Feriae Augusti

Killing me softly Venticinque anni fa, il giorno di ferragosto, svolgevo il servizio di piantone in caserma, cioè dovevo pulire le camere e i bagni e spazzare le stradine che univano i diversi edifici di quel complesso grande come un paese, in un silenzio irreale perché erano andati tutti a casa – era festivo ed…

L’amuleto, di Eleonora Villa

Questo blog, che è rimasto silente per diversi mesi – una quiete interrotta qua e là da interventi estemporanei -, prova a ripartire e lo fa con un racconto di Eleonora Villa, autrice lombarda. La sua lunghezza non è quella che tipicamente viene imposta ai racconti on line; ma a forza di ridurre la considerazione…

Luoghi virtuali #11 – in giro con gli scheletri

Tra i piaceri superflui che meglio mi definiscono, oltre a quello per i peperoncini, spicca il mio amore (perché di amore si tratta) per Street view, sul quale ho passato diverse ore della mia vita. Al di là della goduria di girare per città sconosciute, poche cose mi divertono tanto quanto provare a riconoscere un…

L’arte e i regimi

Ciclicamente, sulla letteratura e le arti in generale si abbatte la scure del nuovo regime di turno: scende la cappa della censura, si accendono i falò, si preparano lunghe liste di ciò che non va letto, visto, ascoltato – e quasi sempre c’entra la morale – che parola pericolosa, la morale! Quanto manipolabile, quanto incerta….

La politica prima di tutto

Il mio sogno sarebbe quello di trovare la forza, prima o poi, di tirarmi fuori dalla vita social – resistere alla tentazione di dire la mia su certe questioni così contemporanee, così contingenti… Come molti, ho usato ogni tipo di social per esprimere le mie opinioni, convinto che servisse a qualcosa; con il tempo mi…

Memorie di un dittatore

Nei giorni scorsi pensavo a una classifica immaginaria dei temi di cui si occupa la letteratura. Updike, in un suo discorso della fine degli anni sessanta, a un gruppo di scrittori inglesi, sosteneva che il romanzo nasce quando si inizia a parlare di amore, e che senza questo elemento nessuna storia sta in piedi per…

Marina e l’aria

Ho notato che ultimamente (o così sembra a me) escono meno raccolte di racconti di “autori vari”. Servono a qualcosa, le raccolte di racconti vari? Secondo me sì, soprattutto agli autori, che hanno modo di conoscere persone con tratti in comune, passioni simili: per la mia esperienza, posso dire che molte delle persone che conosco…

Lo scrittore, di Simone Bachechi

Conosco Simone Bachechi da tempo, anche se, come ormai capita con la maggior parte delle mie conoscenze, non ci siamo mai incontrati di persona. Come me, anche lui è un appassionato di Battisti – è uno dei pochi, insieme a Nicola Manuppelli, in grado di recitare a memoria le canzoni del Lucio nazionale nel periodo…

Gli impercettibili

Ieri pomeriggio, nella playlist di Spotify che ascoltavo mentre ero al lavoro è comparsa “Reality” di Richard Sanderson, colonna sonora de “Il tempo delle mele”, film francese che uscì in Italia nel gennaio del 1982, o alla fine del 1981 – film che io vidi con due compagni di classe (prima D, scuola media Giotto,…

E qualcosa è strano – dentro

insieme meditiamose eravamo proprio noi –Emily Dickinson Una volta laureato – fuori corso al terzo anno, con un voto che mal rappresentava la fatica, il dolore e le umiliazioni di quel percorso – si era trovato all’improvviso di fronte alla grande muraglia che il mondo del lavoro gli opponeva. Aveva cercato annunci ovunque, aveva mandato…

Sul più lontano pendio

Da tempo gli faceva male un molare, a sinistra, nell’arcata superiore, una carie che aveva trascurato perché era un periodo non facile, dal punto di vista economico – a casa aveva avuto molte spese impreviste, per una drammatica sequenza di guasti di elettrodomestici e di gomme bucate, di tasse arretrate e perfino un albero che…

