Grafemi

Segni, parole, significato.

Cosa significa la parola Grafemi

Con il termine grafema si indica il segno elementare e non ulteriormente suddivisibile che costituisce il linguaggio scritto, ovvero la singola lettera.

I grafemi costituiscono parole, che costituiscono periodi, che costituiscono post. E questi post costituiscono il blog grafemi.wordpress.com.

Immagino che lo scopo della tua ricerca non fosse leggere un blog. Ma ormai ci sei capitato dentro. Un consiglio? Approfittane. Voglio dire: non capita tutti i giorni di finire in un blog che si chiama Grafemi, no? Magari trovi qualcosa di interessante. Tipo una bella recensione di un libro che non è facile trovare. Qualche idea un po’ fuori dal coro sulla letteratura, sull’arte del romanzo, e cose di questo tipo.

ps Al fonema suono(gn) non corrisponde un grafema, ma il digramma gn.

ps2 Non esiste il blog digrammi.wordpress.com.

ps3 Ho appena creato il blog digrammi.wordpress.com

13 commenti su “Cosa significa la parola Grafemi

  1. solindue
    11/01/2010

    ps4 esempio: in italiano il grafema C corrisponde a due fonemi (o suoni): davanti ad A,O,U, H davanti a E, I.

    Divertente adoro giocare con le parole! Bravo!

    Mi piace

  2. mariarosaria
    03/10/2010

    eccezionale bravissimo vai avanti così anche con le altre consonanti

    Mi piace

  3. api
    31/12/2010

    ti sto leggendo! ho il tuo libro in mano!
    devo ringraziare te se ho dormito poco…andavo avanti, avanti…smettila di catturarmi!
    scusa, da qualche parte dovevo pur scriverlo 😳

    Mi piace

    • Paolo Zardi
      09/01/2011

      cara Api, grazie per avermelo scritto! 😉 sei sempre molto cara – un abbraccio e buon 2011!!

      Mi piace

  4. Josè Pascal
    26/03/2012

    Ciao Paolo,
    complimenti per il tuo blog.
    Mentre davo un’occhiata al tuo sito mi son chiesto: ma non potresti collaborare con la mia scatola di latta?

    Per maggiori info visita la mia paginetta: http://parolesemplici.wordpress.com/mytinbox/

    a presto

    Mi piace

    • Paolo Zardi
      29/03/2012

      Ciao Josè, il tuo commento era finito nello spam…
      Ho visto la tua scatola di latta, mi piace!
      Appena ho qualcosa di sensato, te lo invio molto volentieri!
      A presto, e grazie!
      Paolo

      Mi piace

  5. Elisabetta Lelli
    20/02/2013

    Polivalenti mi divertono di più.

    Un bacio a te, Pp Zz 🙂

    Mi piace

  6. r.
    20/06/2013

    Cazzo, ti seguo.
    Esiste cazzotiseguo.wordpress.com?

    Mi piace

  7. crisalide77
    15/10/2013

    non sentivo la parola grafemi dal corso di glottologia. Bello sapere che da questa parola nasce un blog, lo seguirò senza ombra di dubbio!
    Marilù

    Mi piace

  8. evarachele
    08/02/2014

    Ciao Paolo, sta girando un gioco, il Liebster Award, se ti va di partecipare clicca qui http://evarachele.wordpress.com/2014/02/08/liebster-award/!
    Buona giornata!! 🙂
    Eva

    Mi piace

  9. annacadabra
    10/03/2014

    Interessante, anche a me piace giocare con le parole. Su un bloghino di nome Diziovario.
    http://diziovario.wordpress.com/

    Mi piace

Se vuoi dire la tua...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Inserisci qui il tuo indirizzo email, e riceverai una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo post

Segui assieme ad altri 2.621 follower

XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

Post consigliati

Vicini di banco

Un’occhata a Twitter

Archivi

l'eta' della innocenza

blog sulla comunicazione

Voglio scrivere di te

Dove le emozioni sono fatti

Il Dark che vive in te

OGNI LUCE, HA I SUOI LATI OSCURI

Donut open this blog

Stories, dreams and thoughts

il kalù

Life is too short to drink bad wine

Chez Giulia

Vorrei un uomo che mi guardi con la stessa passione con cui io guardo un libro.

Marco Milone

Sito dello scrittore Marco Milone

intempestivoviandante's Blog

Racconti, teatro, letteratura

Itìnera

Il Magazine di Una Romana in America

Oblò(g)

Non ho la pretesa di avere una finestra sul mondo. Mi basta un oblò.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: