rinuncia?” “No, ti sto dicendo che c'è qualcuno che nel frattempo muore e lascia un posto libero”. Eravamo in pausa pranzo, al bar davanti all'ufficio, e stavamo mangiando un piatto di melanzane... Continue Reading →

Burioni il bullo

Uno dei libri più belli e meno conosciuti di Flaubert è il "Dizionario delle idee comuni", una lunga raccolta di frasi da usare per fare bella figura in società e dimostrare di essere colti e brillanti - senza sapere di cosa si sta parlando. Non è, come si potrebbe pensare a prima vista, un catalogo... Continue Reading →

Tre libri per i vostri migliori nemici

Andrea Siviero, del quale presto uscirà un racconto qui su Grafemi, su Twitter propone una divertente provocazione: in un periodo, quello natalizio, in cui fioccano i consigli di lettura, si sta divertendo a proporre libri da sconsigliare - un modo per eliminare dalla lista dei regali quei romanzi potenzialmente regalabili, perché in qualche modo famosi,... Continue Reading →

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