La selezione darwiniana delle idee – un’intervista

Sabato 2 gennaio mi sono svegliato alle sette, ho fatto una doccia, mi sono preparato un tè, ho mangiato una banana (la dico tutta: tagliata a fette, in micro-onde per 35 secondi a 900 W, e con un biscotto sbriciolato sopra), mi sono lavato i denti e mi sono messo davanti al PC alle 8,…

La vita sobria

Ho aperto il mio primo blog il 5 gennaio del 2006, su una piattaforma che ancora esiste ma che non è mai riuscita a crescere, almeno qui in Italia. Era sera, il giorno dopo ero in ferie, non sapevo ancora di aspettare il secondo figlio (che però già cresceva nel grembo di mia moglie), e per…

Diva Futura di Fabio Viola – una recensione

Una delle cose che mi ha sempre stupito, fin da ragazzino, una delle cose che non mi stanco di raccontare e ripetere, è che quando l’Impero Romano finì, nel 476 d. C., nessuno se ne accorse: il Senato del Popolo Romano continuò ad emanare editti, a promulgare leggi, anche nel 1300, come se non fosse…

Più libri, più liberi, e un po’ di spam

Dal 4 all”8 dicembre, a Roma, c’è la fiera dell’editoria indipendente (da chi?), a Roma, al Palazzo Congressi dell’EUR, in Piazzale Kennedy 1. Si chiama Più Libri Più Liberi, affermazione che trovo vera solo in parte perché prescinde dai contenuti, di questi libri: non basta stampare carta per creare libertà. Comunque, è una buona occasione…

Un’alba alla rovescia

Uno dei libri più belli, incompresi e incomprensibili che mi sia capitato di leggere è “Ada o ardore” di Vladimir Nabokov, che io ho letto nella bella traduzione di Margherita Crepax. Nabokov, qualche anno dopo essere diventato celebre in tutto il mondo con la pubblicazione di Lolita, osa comporre la sua opera più ambiziosa –…

Tra il 2013 e il 2014

Finisce un anno, ne inizia un altro, e, banalmente, è tempo di bilanci. Durante il 2013 ho letto parecchio, anche se meno di quanto avrei voluto. Ho iniziato con Limonov di Carrere, comprato in digitale il primo gennaio del 2013, approfittando di uno sconto di Bookrepublic.it – un ottimo libro, anche se qualche mese prima avevo letto…

Sotto il dominio dell’impero mammesco

In quel pomeriggio di primavera, nel tepore di un aprile benevolo, sotto la volta limpida del cielo, ogni cosa sembrava al proprio posto: il campo da basket con i quindicenni a torso nudo, madidi di sudore, le altalene rosse e gialle e la fila dei bambini in attesa del loro turno, gli scivoli scintillanti, la…

Due chiacchiere con Fabio Viola

Ci sono alcuni libri – pochi, a dire il vero – che ti costringono a rivedere, più o meno profondamente, la propria idea di scrittura. “Sparire” di Fabio Viola, edizioni Marsilio, è uno di quelli: dopo averlo finito, ho dovuto ripensare a cosa voglio scrivere, e a come lo voglio scrivere. Non è facile mettere…

Gli italiani

Quando nel 2010 è uscito il mio primo libro, Antropometria, una recensione uscita su Lankelot evidenziava come, nella biografia riportata in quarta di copertina, nella parte in cui elencavo i miei autori preferiti (ne citavo cinque), non ci fosse neppure un italiano. Il recensore era Gianfranco Franchi, che è stato ospite di questo blog con…

Cinquanta sfumature di grigio – oh!

Una delle accuse che più spesso viene mossa a chi scrive recensioni è di non leggere i libri di cui parla. Non so se sia sempre vero – le recensioni che ho potuto leggere sui libri che conosco dimostrano, in molti casi, un’approfondita conoscenza del contenuto, e un’analisi non banale. Nel caso di questa recensione,…

La vocazione alla scrittura – una chiacchierata con Federica De Paolis

Ho conosciuto Federica De Paolis grazie alla raccolta “ESC – Quando tutto finisce” uscita per la Hacca edizioni: siamo, per così dire, compagni di antologia. Ci siamo incontrati a Bologna, per una presentazione alla quale aveva partecipato anche Stefano Sgambati, e, chiacchierando, abbiamo scoperto il piacere di condividere le nostre esperienze nel mondo della scrittura….

Prima che finisca il mondo

E’ cosa risaputa che tra una ventina di giorni finirà il mondo. Abbiamo avuto tutto il tempo per prepararci – chiuso il conto in banca, chiarite certe faccende con gli amici persi in gioventù, approfittato dell’assenza di futuro per togliersi quella tentazione che avevamo sempre rimandato, e visitato tutti i posti più belli della terra,…