L’amuleto, di Eleonora Villa

Questo blog, che è rimasto silente per diversi mesi – una quiete interrotta qua e là da interventi estemporanei -, prova a ripartire e lo fa con un racconto di Eleonora Villa, autrice lombarda. La sua lunghezza non è quella che tipicamente viene imposta ai racconti on line; ma a forza di ridurre la considerazione…

La gente non esiste

Nell’ultimo saggio di Philip Roth uscito in Italia, dal titolo “Perché scrivere?” (e d’altra parte: perché non scrivere? Cosa potrebbe frapporsi tra il proprio desiderio e la sua realizzazione? Chiedetelo a cento persone che non scrivono e novantacinque vi diranno che il problema è il “tempo”), nella prima parte, che è la traduzione di “Reading…

Due racconti di Chiara Ridolfi

In letteratura, non è difficile essere originali. La vera sfida è rendere l’originalità un elemento necessario del racconto. Quando succede, si prova quel piacere che si accompagna allo stupore – quello, per capirci, che fa spalancare la bocca ai bambini che assistono a un trucco di magia. Chiara Ridolfi, autrice padovana, ha questo particolare talento:…

Guasto – di Roberta Garavaglia

Ho letto il primo racconto di Roberta Garavaglia per caso: ero giurato di un concorso al quale avevano partecipato decine di concorrenti tra i quali c’era anche lei. Il racconto mi era piaciuto così tanto che ho chiesto agli organizzatori del concorso di mettermi in contatto con l’autrice che, sulla base delle informazioni che avevo…

Chi non ama Virginia Woolf? – di Evelina Miteva

Sono molto felice, e orgoglioso, di ospitare su Grafemi il racconto di un’autrice bulgara nata in Lituania, Evelina Miteva – un’uscita qui in Italia che spero le porti tanta fortuna. Mi piace pensare che tra qualche anno ci saranno buoni motivi per ricordare questo momento! La traduzione è stata curata direttamente dall’autrice, che ha studiato…

La cosa

“Sette mesi, tu?” “Cinque. Ho trovato un sito che gestisce le rinunce”. Mi guardava gongolante. “Mi stai dicendo che c’è qualcuno che ci rinuncia?” “No, ti sto dicendo che c’è qualcuno che nel frattempo muore e lascia un posto libero”. Eravamo in pausa pranzo, al bar davanti all’ufficio, e stavamo mangiando un piatto di melanzane…

Queste stanze vuote – Massimiliano Maestrello

Da un po’ di tempo sta montando, in Facebook, una piccola polemica sulle recensioni, apprezzamenti, endorsment, lodi pubbliche che autori fanno di libri di altri autori: si è insinuato che dietro questo entusiasmo si nasconda un meccanismo più o meno consapevole di reciproche marchette – io parlo bene del maggior numero possibile di libri di…

Il giorno che diventammo umani

Giovedì 10 ottobre 2013 è ufficialmente uscito “Il giorno che diventammo umani”, la mia nuova raccolta di racconti edita, come “Antropometria”, dalla Neo Edizioni. La copertina (che io adoro) è di Toni Alfano. Dopo “La felicità esiste”, il romanzo edito da Alet (ora Fandango) sono tornato ai racconti, e sono tornato alla Neo Edizioni –…