Marina e l’aria

Ho notato che ultimamente (o così sembra a me) escono meno raccolte di racconti di “autori vari”. Servono a qualcosa, le raccolte di racconti vari? Secondo me sì, soprattutto agli autori, che hanno modo di conoscere persone con tratti in comune, passioni simili: per la mia esperienza, posso dire che molte delle persone che conosco…

Un giudizio universale a ogni passo – Marina Sangiorgi

Di Marina Sangiorgi ho parlato diverse volte, qui, su Grafemi, e in più di un’occasione mi sono sbilanciato nel dire che, per i miei gusti personali, è tra le più bravi autrici (ma così sembra riduttivo: tra i più bravi autori di qualsiasi sesso) di racconti in Italia. Recentemente mi ha concesso l’onore di far…

La selezione darwiniana delle idee – un’intervista

Sabato 2 gennaio mi sono svegliato alle sette, ho fatto una doccia, mi sono preparato un tè, ho mangiato una banana (la dico tutta: tagliata a fette, in micro-onde per 35 secondi a 900 W, e con un biscotto sbriciolato sopra), mi sono lavato i denti e mi sono messo davanti al PC alle 8,…

Mi basta l’aria, di Marina Sangiorgi

Marina Sangiorgi è, probabilmente, l’autrice (o anche l’autore: non è una questione di genere) italiana che in questo momento preferisco. I suoi racconti hanno una perfezione quasi flaubertiana (ne avevo già parlato tempo fa, in questo post nel quale parlavo di Rubare tempo all’allegria, un suo libro di racconti), fuori dal tempo: una prosa nitida, cristallina, che…

Un’alba alla rovescia

Uno dei libri più belli, incompresi e incomprensibili che mi sia capitato di leggere è “Ada o ardore” di Vladimir Nabokov, che io ho letto nella bella traduzione di Margherita Crepax. Nabokov, qualche anno dopo essere diventato celebre in tutto il mondo con la pubblicazione di Lolita, osa comporre la sua opera più ambiziosa –…

Rubare tempo all’allegria – Marina Sangiorgi

Esistono i racconti, esistono i racconti lunghi (che gli anglosassoni chiamano novella) ed esistono i romanzi – una classificazione piuttosto becera, che aiuta soprattutto gli editori a prendere le loro decisioni. Ma ci sono, poi, raccolte di racconti che si posizionano in un mondo a parte, dove non è più possibile appiccicare una comoda etichetta. Rubare tempo…

Acido desossiribonucleico

Uno dei racconti contenuti nella mia raccolta “Il giorno che diventammo umani” (Neo Edizioni) parla di DNA: di come questo determini le caratteristiche di un essere umano tra le quali i lineamenti del viso. Il sempre-ricco-blog “Scrittori precari” (ma è più di un blog: è un sito che ogni giorni propone un racconto, o una…

L’inserto del lunedì – un racconto di Marina Sangiorgi

Sabato 2 febbraio scorso ho avuto il piacere di presentare “La felicità esiste” a Imola, invitato dall’associazione culturale ViaEmiliaVenticinque, della quale fa parte anche Marina Sangiorgi. Di lei conoscevo il racconto pubblicato nell’antologia Giovani cosmetici edito da Sartorio nel 2008, a cura di Giulia Belloni: quell’antologia, al di là del suo valore letterario (che fatico a giudicare,…

Go to Imola!

Sabato 2 febbraio, a distanza di un anno dalla sua uscita, mi troverò  ancora a parlare in pubblico, a Imola, al centro Leonardo, de “La felicità esiste“, il mio primo (e unico) romanzo. La sorte di questo libro non è stata tra le migliori: la casa editrice che l’ha pubblicato, infatti, cioè la Alet Edizioni,…