Le alterne fortune

Ricordo bene, ahimè, come vedevo mio padre quando io avevo 17 anni e lui 50: era un uomo di mezz’età che si stava ingrigendo, i capelli radi in testa, i pantaloni con la riga in mezzo; le sue idee molto precise sul mondo mi parevano tutte sbagliate. Ero convinto che gli sfuggissero aspetti importanti della…

Il mio autunno

Quando avevano diagnosticato un tumore a mio suocero, nell’estate del 2005, e lui aveva detto che l’esito della biopsia era negativo, che il tumore era benigno, io ci avevo creduto, in buona fede, o forse perché volevo che le cose andassero davvero come avremmo voluto. Dopo l’operazione di dicembre, però, venne fuori la verità. Fu…

L’asticella

Di fatto, ho smesso di scrivere. Non c’è alcuna decisione presa, in questo senso: sta succedendo un giorno alla volta, quando, per l’ennesima volta, rimando al fine settimana successivo il momento in cui mi rimetterò ad aggiungere qualche pagina a un progetto che avevo iniziato a giugno, e che da allora è praticamente fermo, o…

Cartoline da Facebook – le montagne

In questi ultimi anni la montagna ha conosciuto una certa fortuna, nel mondo dei libri – una fascinazione che riflette quella del mondo reale. Ho passato 20 anni di vacanze, in montagna, dieci a Norcen, poco sopra Pedavena – era quasi collina, a dire il vero – e dieci a Lorenzago di Cadore, dove i…

Cartoline da Facebook – il vedovo nero

Quando lo abbiamo preso, viveva dalle parti di Schio, assieme a un cagnolino nero come lui, con il quale correva attorno alla casa per tutto il tempo. Lo abbiamo chiamato Kitten, per scelta dei nostri figli, che allora erano ancora bambini. Non è stato accolto bene da Ciacci, il gatto rosso troppo intelligente che avevamo…

Cartoline da Facebook – il balcone

Facebook e Twitter, e anche Instagram (ma non Youtube, e solo in parte Linkedin), hanno introdotto il concetto, l’idea della Timeline, questa linea del tempo che avanza, che si fagocita il passato, che lascia solo un presente in costante mutazione: Life is now, diceva la Vodafone qualche anno fa, confermando tutte le teorie di Bauman…

Le cose con il proprio nome, di Edoardo Ghiglieno

Ancora un racconto inedito, una storia da leggere con il cuore aperto, questa volta del torinese Edoardo Ghiglieno – un nome del quale, secondo me, sentiremo parlare presto, e un bel po’. La foto, che accompagna il racconto (così come le foto di copertina di Grafemi) è stata messa a disposizione del fotografo ufficiale di…

Non solo India, di Paola Antonia Tasca

Scrivere racconti è più facile che scrivere romanzi, ma scrivere buoni racconti richiede un talento specifico e non così frequente. Paola Antonia Tasca quel talento ce l’ha e in questo racconto, doloroso e duro, lo dimostra appieno. Buona lettura! Non solo India di Paola Antonia Tasca La mia prima bambina si chiama India.Hanno avuto a…

Feriae Augusti

Killing me softly Venticinque anni fa, il giorno di ferragosto, svolgevo il servizio di piantone in caserma, cioè dovevo pulire le camere e i bagni e spazzare le stradine che univano i diversi edifici di quel complesso grande come un paese, in un silenzio irreale perché erano andati tutti a casa – era festivo ed…

L’amuleto, di Eleonora Villa

Questo blog, che è rimasto silente per diversi mesi – una quiete interrotta qua e là da interventi estemporanei -, prova a ripartire e lo fa con un racconto di Eleonora Villa, autrice lombarda. La sua lunghezza non è quella che tipicamente viene imposta ai racconti on line; ma a forza di ridurre la considerazione…

Luoghi virtuali #11 – in giro con gli scheletri

Tra i piaceri superflui che meglio mi definiscono, oltre a quello per i peperoncini, spicca il mio amore (perché di amore si tratta) per Street view, sul quale ho passato diverse ore della mia vita. Al di là della goduria di girare per città sconosciute, poche cose mi divertono tanto quanto provare a riconoscere un…

L’arte e i regimi

Ciclicamente, sulla letteratura e le arti in generale si abbatte la scure del nuovo regime di turno: scende la cappa della censura, si accendono i falò, si preparano lunghe liste di ciò che non va letto, visto, ascoltato – e quasi sempre c’entra la morale – che parola pericolosa, la morale! Quanto manipolabile, quanto incerta….

La politica prima di tutto

Il mio sogno sarebbe quello di trovare la forza, prima o poi, di tirarmi fuori dalla vita social – resistere alla tentazione di dire la mia su certe questioni così contemporanee, così contingenti… Come molti, ho usato ogni tipo di social per esprimere le mie opinioni, convinto che servisse a qualcosa; con il tempo mi…

Memorie di un dittatore

Nei giorni scorsi pensavo a una classifica immaginaria dei temi di cui si occupa la letteratura. Updike, in un suo discorso della fine degli anni sessanta, a un gruppo di scrittori inglesi, sosteneva che il romanzo nasce quando si inizia a parlare di amore, e che senza questo elemento nessuna storia sta in piedi per…

Marina e l’aria

Ho notato che ultimamente (o così sembra a me) escono meno raccolte di racconti di “autori vari”. Servono a qualcosa, le raccolte di racconti vari? Secondo me sì, soprattutto agli autori, che hanno modo di conoscere persone con tratti in comune, passioni simili: per la mia esperienza, posso dire che molte delle persone che conosco…