Il senso di una fine – Julian Barnes

SPOILER! QUESTO POST CONTIENE INDICAZIONI SULLA TRAMA DE “IL SENSO DI UNA FINE” DI JULIAN BARNES Prima di iniziare Quando devo  scegliere un nuovo libro da leggere, utilizzo due criteri: la prossimità e il doppio consiglio. La prossimità mi porta a spostarmi lungo i contorni di un’ideale costellazione, da una stella a quella più vicina….

Le avventure di Augie March – Saul Bellow

Da qualche mese sto leggendo “Le avventure di Augie March” di Saul Bellow, in una vecchia edizione Einaudi del 1962, con la traduzione di Vincenzo Mantovani (da quello che mi risulta, ancora l’unica esistente). Non ho letto solo questo, negli ultimi mesi: c’è stato il Cane giallo di Martin Amis (del quale Bellow fu il primo estimatore),…

Il teatro (shakesperiano) di Sabbath – le influenze di Philip Roth

Harold Bloom, uno dei più influenti critici letterari americani (e anche tra i più contestati, non solo per le sue idee controverse, ma anche per certe scelte professionali), ha posto, al centro della propria analisi, il concetto di influenza: a suo parere, tutta la letteratura “importante” (cioè non quella rivolta al mero intrattenimento) è il risultato…

Saviano, la Mondadori e Michela Murgia

Era un bel po’ di tempo che pensavo che Saviano avesse l’obbligo morale di lasciare la Mondadori, passando ad una qualsiasi altra casa editrice – magari, ad una piccola e coraggiosa e indipendente. Non so se l’abbia fatto o meno – so che è uscito, o sta uscendo, un suo libro per la Feltrinelli –…