Una cosa che non cambia, di Ivan Ruccione

Mentre mi diverto a leggere i racconti arrivati per il concorso indetto da Grafemi (spero di arrivare a leggerli tutti entro la fine del mese: mi piace l’idea di qualcuno che parta per le vacanze portandosi dietro una copia di “Ada, o ardore” di Nabokov), ho ricevuto questo bel racconto di Ivan Rucccione, un autore…