Il teatro (shakesperiano) di Sabbath – le influenze di Philip Roth

Harold Bloom, uno dei più influenti critici letterari americani (e anche tra i più contestati, non solo per le sue idee controverse, ma anche per certe scelte professionali), ha posto, al centro della propria analisi, il concetto di influenza: a suo parere, tutta la letteratura “importante” (cioè non quella rivolta al mero intrattenimento) è il risultato…

La realtà che non esiste

Harol Bloom, il famoso critico letterario americano sulle cui pagine si sono formate molte delle mie idee sulla letteratura, e l’arte in generale, mette Corman McCarthy tra i magnifici quattro della attuale narrativa americana, insieme con Philip Roth, Thomas Pynchon e Don DeLillo. Non avevo mai letto niente di suo, sebbene mi fosse stato consigliato…

Il falò della verità

Platone disprezzava le rappresentazioni teatrali: riteneva che le tragedie, come le commedie, umiliassero l’uomo con l’inganno. Gli attori, gli attori che ridono, che piangono, che muoiono in scena, non sono ciò che dicono di essere: Edipo si è già cavato gli occhi dalle orbite, Aiace impazzito ha già ucciso gli armenti credendoli i suoi odiati…