La carne – Cristò

Nelle aziende di informatica, tra i vari ruoli pomposi inventanti nel corso di questo ultimo secolo – il classico Project Manager, il meno noto Team Leader, il molto tecnico System Integrator Architect – ce n’è uno che mi commuove per la sua incredibile ridicolaggine (anche la stupidità, quando dà il meglio di sé, tocca il…

Il principe piccolo – un ebook

In uno dei periodi più complicati della mia vita – lavoro a manetta, impegni promozionali legati a “XXI secolo” – esce, proprio oggi, un mio libricino in formato digitale, per la collana Feltrinelli Zoom. E’ un racconto lungo, anche se io preferisco vederlo come un romanzo breve: per chi avesse letto “Il signor Bovary”, la…

Più libri, più liberi, e un po’ di spam

Dal 4 all”8 dicembre, a Roma, c’è la fiera dell’editoria indipendente (da chi?), a Roma, al Palazzo Congressi dell’EUR, in Piazzale Kennedy 1. Si chiama Più Libri Più Liberi, affermazione che trovo vera solo in parte perché prescinde dai contenuti, di questi libri: non basta stampare carta per creare libertà. Comunque, è una buona occasione…

Il signor Bovary – le prime impressioni

Quando esce un libro – quando esce un tuo libro, qualcosa sulla quale hai speso tempo, e bruciato passioni – le prime impressioni assomigliano all’eco prodotto da una montagna lontana verso la quale si ha gridato: significa che, nonostante le difficoltà del mercato editoriale, e i problemi della distribuzione, che spesso latita, qualcosa, dall’altra parte è arrivato….

Intermezzi Editore – una chiacchierata con Chiara Fattori

Tra giovedì 16 e lunedì 20 maggio 2013, il Lingotto di Torino ospiterà il ventiseiesimo Salone del Libro, l’evento che molti considerano il più importante in Italia. In attesa che la kermesse abbia inizio, inghiottendo decine di migliaia di visitatori, autori, editori, agenti, traduttori e comparse, qui su Grafemi usciranno alcune chiacchierate con editori, traduttori,…

Il futuro, adesso

Il futuro non esiste. Il presente, avanzando, se lo mangia un giorno alla volta, buttandolo nello scatolone del passato. Oppure il futuro esiste, ma continua a cambiare: c’è il futuro di questo momento, e c’è il futuro che avrò domani, quando avrò preso qualche decisione in più ai bivi che si presenteranno. E’ come per…