I confini immaginari

Alla fine degli anni cinquanta uno psichiatra di Ypsilanti, negli Stati Uniti, costrinse tre pazienti che dichiaravano di essere Gesù Cristo a vivere insieme per qualche mese, convinto che avrebbero preso consapevolezza della propria follia vedendo quella, identica, degli altri. Ovviamente l’esperimento fallì: sarebbe stato come immaginare che, chiudendo in una stanza tre patrioti di…

I multipli del tredici

Da sempre sono affascinato dai numeri, dalla loro scomposizione, dalle relazioni che li legano. Leggo le targhe per trovare qualche segreto. Ieri ho compiuto 52 anni. E’ un multiplo di 13 – dispiace solo che l’altro fattore non sia un numero primo, come invece era accaduto con tutti i suoi multipli precedenti, e come succederà…

Giorno dopo giorno

Si diventa grandi, si capisce di esserlo diventanti, anche con un film. Una mattina di novembre del1986, dopo una notte di sogni agitati (a hard day’s night, figlia di una giornata dolorosa e per certi versi umiliante), mi sono messo a guardare per la terza o quarta volta “The wall”, di Alan Parker, o dei…

Balena bianca, di Andrea Siviero

Tra le persone che stimo di più – come essere umano, come intellettuale, come lettore, come autore – c’è Andrea Siviero, torinese trapiantato a Rovigo, un tempo farmacista, ora specialista in comunicazione aziendale (non so se lui darebbe questo nome al suo lavoro: ci provo), appassionato conoscitore della letteratura italiana, di quella sudamericana, e della…

La mia pagella di Sanremo 2022

Ci sono difetti dei quali vorrei liberarmi – una certa insicurezza di fondo, il paranoico senso di responsabilità – e altri che invece mi vanno bene così; tra questi, c’è la mia disponibilità a lasciarmi entusiasmare non solo dalle cose “alte” (i libri di Philip Roth, i film di Kubrik) ma pure da quelle un…

La moda dei calzerotti di Jennifer Beals

Questa sera l’elfo Elisa canterà a Sanremo una canzone di Flashdance – chi ha più o meno la mia età potrebbe avere ricordi simili ai miei. Il film lo avevo visto al cinema Altino, con un po’ di compagni di classe, in terza media, nell’autunno del 1983. C’erano altri padovani, quel sabato di fine ottobre…

La storia di Eva

Dietro ogni romanzo, ci sono decine di libri; dietro a “Eva”, il mio romanzo uscito il 9 gennaio 2022 per Kobo Originals, casa editrice della piattaforma di contenuti Kobo, ce n’è uno che è stato fondamentale: si tratta de “L’uomo di Neanderthal – alla ricerca dei genomi perduti” di Svante Pääbo, Einaudi editore (traduzione dall’inglese…

La nascita di Eva

Tra il 1992 e il 1993, quando i corsi di ingegneria avevano raggiunto la loro massima espansione in termini di occupazione della mia vita mentale, ero riuscito a erigere un’ultima barriera attorno a ciò che ancora rimaneva di “me” – un nucleo di emozioni, sentimenti e ricordi che alimentavo attraverso la lettura di poesia.Andare alla…

Il mondo dei sogni

Tra le poche regole pratiche che tengo presenti quando scrivo, e la cui bontà mi viene confermata ogni volta che leggo, c’è una massima di Henry James che diceva: “Tell a dream, lose a reader”. Il patto tra autore e lettore si basa sulla sospensione dell’incredulità di quest’ultimo; ma forse chiedere al lettore di credere…

La lettrice di Čechov, di Giulia Corsalini

Il 2022 inizia con la lettura di uno splendido e inaspettato romanzo. Di recente ho preso la decisione di uscire dalla mia zona di confort letterario nella quale mi sono mosso negli ultimi anni, e di provare a cogliere al volo certe suggestioni. Il 26 dicembre, ad esempio, dietro il consiglio incrociato degli amici Alberto…

L’anatomia della sirena, Simone Delos

Tra le emozioni belle della vita c’è senza dubbio la pubblicazione di un libro. Chi l’ha provata, sa di cosa parlo: l’attesa dopo gli invii, la proposta di pubblicazione, la firma del contratto, la copertina scelta dall’editore, la pianificazione della data di uscita, le dieci copie che arrivano a casa, i primi riscontri. Il percorso…

Un 2021 di libri

Ho già detto che leggo molto meno di quanto vorrei? Lo ridico: leggo meno di quanto vorrei. Mi manca il tempo, il che significa che dedico il mio tempo ad altre cose più semplici, più facili – in poco più di un mese ho guardato 3 stagioni di The good doctor (Carly cento volte superiore…

Un regalo di Natale

Mia mamma aveva una cugina che si chiamava Luciana: era del 1927, era figlia della sorella di sua madre (di mia nonna Olga), morta quando lei era ancora giovane; dopo una giovinezza piuttosto movimentata, attorno ai 45 anni si era ritirata dal mondo, rinchiudendosi in un appartamento a Venezia, dal quale uscì due o tre…

Le alterne fortune

Ricordo bene, ahimè, come vedevo mio padre quando io avevo 17 anni e lui 50: era un uomo di mezz’età che si stava ingrigendo, i capelli radi in testa, i pantaloni con la riga in mezzo; le sue idee molto precise sul mondo mi parevano tutte sbagliate. Ero convinto che gli sfuggissero aspetti importanti della…

Il mio autunno

Quando avevano diagnosticato un tumore a mio suocero, nell’estate del 2005, e lui aveva detto che l’esito della biopsia era negativo, che il tumore era benigno, io ci avevo creduto, in buona fede, o forse perché volevo che le cose andassero davvero come avremmo voluto. Dopo l’operazione di dicembre, però, venne fuori la verità. Fu…