Di tutte le anime che create esistono

Si svegliano alle sei per il fragore del primo tram. Subito dopo arriva la Direttrice, che percorre lo spazio tra le due file di letti, sussurrando i nomi di tutte e scuotendo con forza le strutture metalliche dei letti a castello. Allora le ragazze si alzano e scendono, e a piedi nudi, in fila disordinata,…

Vinile

Ancora un capodanno, il cinquantunesimo. Da quello che so, il conteggio dei giorni, del ciclo della luna, delle stagioni e poi degli anni che si ripetono, è presente in tutte le culture del passato, o almeno in quelle capaci di scrivere e di contare. Ne “Il mulino di Amleto”, che prima o poi tornerò a…

Corridoi

Ho pensato a due finali diversi per questo racconto, per questa breve storia di un’ossessione con tanta paratassi e pochissima ipotassi. Sono stato tentato di lasciare entrambe le opzioni – ma alla fine ho preso una decisione. Magari un giorno cambio idea. Buon sabato sera! Corridoidi Paolo Zardi Succede sempre così: siamo in riunione, stiamo…

A novembre

Odio novembre, tunnel di tristezza, e oggi è solo il primo del mese. Mi difendo con un racconto sulla nebbia, su quello che nasconde, su quello che ci rivela con il suo bianco velo. Quando si era alzato, sua moglie era uscita da poco: l’aveva sentita andare avanti e indietro dalla camera al bagno, due…

La seconda volta

E se fossero state vere, tutte quelle storie raccontate in certi libri di duemila anni fa? Racconto incubato per almeno un anno, e finito questa mattina presto, con una piccola levataccia… La foto di copertina è di Christian Baldin (di lui in tutti i sensi) Doveva esserci stato un errore di calcolo, o le informazioni…

L’imperativo naturale

Quando si finisce di scrivere un romanzo, e non è ancora finito il processo di progettazione di quello successivo, allora è tempo di racconti, Ho passato il sabato pomeriggio scrivendo questo storiella la cui idea principale è nata una decina di anni fa. L’ho montato e smontato mille volte, fino a quando ho sentito di…

Me stesso

C’è stato un tempo, dodici, tredici, quattordici anni fa, in cui scrivevo praticamente tutti i giorni. Curavo una serie di blog, nel tempo libero, con un impeto e una fame di scrittura dirompenti. intanto lavoravo, e lavoravo anche parecchio: avevo due piccole società, di cui ero amministratore delegato, e facevo il consulente in giro per…

L’invenzione degli animali

Il 5 settembre scorso, cioè pochi giorni fa, è uscito L’invenzione degli animali, un mio nuovo romanzo per Chiarelettere, nella collana Altrove diretta dall’ottimo Michele Vaccari, autore, tra le altre cose, de Il marito, uscito per Rizzoli quest’anno e subito candidato allo Strega (l’abbiamo presentato a Padova, io ed Enrico Prevedello, alla Libreria Zabarella, in…

La gente non esiste

Nell’ultimo saggio di Philip Roth uscito in Italia, dal titolo “Perché scrivere?” (e d’altra parte: perché non scrivere? Cosa potrebbe frapporsi tra il proprio desiderio e la sua realizzazione? Chiedetelo a cento persone che non scrivono e novantacinque vi diranno che il problema è il “tempo”), nella prima parte, che è la traduzione di “Reading…

La commedia secondo me

Se due o tre anni fa qualcuno mi avese chiesto di dare una definizione di ciò che faccio nella vita, e mi avesse obbligato a usare una sola parola, probabilmente avrei detto “ingegnere”; termine, per inciso abbastanza generico, che indica una categoria vastissima di professioni – da chi fa strade o progetta edifici, a chi…

Non solo India, di Paola Antonia Tasca

Scrivere racconti è più facile che scrivere romanzi, ma scrivere buoni racconti richiede un talento specifico e non così frequente. Paola Antonia Tasca quel talento ce l’ha e in questo racconto, doloroso e duro, lo dimostra appieno. Buona lettura! Non solo India di Paola Antonia Tasca La mia prima bambina si chiama India.Hanno avuto a…