La storia di Eva

Dietro ogni romanzo, ci sono decine di libri; dietro a “Eva”, il mio romanzo uscito il 9 gennaio 2022 per Kobo Originals, casa editrice della piattaforma di contenuti Kobo, ce n’è uno che è stato fondamentale: si tratta de “L’uomo di Neanderthal – alla ricerca dei genomi perduti” di Svante Pääbo, Einaudi editore (traduzione dall’inglese…

La nascita di Eva

Tra il 1992 e il 1993, quando i corsi di ingegneria avevano raggiunto la loro massima espansione in termini di occupazione della mia vita mentale, ero riuscito a erigere un’ultima barriera attorno a ciò che ancora rimaneva di “me” – un nucleo di emozioni, sentimenti e ricordi che alimentavo attraverso la lettura di poesia.Andare alla…

Il mondo dei sogni

Tra le poche regole pratiche che tengo presenti quando scrivo, e la cui bontà mi viene confermata ogni volta che leggo, c’è una massima di Henry James che diceva: “Tell a dream, lose a reader”. Il patto tra autore e lettore si basa sulla sospensione dell’incredulità di quest’ultimo; ma forse chiedere al lettore di credere…

Memorie di un dittatore

Nei giorni scorsi pensavo a una classifica immaginaria dei temi di cui si occupa la letteratura. Updike, in un suo discorso della fine degli anni sessanta, a un gruppo di scrittori inglesi, sosteneva che il romanzo nasce quando si inizia a parlare di amore, e che senza questo elemento nessuna storia sta in piedi per…

L’invenzione degli animali

Il 5 settembre scorso, cioè pochi giorni fa, è uscito L’invenzione degli animali, un mio nuovo romanzo per Chiarelettere, nella collana Altrove diretta dall’ottimo Michele Vaccari, autore, tra le altre cose, de Il marito, uscito per Rizzoli quest’anno e subito candidato allo Strega (l’abbiamo presentato a Padova, io ed Enrico Prevedello, alla Libreria Zabarella, in…

La gente non esiste

Nell’ultimo saggio di Philip Roth uscito in Italia, dal titolo “Perché scrivere?” (e d’altra parte: perché non scrivere? Cosa potrebbe frapporsi tra il proprio desiderio e la sua realizzazione? Chiedetelo a cento persone che non scrivono e novantacinque vi diranno che il problema è il “tempo”), nella prima parte, che è la traduzione di “Reading…

La commedia secondo me

Se due o tre anni fa qualcuno mi avese chiesto di dare una definizione di ciò che faccio nella vita, e mi avesse obbligato a usare una sola parola, probabilmente avrei detto “ingegnere”; termine, per inciso abbastanza generico, che indica una categoria vastissima di professioni – da chi fa strade o progetta edifici, a chi…

La lettrice di Čechov, di Giulia Corsalini

Il 2022 inizia con la lettura di uno splendido e inaspettato romanzo. Di recente ho preso la decisione di uscire dalla mia zona di confort letterario nella quale mi sono mosso negli ultimi anni, e di provare a cogliere al volo certe suggestioni. Il 26 dicembre, ad esempio, dietro il consiglio incrociato degli amici Alberto…

L’anatomia della sirena, Simone Delos

Tra le emozioni belle della vita c’è senza dubbio la pubblicazione di un libro. Chi l’ha provata, sa di cosa parlo: l’attesa dopo gli invii, la proposta di pubblicazione, la firma del contratto, la copertina scelta dall’editore, la pianificazione della data di uscita, le dieci copie che arrivano a casa, i primi riscontri. Il percorso…

Un 2021 di libri

Ho già detto che leggo molto meno di quanto vorrei? Lo ridico: leggo meno di quanto vorrei. Mi manca il tempo, il che significa che dedico il mio tempo ad altre cose più semplici, più facili – in poco più di un mese ho guardato 3 stagioni di The good doctor (Carly cento volte superiore…

Un regalo di Natale

Mia mamma aveva una cugina che si chiamava Luciana: era del 1927, era figlia della sorella di sua madre (di mia nonna Olga), morta quando lei era ancora giovane; dopo una giovinezza piuttosto movimentata, attorno ai 45 anni si era ritirata dal mondo, rinchiudendosi in un appartamento a Venezia, dal quale uscì due o tre…

Le alterne fortune

Ricordo bene, ahimè, come vedevo mio padre quando io avevo 17 anni e lui 50: era un uomo di mezz’età che si stava ingrigendo, i capelli radi in testa, i pantaloni con la riga in mezzo; le sue idee molto precise sul mondo mi parevano tutte sbagliate. Ero convinto che gli sfuggissero aspetti importanti della…

Il mio autunno

Quando avevano diagnosticato un tumore a mio suocero, nell’estate del 2005, e lui aveva detto che l’esito della biopsia era negativo, che il tumore era benigno, io ci avevo creduto, in buona fede, o forse perché volevo che le cose andassero davvero come avremmo voluto. Dopo l’operazione di dicembre, però, venne fuori la verità. Fu…

L’asticella

Di fatto, ho smesso di scrivere. Non c’è alcuna decisione presa, in questo senso: sta succedendo un giorno alla volta, quando, per l’ennesima volta, rimando al fine settimana successivo il momento in cui mi rimetterò ad aggiungere qualche pagina a un progetto che avevo iniziato a giugno, e che da allora è praticamente fermo, o…

Cartoline da Facebook – le montagne

In questi ultimi anni la montagna ha conosciuto una certa fortuna, nel mondo dei libri – una fascinazione che riflette quella del mondo reale. Ho passato 20 anni di vacanze, in montagna, dieci a Norcen, poco sopra Pedavena – era quasi collina, a dire il vero – e dieci a Lorenzago di Cadore, dove i…

Cartoline da Facebook – il vedovo nero

Quando lo abbiamo preso, viveva dalle parti di Schio, assieme a un cagnolino nero come lui, con il quale correva attorno alla casa per tutto il tempo. Lo abbiamo chiamato Kitten, per scelta dei nostri figli, che allora erano ancora bambini. Non è stato accolto bene da Ciacci, il gatto rosso troppo intelligente che avevamo…

Cartoline da Facebook – il balcone

Facebook e Twitter, e anche Instagram (ma non Youtube, e solo in parte Linkedin), hanno introdotto il concetto, l’idea della Timeline, questa linea del tempo che avanza, che si fagocita il passato, che lascia solo un presente in costante mutazione: Life is now, diceva la Vodafone qualche anno fa, confermando tutte le teorie di Bauman…

Le cose con il proprio nome, di Edoardo Ghiglieno

Ancora un racconto inedito, una storia da leggere con il cuore aperto, questa volta del torinese Edoardo Ghiglieno – un nome del quale, secondo me, sentiremo parlare presto, e un bel po’. La foto, che accompagna il racconto (così come le foto di copertina di Grafemi) è stata messa a disposizione del fotografo ufficiale di…

Non solo India, di Paola Antonia Tasca

Scrivere racconti è più facile che scrivere romanzi, ma scrivere buoni racconti richiede un talento specifico e non così frequente. Paola Antonia Tasca quel talento ce l’ha e in questo racconto, doloroso e duro, lo dimostra appieno. Buona lettura! Non solo India di Paola Antonia Tasca La mia prima bambina si chiama India.Hanno avuto a…