Grafemi

Segni, parole, significato.

Il mio futuro di allora

Sono nato in un mondo in cui la tecnologia più evoluta era il televisore analogico con due canali (un’ingenua freccia lampeggiante indicava l’inizio di un programma nell’altro canale). I miei … Continua a leggere

25/06/2017 · 3 commenti

Masterchef

Siamo abituati a criticare ciò che non conosciamo, soprattutto se si tratta di qualcosa che ha successo. Capita spesso anche a me, sebbene debba ammettere che con il passare degli … Continua a leggere

23/02/2017 · 6 commenti

Scrivere fiction, di Philip Roth

Anche se in Italia è conosciuto quasi esclusivamente per i suoi numerosi romanzi, Philip Roth è stato, e forse è ancora, un critico letterario piuttosto lucido ed incisivo, che non … Continua a leggere

16/08/2016 · 4 commenti

Letargia

Nonostante le apparenze, questo blog non è morto. Non è neppure agonizzante. E’ in letargo, in attesa di tempi più sereni – anzi: in attesa di tempo, di un tempo … Continua a leggere

28/05/2016 · 3 commenti

Un attimo di realtà (e la presentazione con Bonolis del 26 settembre)

Qualche mese fa su Facebook ho visto la foto di una pagina di un settimanale tipo “Oggi” nella quale Paolo Bonolis leggeva il mio libro, “Il giorno che diventammo umani”. … Continua a leggere

19/09/2014 · 6 commenti

Amanda Palmer e la tetta che scappa

E’ una cosa che non faccio quasi mai, quella di “re-postare” (si dice così?) qualcosa – trovo che Twitter e Facebook svolgano abbastanza egregiamente la loro funzione di redistribuzione di … Continua a leggere

18/07/2013 · 1 Commento

Il consenso

Come tanti uomini della mia età, ho fatto il servizio militare: un mese a Taranto, per una specie di CAR, e poi undici a Padova, in un aeroporto militare. Ero … Continua a leggere

08/03/2013 · 7 commenti

La realtà del tatuaggio anale

Nella sua celebre introduzione a Lolita, Vladimir Nabokov affermava che la realtà è una parola che ha senso solo se scritta tra virgolette. Stevenson, l’autore de L’isola del tesoro e … Continua a leggere

28/11/2012 · 11 commenti

Olio di ricino

Tre o quattro settimane fa stavo andando al lavoro in autobus quando ho sentito una conversazione tra due uomini (che, tra l’altro, dovrebbero essere miei colleghi) – parlavano di politica. … Continua a leggere

05/11/2012 · 20 commenti

L’Anima

Se la pubblicità è l’anima del commercio, non oso immaginare come sia il suo intestino tenue.  

27/09/2012 · 3 commenti

Se questo è un uomo

Come molti uomini italiani, e parecchi uomini del mondo, provo una certa passione per il calcio. Da piccolo, da ragazzo, ho passato ore a giocarci con gli amici, nel campo … Continua a leggere

29/04/2012 · 7 commenti

Santa Nichole337

Sul profilo di un’amica di Facebook (una scrittrice che pubblica libri erotici sotto pseudonimo), ho trovato una serie di video legati tra di loro dal fatto che i soggetti ripresi … Continua a leggere

13/07/2011 · 4 commenti

Far merde col crostolo

C’è una cosa che non smette mai di meravigliarmi: alcuni studiosi (chi? boh!) sostengono di essere riusciti ad individuare la zona in cui viveva il nucleo originario degli Indoeuropei prima … Continua a leggere

01/06/2011 · Lascia un commento

Il popolo e la libertà

Per circa tre anni ho tenuto in piedi diversi blog, suddivisi per temi affrontati: uno di informatica, uno di sport, uno di cucina (!), uno di “scrittura” e uno anche … Continua a leggere

01/05/2011 · Lascia un commento

Tutti sorridono, tranne gli scrittori

Sabato mattina, mentre andavo verso il centro a comprarmi un paio di scarpe (quelle che desideravo da molti anni, ma che nessuno si degnava di costruire), passando davanti alla libreria … Continua a leggere

26/04/2011 · 5 commenti

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XXI Secolo

In un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli. Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra. Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.

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sembra che le nuvole si spalanchino e scoprano tesori pronti a piovermi addosso

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