Grafemi

Segni, parole, significato.

Masterchef

Siamo abituati a criticare ciò che non conosciamo, soprattutto se si tratta di qualcosa che ha successo. Capita spesso anche a me, sebbene debba ammettere che con il passare degli … Continua a leggere

23/02/2017 · 6 commenti

Trecento e rotti, di Beatrice Biggio – il vincitore!

Ecco dunque il vincitore del mio buffo concorso dell’anno scorso. La sfida che avevo lanciato chiedeva di scrivere un racconto che assomigliasse, in qualche modo, a un video in cui … Continua a leggere

10/02/2017 · 4 commenti

Assestamenti

Credo che ognuno abbia un’idea di quale sia, da un punto di vista soggettivo, la cosa più triste del mondo – non sto parlando della più dolorosa né della più … Continua a leggere

04/02/2017 · 6 commenti

I bravi maestri

Si dice, spesso e a sproposito, che la scuola serve a poco – che le cose importanti si imparano fuori, nella vita di tutti i giorni. Io, ovviamente, non sono … Continua a leggere

03/02/2017 · 8 commenti

Racconti Edizioni a Padova!

Lo scarafaggio col muso all’insù andrà in pellegrinaggio nei luoghi della cultura. Un Tour in quattro tappe per farsi conoscere e conoscervi, parlare di libri e racconti e brindare insieme. … Continua a leggere

31/01/2017 · 1 Commento

L’invenzione di un essere umano – “Ventiquattro secondi” di Simone Marcuzzi

Per la maggior parte della mia vita (che inizia ad essere più lunga di quanto dentro di me io sia in grado di sentire) ho trascurato, e talvolta snobbato, la … Continua a leggere

29/01/2017 · 4 commenti

L’ennesimo testamento – un racconto di Andrea Micalone

Del “giovedì” apprezzo il fatto che, nonostante sia in mezzo alla settimana, è in realtà tutto sbilanciato in avanti verso il weekend. Non sono un grande appassionato del fine settimana … Continua a leggere

26/01/2017 · Lascia un commento

“Le lunghe notti” di Domenico Trischitta – una recensione di Simona Castiglione

L’amica Simona Castiglione, più volte ospite di Grafemi, ha letto “Le lunghi notte” di Domenico Trischitta, un romanzo uscito per Avagliano l’anno scorso, e ha scritto una recensione piena di … Continua a leggere

16/01/2017 · 1 Commento

Il taglio – un racconto di Barbara Bedin

Ecco un ottimo modo per iniziare il 2017: con un racconto di Barbara Bedin. Buona lettura! Il taglio di Barbara Bedin Ho un taglio sulla schiena. È una linea dritta, … Continua a leggere

12/01/2017 · 6 commenti

Tempo di bilanci

Dicembre ha due specialità che amo: il Natale (sono rimasto tra i pochi che non sentono il bisogno di parlarne male) e i bilanci. Abbiamo organizzato il tempo rispondendo a … Continua a leggere

11/12/2016 · 7 commenti

Hemingway, Miller e lo shit detector

Dall’introduzione di Guido Almansi a Sexus, romanzo di Henry Miller, Arnoldo Mondadori editore Che cosa gli manca per essere un grande scrittore, aspirazione che da molti punti di vista sembra … Continua a leggere

07/12/2016 · 4 commenti

And the winner is…

Come prima cosa, chiedo scusa a tutti quelli che ho fatto aspettare: non avrei dovuto prendermi un impegno che prevedeva una scadenza – non in questo periodo, non con il … Continua a leggere

06/11/2016 · 9 commenti

Voragini

Per ogni catastrofe, naturale o umana, esiste almeno una teoria del complotto che spiega come la realtà sia completamente diversa da quella che crediamo. Anzi, che ci fanno credere. I … Continua a leggere

30/10/2016 · 9 commenti

La modernità fugace

 C’è stato un tempo – fine del 2007, se non ricordo male, e due o tre anni successivi – in cui ero fermamente convinto che Infinite Jest fosse uno dei … Continua a leggere

28/10/2016 · 7 commenti

Le cose che non facciamo, di A. Neuman – ne parla A. Quatraro

Più di un mese fa, Andrés Neuman, autore argentino naturalizzato spagnolo, ha presentato la sua raccolta di racconti “Le cose che non facciamo” (SUR) alla Libreria Zabarella. L’occasione è stata … Continua a leggere

24/10/2016 · Lascia un commento

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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